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Sanremo 2021 Davide Shorty porta Regina: intervista e testo

di Carlotta Sorrentino

Debutta sul palco delle nuove proposte di Sanremo Davide Shorty. Il cantautore, rapper e producer siciliano si esibirà al festival di Sanremo portando Regina brano che anticipa il suo prossimo album fusion

Davide parlami di Regina?
E’ una canzone d’amore scritta anni fa quando io e la mia band andammo sul Lago Maggiore. Una mattina abbiamo scritto questo pezzo nel giro di mezz’ora, riascoltandolo più volte ci siamo resi conto che spiccava e ce lo siamo immaginati con l’orchestra sul palco dell’Ariston. Regina è un brano dedicato ad una persona speciale, Céline. Quando è stato scritto stavamo vivendo un momento molto intenso lei è una donna molto forte, ha avuto tante difficoltà e penso sia un esempio bellissimo della forza di una donna. Il brano è un omaggio alle donne forti soprattutto in questo momento storico in cui vivendo più la casa le violenze domestiche si sono moltiplicate.
Chi è la tua Regina?
La mia regina è la musica ed è un concetto complesso. Ora sono molto innamorato ma ora ho imparato a tenere i miei sentimenti privati.
Come è il palco di Sanremo e come ti sei preparato per mercoledì sera?
Chiaramente avrei preferito una condizione normale. Però penso che ogni cosa vada accettata, se non ci fosse stata la pandemia io sarei diverso, nella tragedia ho trovato un equilibrio
Sanremo Giovani è un traguardo o un punto di partenza?
Più come un tassello, la vita in generale è fatta di tasselli.

Tornare sul palco dopo tutto questo tempo, cosa hai provato? Avresti preferito ripartire dal palco di un tuo live?
Io prendo quello che posso, è bellissimo poter tornare sul palco, qualunque esso sia. L’orchestra di Sanremo è un muro sonoro pazzesco. La prima cosa che ho pensato il primo giorno è stato “queste persone stanno suonando la mia canzone” sono loro veramente grato.
Ma secondo te Sanremo andava fatto anche senza pubblico?
È giusto che avvenga, bisogna cercare di analizzare la situazione più a fondo e la cultura è fondamentale. Bisogna far capire che i teatri sono luoghi sicuri quello che facciamo è un lavoro, tutti i lavori sono
stati penalizzati, penso che in sicurezza dobbiamo tutti ripartire.

Come hai passato il lockdown?

Ho scritto tanto e ho pubblicato tantissimo su Instagram, ho anche comprato un basso e meditato tantissimo. Ho preso il virus, ho passato due settimane molto pesanti e non ho sentito gli odori e i sapori per due mesi. La meditazione e lo yoga mi hanno dato tanto e ho avuto modo di rispolverare vecchi progetti.
Tra i big in gara per chi fai il tifo?
Ghemon che è un amico e mentore per me. Non posso non tifare per Colapesce e Dimartino, anche loro palermitani. Tifo anche per La Rappresentanti di Lista, Dario, il chitarrista è anche lui di Palermo. Ultima Madame, sono un suo fan, mi piace molto il suo approccio alla musica, le auguro tanta fortuna perché se la merita.
Sta per uscire fusion. Cosa dobbiamo aspettarci da questo album?
Il 5 marzo uscirà la prima parte dell’album intitolata fusion a metà. fusion. uscirà il 30 aprile. Si scrive tutto minuscolo: fusion. Con il punto alla fine.
Tutto minuscolo perché noi siamo discreti fusion a metà vuole essere una piccola citazione di Nero a metà di Pino Daniele. L’album è una fusione di generi e di culture, sentimenti e storie.

Testo di Regina
Camminami di fronte
Così mi fai seguire le tue forme con lo sguardo
Guarda, c’è una casa all’orizzonte
E noi ci urliamo in faccia alla stazione singhiozzando
Entrambi con un ego enorme che ci mette in imbarazzo
Per sentirsi più al sicuro dal primo piano di un palazzo
Ed io ti amo, te lo giuro, infatti a volte sono pazzo
Se la testa ti va in fumo quando ti manca lo spazio
Questa pioggia è così fina che quasi non la senti
La strada è una piscina e quando meno te lo aspetti tu
Diventi una bambina con due genitori assenti
Ma cresciuta una regina con il sole tra i capelli
Aria, tu diventi aria (Oh oh)
Cos’è sto sguardo? Mi sembra quasi un rimprovero
Sono sempre il solito, a volte neanch’io mi tollero
Navigo la mente per frasi con senso logico
Panico come un coltello stretto dal manico
Trami e poi mi ami, mi chiedi se mai io spariró
Mani nelle mani e come Dani adesso salirò
Sei nei miei piani e sai che ogni promessa è un debito
Anima latina, regina con regno a seguito
E inoltre una corona, hai pur bisogno di un palazzo

E a volte se ti senti sola e la tua vita è un po’ uno strazio
Se la cosa ti consola, io ti sono sempre accanto
Dentro questa vita nuova che ha l’odore di un abbraccio
Questa pioggia è così fina che quasi non la senti
La strada è una piscina e quando meno te lo aspetti tu
Diventi una bambina con due genitori assenti
Ma cresciuta una regina con il sole tra i capelli
Aria, tu diventi aria
Aria, aria, oh oh
Questa pioggia è così fina che quasi non la senti
La strada è una piscina e quando meno te lo aspetti tu
Diventi una bambina con due genitori assenti
Ma ritorni una regina con il sole tra i capelli
Aria, tu diventi aria (Oh oh)

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Giornalista musicale, lavoro a Sky TG24

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