0

E’ rap la metempsicosi di Doll Kill: guarda il video

Una delle promesse del rap al femminile italiano: Doll Kill al secolo Giulia Galitziaclasse 96.

Doll Kill

Doll Kill

METEMPSICOSI di DOLL KILL: il VIDEO

Giulia viene dalla Sardegna e dopo una gavetta tra concerti e pubblicazioni discografiche, viene notata dell’etichetta romana TAK che dal 2016 la offre un contratto. Il testo e le rime rappresentano perfettamente quella che è l’attitudine di Doll Kill tra un flow serrato e concetti diretti, pochi fronzoli e uno stile che non ha nulla da invidiare ai colleghi mc. Una personalità forte e decisa che riflette anche nella musica il suo modo di vivere e affrontare la realtà. Per la base è stato scelto Sick Luke, uno dei producer più stimati della nuova scuola che tra suoni electro e una cassa sincopata ha creato un tappeto sonoro che esalta il testo l’atmosfera volta dall’artista. Il video realizzato da Ludovico Canali De Rossi e Thomas T Fasciana per Edit One, è stato realizzato in un tipico contesto urban, con una crew di ballerine che accompagna per tutte le scene.

0

Catania alza il volume per ospitare il One Day Music Festival

One Day Music Festival è il festival diventato un punto di riferimento per la Sicilia e tutto il sud Italia. Per il nono anno consecutivo infatti il festival anche questo 1° Maggio infiammerà la spiaggia di Catania trasformandola in un dancefloor conlive e dj set per migliaia di giovani, coinvolgendo artisti italiani ed internazionali che spaziano dalla techno al rap, dall’elettronica fino al reggae, al rock e alla drum and bass. Dai 2.500 spettatori della prima edizione il festival è cresciuto in modo esponenziale fino alle 20.000 presenze nel 2016, numeri importanti che fanno del One Day Music Festival una delle rassegne musicali più rilevanti del nostro Paese.

Mama Marjas

Mama Marjas

One Day Music Festival è un evento unico che trova la sua coinvolgente forza in un cast artistico eccezionale e una location incredibile: lo splendido litorale di Catania. Quest’anno saranno due i palchi principali e cinque le aree musicaliche ospiteranno dalle 10 del mattino una 24 ore no-stop di musica con un’area village, punti ristoro, scuola di windsurf, canoa, kayak e sup. Ogni anno è enorme lo sforzo organizzativo che coinvolge quasi mille lavoratori tra organizzatori, maestranze, tecnici, baristi, addetti alla sicurezza e artisti locali, con una ricaduta culturale ed economica importantissima per la città di Catania e tutto il territorio siciliano.

Sono disponibili le prevendite ad un prezzo speciale su onedaymusic.it.

I DUE PALCHI PRINCIPALI : SUNDANCE ARENA e SPRING ARENA
Oltre a tantissime band e artisti locali quest’anno ONE DAY MUSIC ha voluto portare ancora una volta a Catania grandissimi nomi della scena musicale italiana e internazionale che quest’anno si esibiranno su due grandi palchi principali: la SUNDANCE ARENA, dedicata all’elettronica che vedrà esibirsi il leggendario dj tedesco SVEN VÄTH con un dj-set speciale di ben tre ore e la SPRING ARENA, dedicata alle sonorità black e drum and bass, che ospiterà la storica band inglese ASIAN DUB FOUNDATION in versione Soun System, punte di diamante del rap italiano come GEMITAIZ, KAOS ONE NITRO, il producer drum and bass più amato degli ultimi anni AUDIO, la regina della dancehall MAMA MARJAS e il Sound System inglese MUNGO’S HI FI insieme al vocalist TOM SPIRALS.

0

Cristiana Verardo incanta con “la mia voce”

A maggio esce il disco d’esordio della cantautrice salentina Cristiana Verardo dal titolo La mia voce, pubblicato dall’etichetta discografica Workin’ Label per la distribuzione di I.r.d. Il disco contiene 8 canzoni originali frutto di una tenace ricerca compositiva intrapresa da Cristiana negli ultimi anni alcune delle quali hanno già ottenuto riscontri di critica vincendo premi in concorsi nazionali.

Cristiana Verardo

Cristiana Verardo

Lo stile è segnato dall’influenza del cantautorato italiano come Dalla, De Andrè, Gianmaria Testa e la scuola genovese, romana, bolognese che hanno cantato l’amore, il disagio e le nostre innate debolezze, ma si arricchisce di ritmi contemporanei derivanti dallo studio del jazz. Il disco suona come “megafono” per vite semplici eppure irripetibili. I testi delle canzoni sono in parte dedicati a figure femminili, donne sconosciute, dalle vite complesse, donne comuni eppure uniche, nella loro dolcezza, nel loro concedersi con grazia e intelligenza, a cui Cristiana porge una “carezza”. Gli altri testi sono frammenti di vita, armonici racconti di quotidianità e luoghi in cui trovare sempre riparo quando tutto sembra conosciuto e distante. Arrangiato da Carolina Bubbico, il cd è realizzato con una nutrita line-up di musicisti salentini: Daniele Vitali, Massimo Donno, Stefano Rielli e Antonio De Donno, per la sezione ritmica; Roberta Mazzotta, Armando Ciardo, Claudia Fiore, per la sezione archi; Alessandro Dell’Anna, Dario Stefanizzi, Christian Bevilacqua, Federico Dell’Anna per la sezione fiati. Hanno collaborato alle registrazioni Enza Pagliara, Andrea Musci, Valerio Daniele, anche curatore delle riprese e del missaggio del disco e co-arrangiatore insieme alla Bubbico del brano “Nannerl”.