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Little Mix, tornano in Italia le “nuove” ragazze Spice

Dopo due anni dall’ultima comparsa in Italia, un Mediolanum Forum in “rosa” è la cornice designata per il ritorno nel nostro Paese delle Little Mix. Gli spalti e il parterre – nonostante la capiente venue milanese sia in modalità ridotta, con il terzo anello chiuso – appaiono decisamente gremiti e le migliaia di ragazze accorse da tutta Italia non vedono l’ora di assistere allo show delle quattro ragazze inglesi. Un pubblico quasi omogeneo, quindi, essendo composto per buona parte di ragazze under 20.

Little Mix

Little Mix

di Federico Moia

Dopo la conquista dal podio nell’edizione 2011 dell’X-Factor britannico, le quattro hanno saputo gestire alla grande il successo e si sono affermate come una delle realtà pop più interessanti degli ultimi anni, con album sempre ricchi di hit.
E l’accoglienza riservata per la band, non appena si spengono le luci e parte il video introduttivo, dimostra quanto queste ragazze siano amate e apprezzate anche da noi. Il boato assordante che sovrasta anche la musica si incrementa ulteriormente alla comparsa sul palco di Perrie Edwards, Jesy Nelson, Leigh-Anna Pinnock e Jade Thirwall. Lo show può finalmente partire con l’anthemica Salute, unico estratto dall’album omonimo del 2013. La parte del leone tocca spetta infatti all’ultimo LM5 (album a cui è dedicato il tour) con ben otto brani estratti, tra cui Woman Like Me, proposta dopo l’energica e ritmata Power. Un inno dedicato a tutte le donne, coraggioso e quanto mai attuale. Lo
spettacolo continua veloce e coinvolgente, sull’onda travolgente dell’entusiasmo e della frenesia che coinvolgono tutte le presenti, che per tutta l’ora e quaranta di concerto si faranno sentire, urlando, cantando e ballando con tanta foga da far tremare il forum. Ogni parola, ogni passo di danza e ogni coreografia proposta dalle quattro girl e dal loro nutrito entourage di ballerini e ballerine scatena urla e gridolini a profusione, tanto che spesso è difficile sentire la musica. Proprio i volumi saranno uno dei problemi che più affliggeranno lo show. Impostati inizialmente, per la prima metà del concerto, su livelli che definire assordanti è un eufemismo, vengono poi aggiustati in corso d’opera, senza tuttavia trovare l’equilibrio giusto. Come accennato, poi, le grida acute del pubblico spesso e volentieri coprono completamente la musica rendendo quasi irriconoscibili alcune canzoni. Tra le numerose hit proposte durante la serata, frequenti pause in cui sono proiettati alcuni filmati con le nostre protagoniste. Si passa dall’innocuo stacchetto musicale, fino a video più “impegnati” in cui le Little Mix invitano alla call to action in materia di femminismo, tra citazioni di attiviste e significative carrellate di notizie e testate di giornale sull’argomento. Un modo sicuramente forte ed efficace di parlare alle più giovani. Tuttavia il fil rouge del femminismo a collegare molti dei brani presenti, le luci stroboscopiche, i balli scatenati, i costumi di scena sgargianti e i megaschermi che proiettano immagine sempre più spaziali e psichedeliche, lo spettacolo concede poco tempo al ragionamento e all’introspezione e, tra l’ultimo singolo Bounce Back, rilasciato a giugno, la recente Wasabi e la mega hit Black Magic, si arriva rapidamente alle battute finali dello show, con l’ennesimo cambio di abito per le quattro. I cavalli di battaglia del gruppo sono lasciati tutti alla fine e il pubblico canta all’unisono le celebri Wings, Shout Out at My Ex e Woman’s World, fino all’encore con More Than Words e Touch, tra lanci di coriandoli e fiammate incandescenti. Un concerto energico e tiratissimo quello delle Little Mix, che ha saputo calamitare l’attenzione di tutti i presenti e spingere a scatenarsi a ballare anche l’ultima delle persone presenti al forum. Un grande successo, grazie anche al “carrozzone” di luci, colori, esplosioni e coreografie calibrate alla perfezione. Speriamo che i messaggi più autentici e importanti che le quattro britanniche vogliono trasmettere alle giovani fan non rimangano sepolti sotto quintali di lustrini e offuscati dai laser e dalle luci stroboscopiche.

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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