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Senza chiederci di più…ecco Alex Britti

Alex Britti

Senza chiederci di più è il terzo singolo di Alex Britti estratto da Bene così, l’album uscito lo scorso 11 giugno per la It.pop su distribuzione Artist First. Dopo la solare Baciami (e portami a ballare), hit estiva carica di energia, e la delicatissima ballad che dà il titolo all’album, Bene così, Senza chiederci di più riprende il tema della title track: la necessità e il desiderio di amare le persone per quello che sono, di apprezzare il quotidiano “senza chiederci di più”.

Scritta a quattro mani con l’amico di sempre Federico Zampaglione, che ha anche suonato le tastiere e cantato nei cori del pezzo, Senza chiederci di più è un invito ad essere se stessi, ad accettarsi serenamente, pur senza negare la complessità delle situazioni. Questo sentimento non è solo uno sguardo al di là delle apparenze (Ci conosciamo bene / troppo bene per nasconderci), è uno stile di vita, un invito a non tradire mai se stessi.

Il brano rifugge la struttura tradizionale della forma–canzone (strofa/ritornello), piuttosto ribadisce e specifica l’invito a non tradire se stessi in un mid-time senza tempo: “ Sorridimi ( Ricordati) / di essere quella che sei / mentre tutto passa e scappa via”. L’andamento ritmico e melodico, il riff fischiettato in testa e in coda alla canzone suggeriscono l’ambientazione musicale delle colonne sonore scritte da Ennio Morricone per i film di Sergio Leone (e d’altra parte anche la loro è stata una collaborazione nata da un’amicizia d’infanzia).

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La più grande orchestra di Marco Ligabue suona per i bambini del Benin

Marco Ligabue

L’intervista di Note Spillate a Marco Ligabue

Marco Ligabue non corre da solo. Lo accompagna una grande orchestra composta dai 500 bambini del complesso di Dassà, in Benin, protagonisti de La più grande orchestra, il nuovo video estratto da Mare Dentro, l’album d’esordio dell’artista di Correggio uscito il 10 settembre. Il cantautore emiliano dà voce ai bambini-minatori del Benin a cui dedica il quarto singolo del suo primo lavoro in studio. Il video, diretto da Mario Piredda, si apre con le toccanti immagini dei piccoli della comunità di Dassà, costretti per dieci e più ore al giorno a far suonare i loro martelli e spaccare il granito per la costruzione di mattoni. Sono centinaia, dai 2 anni in su, e spaccano pietre per guadagnare due euro a settimana e aiutare le loro famiglie a mangiare.

Sino al 11 gennaio 2014, ovvero dopo un mese esatto dallo sbarco on line, per ogni visualizzazione del videoclip l’associazione Buona Nascita Onlus donerà un centesimo di euro a questi bambini. L’organizzazione italiana presieduta dal prof. Giuseppe Masellis e impegnata sul fronte della tutela della maternità e dell’infanzia, si sta da tempo impegnando in favore dei bambini-minatori della comunità di Dassà, per permettergli di affrancarsi dal duro lavoro e andare a scuola, favorendo l’autodeterminazione delle famiglie. Un progetto sostenuto con entusiasmo anche da alcuni partner istituzionali, tra cui il comune di Quistello (MN) e il Comune di Ostuni (BR). Un milione di click porterebbe un intero villaggio a scuola: “Quando ho visto le immagini dei bambini del Benin in quelle condizioni scrive Marco sulla sua pagina Facebook - sono rimasto sconcertato. Mi è venuta subito la voglia di fare qualcosa, e al più presto. Così è nato il progetto “La più grande orchestra”. La musica non può certo cambiare il mondo, ma sensibilizzare tante persone e dare un aiuto concreto”.

Il brano è il quarto estratto del primo album di Marco Ligabue, che per la prima volta con il suo nome e cognome ha firmato un lavoro in studio interamente dedicato a uno dei suo amori più grandi, il mare. Un disco prodotto negli USA da Corrado Rustici e costituito di nove brani. Dopo oltre sessanta date, il primo tour solista di Marco partito il 12 aprile scorso da Livorno, continuerà per tutto l’inverno ancora nelle principali città italiane.


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Fuoco d’artificio per Alessandra Amoroso

Alessandra Amoroso

E’ disponibile da oggi il nuovo video di Alessandra Amoroso “Fuoco d’artificio“. Il video dona una differente lettura della storia d’amore raccontandola in chiave artistica. Tra nastri rossi, paillette, specchi ed una pioggia di fuochi artificio, due funamboli volteggiano nell’aria intrecciando i loro corpi come i loro sentimenti. L’amore come il circo e grazie ad esso si racconta: l’amore fatto di acrobazie, colmo di pericoli, con l’esigenza di coraggio e con il rischio della beffa.

Protagonisti insieme all’artista sono i due acrobati e ballerini Stefano Pribaz e Valentina Marino della Compagnia Liberi Di…Physical Theater. “Fuoco d’artificio”, il cui testo è stato scritto nella sua versione inglese da Emeli Sandé e firmato in italiano da Tiziano Ferro, è il secondo singolo estratto dall’album “Amore Puro”, da pochi giorni certificato Disco di Platino. Il brano è una ballata romantica giocata sulle diverse sfumature della voce di Alessandra e su affascinanti orchestrazioni. Il video arriva dopo il successo di quello di “Amore Puro”, arrivato ad oltre 7 milioni di visualizzazioni