0

Francesca Michielin, esplosiva come un Vulcano: l’intervista

Francesca Michielin, voce e viso d’angelo e temperamento di un Vulcano. La troviamo sul palco del Power Hits Estate 2017 indaffarata con un disco in uscita nel 2018 e il sogno dell’estero.

Francesca Michielin

Francesca Michielin

di Irene Venturi

É l’artista più giovane, raffinata, elegante di cui possiamo vantarci. Un viso da angelo e un carattere rock che sul palco dà il meglio di sé. Cantautrice, polistrumentista, studentessa di Beni culturali, Francesca ha le idee molto chiare su quali siano i suoi obiettivi e gli strumenti per raggiungerli. In occasione della Power Hits Estate di RTL 102.5 la incontriamo nel backstage. Esplosiva, la cantautrice porta sul palco il suo nuovo singolo uscito online il 21 Luglio: Vulcano, titolo emblematico che riflette l’indole dell’autrice. Con il brano Francesca vuole esortare a “scottarsi davvero” perché ciò che vale la pena raggiungere prevede sempre degli ostacoli. Vulcano è un up tempo che trascina e risuona nella testa, sarà la cassa in quattro, saranno le influenze tribali e la ripetizione costante della V, oppure saranno i profumi di spezie del bar dell’indiano che si riescono a sentire… fatto sta che non riusciamo a smettere di schiacciare play e a ogni
ascolto si riescono a captare nuove sfumature del brano. Il video è stato girato a Berlino, città considerata dall’artista “molto vera”, di notte perché il brano è stato scritto prevalentemente nelle ore notturne. Il prossimo disco sarà lo specchio del suo stato d’animo attuale… e noi non vediamo l’ora di scoprirlo ed esserne protagonisti seppur virtuali. La abbiamo incontrata e intervistata.

Ci ritroviamo qui all’Arena di Verona per la Power Hits estate.
É uno dei pochi e unici posti dove la pietra canta e parla da sola. Non il solito teatro o palinsesto a cui sono abituata.
Non è da molto che manca all’Arena. La abbiamo incontrata anche in occasione del concerto di Elisa dove ha potuto riarrangiare per l’orchestra un suo brano, L’Amore Esiste. Avrà una vita sua?
L’orchestrazione è una delle cose che mi diverte di più. Studiando al Conservatorio ho potuto studiare anche composizione e devo dire che mi piacerebbe molto riarrangiare Vulcano, ci sto pensando seriamente.
Avremo delle novità prima di Natale?
Uscirà il nuovo disco nel 2018. Quello che arriva sarà comunque un Natale… particolare.
Power Hits, sul palco tutti i tormentoni estivi. In un momento in cui si va verso un individualismo della musica come si vedono i momenti di collettività come questo?
La musica è condivisione. La competizione non ha nulla a che fare con la musica.
É contenta che esistano questi momenti?
Grazie a Dio esistono.
E’ ripartito X Factor, dove tutto per lei è cominciato.
Vedere gli occhi e l’ansia dei ragazzi e quanto rappresenti per loro quel momento è sempre emozionante.
Si è rivista in loro?
Io sono stata fortunata. Ora ai provini si presentano molti più ragazzi. Sono molto coraggiosi.
E’ ritenuta una delle artiste con il maggior margine di crescita.
E’ una continua palestra. Mi alleno quotidianamente perché mi rendo conto di avere ancora tanto da imparare e tanto da dare.
Allenamento che comporta anche sacrifici.
Tanti. Ma chiunque abbia un obiettivo ambizioso sa che i sacrifici sono il compromesso da accettare.
Con il nuovo disco avrà la possibilità di proporsi all’estero?
Nel disco ci sono anche tracce non italiane per una questione puramente creativa. Con l’Eurovision si è fidelizzato anche il Nord Europa e non nascondo che vorrei approfondire. Nell’ultimo tour mi ha resa felice vedere molti norvegesi e russi ascoltarmi.

0

Fred De Palma ci emoziona con Hanglover

Fred De Palma ci ha preparato con i singoli Adiòs, Il cielo guarda te e Ora che poi è finalmente arrivato l’album Hanglover, album ricco di collaborazioni che rappresenta un’evoluzione della scrittura del rapper. Lo abbiamo incontrato per farcelo raccontare, per entrare con lui nel mondo.

