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Eugenia Post Meridiem, un live che guarda al futuro

E’ il 25 ottobre 2019, una data che forse potrà non dir nulla ai più, questo, però non è  il mio caso. Mi arriva voce che a Putignano, in una cooperativa, si esibirà un giovane gruppo, gli Eugenia Post Meridiem. Arrivo in città dopo aver percorso la ss172 insolitamente nebbiosa, vago smarrito per le strade di una città a me poco nota fin quando riesco a trovare il locale in cui ci sarà l’esibizione.

Eugenia Post Meridiem

Eugenia Post Meridiem

di Gegé Cifinelli

Il tempo di prendere una birra e la serata ha inizio, gli Eugenia Post Meridiem attaccano con Anthill, brano che ci porta indietro di un paio di decenni grazie alle sue sonorità e alla particolare voce della cantante, Eugenia. La musica prosegue sulle note di  Blue Noon una canzone ricca di suoni psichedelici, canzone che può forse rappresentare un manifesto di cio che è questo gruppo e delle potenzialità che possiede. Nel mentre continuo a sorseggiare la mia birra ed ecco che arriva il momento di Anjos, brano che definirei un malinconico viaggio all’interno dell’io, in grado forse di trasmettere quelle stesse sensazioni agli ascoltatori. E’ quasi notte ormai ma Putignano è illuminata da Midday Sun, un mezzogiorno cupo e vitale allo stesso tempo è ciò che gli Eugenia Post Meridiem ci vogliono mostrare attraverso le proprie note. La serata incalza e in un clima per pochi intimi si procede in successione con Mad hatter e Low Tide, seguiti da due brani nuovi, non presenti nell’album e dunque inaspettati; You, patient light of a life sleeper e Willpower entrambi in grado di preparare il pubblico a quello che sarà il gran finale che arriva con In Her Bones, una canzone importante, in grado di trasmettere tutto il passato e forse anche il futuro di ciò che gli Eugenia potranno essere. Si conclude così una serata piacevole,accompagnata da un’altrettanto piacevole sorpresa, gli Eugenia Post Meridiem gruppo giovane ma con uno stile richiamante un passato ormai non molto prossimo che ben si inseriscono nel contesto di un piccolo spazio cooperativo, ma son sicuro che ben altri saranno i palchi che in futuro gli accoglieranno

 

notespillate

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Giornalista musicale, lavoro a sky.it e collaboro col Secolo XIX. E poi c'è il blog note spillate

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