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Sanremo 2014, ecco gli otto giovani in gara

Zibba e Almalibre

La Commissione musicale del 64esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, composta da Mauro Pagani, Claudio Fasulo, Andrea Guerra, Massimo Martelli e Stefano Senardi,al termine delle audizioni dal vivo ha scelto le sei canzoni e i relativi artisti che parteciperanno alla rassegna in programma al Teatro Ariston dal 18 al 22 febbraio 2014 . Si tratta di: Diodato con il brano Babilonia, Filippo Graziani con il brano Le cose belle, Rocco Hunt con il brano Nu Juorno Buono, The Niro con il brano 1969, Veronica De Simone con il brano Nuvole che passano, Zibba con il brano Senza di te. A questi sei si aggiungono i due provenienti da Area Sanremo che sono: Bianca con il brano Saprai e Vadim con La modernità

Area Sanremo fa le sue scelte per il Festival 2014

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Emanuele Barbati e il suo singolo “made in Puglia”

Paola Barbati

“Finalmente” è il nuovo singolo di Emanuele Barbati in rotazione radiofonica. Il cantante pugliese racconta in un brano semi autobiografico come talvolta sia necessario fermarsi per guardarsi allo specchio e avere il coraggio di ammettere i propri errori ripartendo dopo aver preso un pugno in faccia. Note spillate lo ha intervistato per voi tra sound energici e note pugliesi.

“Finalmente” è il suo nuovo singolo. È un titolo liberatorio?
Sì, esattamente. Il ritornello del brano dice “finalmente piango anch’io”. Il pianto ha qui una funzione profondamente liberatoria.
La canzone è autobiografica?
In parte sì. Nei miei testi parlo sempre di  emozioni vissute in prima persona.
Anche perché per un autore credo che sia difficile non farlo.
Credo che più che altro se parlassi di emozioni non vissute risulterei “finto”.
“Finalmente” ha un testo molto dolce e intimistico, ma una musica particolarmente energica. Come è riuscito a combinare questo contrasto?
La dicotomia musica testo è una mia caratteristica. Credo che in parte sia dovuta al fatto che vengo dalla musica ska. Fondamentale è stato poi il grande lavoro di produzione fatto da Roberto Vernetti, che è riuscito a far capire, attraverso la musica, che la mia canzone non è triste o depressa. Il pianto del quale parlo è in realtà un nuovo inizio.
Il video di “Finalmente” è stato girato a Taranto, la sua città natale. Come è andata la produzione?
Molto bene. Ci tenevo a girarlo a Taranto, innanzitutto perché sono molto legato alla mia città e anche perché credo che Taranto abbia bisogno di riscattarsi, dato il periodo difficile che sta vivendo per la questione dell’Ilva. Inoltre la squadra che ha lavorato alle riprese è interamente pugliese.
Un lavoro completamente “made in Puglia”, quindi?
Esatto. Ho voluto far vedere che anche la Puglia è in grado di lavorare e di produrre cose belle.
Anche la ragazza del video è pugliese?
Sì è di Bari e il direttore della fotografia è di Lecce. Siamo veramente una squadra “made in Puglia”.
Come avete scelto la ragazza per il video?
Ci siamo affidati alla Puglia Film Commission che ha mandato un comunicato in tutta Italia per cercare la ragazza giusta per il nostro video. Sono state inviate ben duecentocinquanta richieste di provino e noi abbiamo scelto di vederne tre. Alla fine abbiamo scelto Giusi Febbrile.
Emanuele, ora sta lavorando al nuovo album che uscirà nel 2014. Come sta andando?
Molto bene. Solitamente sono molto critico con me stesso, ma la presenza di un produttore mi rende più tranquillo. Con Roberto Vernetti, infatti, abbiamo appena terminato di registrare il prossimo singolo dell’album. Per ora abbiamo già sette brani, che sono i primi di un progetto che sarà più ampio e che probabilmente uscirà intorno ad aprile, maggio.
Lei è stato per un periodo in America. Quanto la sua musica è stata arricchita dal soggiorno americano?
Devo dire che si è arricchito il mio modo di pensare la musica. Ho scoperto come in America realtà indipendenti possano diventare hit mondiali. Ho imparato dagli Stati Uniti il modo di prendere la musica sul serio. In Italia quando ti chiedono che lavoro fai e tu rispondi che fai il musicista, le persone ti guardano e ti richiedono che lavoro fai. Non c’è la concezione della musica come lavoro per le realtà più piccole.

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Sanremo 2014, Area Sanremo promuove Vadim Valenti ed Emma Fuggetta

Vadim Valenti

Arrivano i primi nomi per Sanremo 2014: la Commissione Rai ha deciso che i due giovani di Area Sanremo

Emma Fuggetta

 che parteciperanno al prossimo Festival della Canzone italiana sono Emma Fuggetta, in arte Bianca, di Torino e Vadim Valenti di Roma. Sono dunque loro gli artisti che calcheranno il palcoscenico del Teatro Ariston rispettivamente con i brani inediti “Saprai” e “La modernità”.

Bianca e Vadim sono stati scelti tra gli 8 vincitori di Area Sanremo, l’unico concorso che porta i giovani talenti al Festival, decretati ieri dalla Commissione di Valutazione composta da Ron, Andrea Mirò, Dargen D’Amico e Federico Poggipollini (in sostituzione di Omar Pedrini). I nomi degli altri 6 vincitori di questa edizione : Lavinia Desideri, Le Gemelle Fontana, Stefano Gelmini, Antonio Pirozzi, Giulia Saguatti, Eliana Antonia Tumminelli.