Fred De Palma e la cover di Hanglover

Fred De Palma e la cover di Hanglover

di Carlotta Sorrentino

Questo album è ricco di collaborazioni, qual è quella a cui tieni di più?
Sicuramente mi piacciono tutte tantissimo, ogni artista è stato scelto in base alle esigenze della canzone.
Se un adolescente ti chiedesse tre dischi per capire il rap italiano, oltre ad Hanglover cosa gli consiglieresti?
Sicuramente Marracash, il primo album di Marracash: è un album che mi ha formato, il primo che ho comprato fisicamente. Midnite di Salmo è un altro album è un altro album che mi ha influenzato molto, con una ricerca di scrittura e di sonorità incredibile. Infine Album di Ghali: è la prima volta che l’Italia si internazionalizza in questo modo, a me ha trasmesso una voglia di globalizzazione. Ghali con quest’album è uscito dai canoni della musica italiana.
Nel brano Un’altra Notte parli di sogni che diventano trappola, cosa è l’amore nella stagione del 2.0?
E’ il legame che è cambiato, parlo prevalentemente di tradimenti; in Ora Che parlo di tradimenti verso di me, e in Un’Altra Notte nei confronti di una ragazza. E’ l’amore ai tempi di Instagram.
Nel brano Niente Da Dire fai riferimenti alla nuova generazione di trapper, cosa ne pensi di questa nuova scena? E’ un caso che questo brano sia situato nell’album dopo 5.30 col featuring di Achille Lauro
Non è una una critica verso chi fa trap, ma verso il sistema in Italia. Quando una cosa funziona la devono tutti copiare. Dico Pubertrap, nessuno cerca la propria identità tutti copiano ma nessuno ha la sua identità, è un saccheggio dalla roba americana e francese, è ovviamente parte del game. Achille Lauro è un’amico e lo rispetto tantissimo.
Sempre per il discorso “Online On Time” qual è il tuo rapporto con i social?
E’ inevitabile, nel brano Hanglover parlo molto di questo, critico facendone parte, è molto sottile la differenza tra chi tramite i social comunica essendo un’artista e chi non lo è! I giovani sono sempre più confusi. Nel brano faccio un paragone, come se Leonardo Da Vinci oggi guardasse i like sotto le sue opere.
Negli ultimi anni, quante volte il tuo destino ha cambiato destinazione stupendo te per primo?
Molto più spesso di quanto si possa pensare, ho sempre creduto nella musica e nelle mie capacità.
Si dice che i rap sono i nuovi cantautori, ma per te esiste ancora il rap di protesta, quello cattivo che può portare al cambiamento sociale?
Io penso che ci sia il rap che porta al cambiamento dell’individuo, quello che mi scrivono i miei fan è molto simile, è assurdo come tante persone dopo aver ascoltato la canzone mi scrivono cose simili tra loro, questo crea unione e vuole dire che il messaggio è stato percepito. Secondo me la gente è stanca di sentir parlare di protesta, dalla tv, i giornali. Ognuno ha il suo ideale, le persone hanno voglia di emozioni.

0

La Modern Art ha una stella, è Nina Zilli

Nina Zilli esce con il suo quarto album intitolato Modern Art, scritto tra Milano e la Giamaica dove sono nati i testi. La cantautrice lo definisce urbano/tropicale per via delle influenze reggae e rap che si uniscono alle sonorità urban ben amalgamate con la sua voce potente. L’album, contiene undici brani inediti interamente scritti da Nina “è un album pieno d’amore universale, contro ogni sentimento di paura”.

Nina Zilli

Nina Zilli

di Carlotta Sorrentino

Il disco ospita un solo featuring che è Butti Giù dove la cantante duetta con J Ax in un brano “riottoso” e leggero, e la cover del brano Il Mio Posto Qual è , brano epocale cantato da Ornella Vannoni. L’uscita del disco è stata anticipata dal singolo Mi hai fatto fare tardi che ha conquistato i vertici delle classifiche Airplay. Il Modern Art tour partirà il 14 ottobre da Cesena per poi proseguire nei principali club d’Italia. La parte live è molto importante per Nina Zilli e vuole creare uno spettacolo a doc per questo album, alternando parti con la band formata da e brani con l’accompagnamento del Dj. Ovviamente non mancheranno i successi passati dell’artista.Ecco tutte le date del tour, comunque in costante aggiornamento:  13 ottobre Crema (Teatro San Domenico, Data Zero), 14 ottobre Cesena (Vidia Club), 18 ottobre Milano (Alcatraz), 19 ottobre Torino (Hiroshima Mon Amour), 27 ottobre Roncade - TV (New Age), 3 novembre Firenze (Viper Club), 4 novembre Roma (Atlantico), 11 novembre Fontaneto D’Agogna – NO (Phenomenon), 17 novembre Nonantola – MO (Vox), 18 novembre Brescia (Latte +), 24 novembre Napoli (Casa Della Musica), 25 novembre Maglie – LE (Industrie Musicali), 26 novembre Modugno – BA (Demodé).