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Il riscatto di GionnyScandal: “Blackmood” e l’emo-trap per rinascere

Fare i conti con sé stessi? Non è certo facile, soprattutto quando le cose non vanno: ne sa qualcosa GionnyScandal (nome d’arte di Gionata Ruggieri, rapper classe ’91 originario di Pisticci, in provincia di Matera). Nonostante il grande successo dei recenti singoli “Ti amo Ti odio” (oltre 8.7 milioni di visualizzazioni su YouTube) e “Dove sei” (oltre 3 milioni di visualizzazioni su YouTube), nell’ultimo anno GionnyScandal ha dovuto affrontare molti ostacoli, uno fra tutti la depressione.

GionnyScandal

GionnyScandal

di Alberto Dotti

Le difficoltà incontrate gli hanno però permesso di riemergere trionfante con un nuovo album pieno di inediti: “il più completo, personale e forte che abbia mai realizzato” come egli stesso racconta. GionnyScandal decide di ripartire, di stravolgere il proprio status quo: il suo nuovo disco – “Black Mood” – prodotto da Virgin Records (Universal Music Italy) è la risposta vincente. Con ben 16 tracce e il desiderio di portare alla luce un nuovo modo di fare musica, Black Mood rappresenta un punto di svolta per GionnyScandal e per lo scenario trap italiano: percepibili sin dal primo ascolto sono le influenze pop punk ed Emo che si mixano in un sorprendente e incalzante sound che ci accompagna in tutti i brani dell’album. A rendere ancor più uniche e suggestive le tracce, sono le chitarre – scritte e registrate dallo stesso artista – e il contributo internazionale di colossi del mondo Emo Trap americano come Global Dan, Cyrus Young e Cal Amies.
L’obiettivo dell’album? Dare voce a silenzi assordanti. Black Mood è più che un semplice disco: per GionnyScandal è stata una vera e propria terapia. Emergono una schiettezza ed una sincerità inconsuete nel panorama musicale di oggi. Lo abbiamo incontrato per conoscere meglio questo nuovo album.

Cosa ti ha spinto ad esser cosi schietto?
Volevo dire la verità, mettermi a nudo. Perché devo dire che sto bene se poi non è vero?
Quale sarà l’impatto della tua sincerità?
Questo disco non ha la pretesa di aiutare le persone, ma se sarà terapeutico ben venga. Spero che la gente capisca che sono stato sincero al 100%. Ho detto tutto quello che penso, senza metafore inutili.
Prima ponevi dei limiti ai tuoi testi? Una sorta di “autocensura”?
No, niente autocensura, mi mettevo semplicemente dei filtri.
Nel tuo nuovo lavoro hai dato spazio anche ai giovani, pensi che i social abbiano delle colpe?
I social servono, non c’è dubbio: in fin dei conti mi hanno permesso di emergere. Bisogna saperli usare, ecco. Sapete però meglio di me quanto la depressione giovanile stia dilagando, forse anche per colpa dei social stessi.
In programma hai anche tre date in Europa, come le vedi?
Bella domanda, me lo chiedo anch’io. Sarà un po’un banco di prova, anche se le aspettative sono alte: dopotutto è un disco internazionale (non per i testi, certo), essendo stato masterizzato e mixato interamente negli USA. Il contributo di Global Dan è stato essenziale: l’ho conosciuto scrivendogli un messaggio su Instagram. È stato come vedere un film, innamorarsi dell’attore protagonista e uscirci a cena
la sera dopo. Fantastico.
Quanto hai impiegato per realizzare questo disco?
Ho iniziato a scrivere un anno e mezzo fa, con il mio produttore Sam Lover e la mia Gibson. Il primo brano è stato “Ti amo Ti odio”: volevo unire il rock, l’emo, il punk. È un disco molto spontaneo.

A partire da Venerdì 6 Settembre il giovane rapper sarà impegnato nel “Black Mood instore tour” che lo vedrà protagonista in tutta Italia per l’atteso incontro con i fan. Il “Black Mood instore tour” partirà Venerdì 6 Settembre con un doppio appuntamento a Como e Milano per proseguire il 7 Settembre a Torino e Varesel’’8 Settembre a Palermo, il 9 Settembre a Catania e Messina, il 10 Settembre a Cosenza e Gioia Taurol’11 Settembre a Brindisi e Taranto, il 12 Settembre a Foggia e Bari, il 13 Settembre a Salerno e Napoli, il 14 Settembre a Caserta e Frosinone, il 15 Settembre a Roma e Latina, il 16 Settembre ad Ancona e Pescara, il 17 Settembre a Modena, il 18 Settembre a Bologna, il 19 Settembre a Padova e Mestre, il 20 Settembre a Lucca e Firenze, il 21 Settembre a Genova e La Spezia.

Dopo un assaggio dal vivo in Europa il 26 Ottobre ad Amsterdam, il 28 Ottobre a Londra e il 29 Ottobre a BarcellonaGionnyScandal sarà impegnato a Novembre 2019 in un tour nazionale nei più prestigiosi club della penisola italiana. Il “Black tour” partirà il 7 Novembre da Napoli per proseguire l’8 Novembre a Modugno (BA), il 9 Novembre a Catania, Il 14 Novembre a Roma, il 15 Novembre a Firenze, il 17 Novembre Torino, il 22 Novembre aBologna, il 23 Novembre Padova per chiudere in grande stile il 28 Novembre Milano. I biglietti sono già disponibili su Ticketone.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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