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Agora ou nunca, l’album coraggioso di Belita

Suoni latini, reggaeton e sfumature dance si uniscono e si fondono nel dirompente disco registrato al Massive Art Studio. E’ Agora ou Nunca, il nuovo album di Belita

La cover di Belita

La cover di Belita


Il titolo Agora ou nunca tradotto letteralmente Adesso o mai più, è ispirato dal famoso detto non fare domani ciò che puoi fare oggi. Ed ecco così che proprio ora è il momento del debutto del nuovo progetto discografico di Belita. Un
album che nasce dall’ideale di creare un ritmo che rifletta le origini dell’artista e che allo stesso tempo sia anche orecchiabile, fresco e allegro. Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani.  Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una
borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese.  In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop. Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa. Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web. A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d’ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista.  A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile, hanno immediati riscontri positivi sia in
radio che nel web facendo affermare l'artista per l'energia e la passione che trasmette nei suoi brani.

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Tornano i Massimo Volume: il nuovo disco è Il Nuotatore. E c’è il tour

Il nuotatore”, il nuovo disco dei Massimo Volume in uscita il 1° febbraio 2019 per 42 Records, non avrà singoli o anteprime. Uscirà tutto insieme. Tutto d’un fiato. A mezzanotte in punto, a cavallo tra il 31 gennaio e il primo febbraio.

Massimp Volume

Massimp Volume

Ma domani giovedì 31 gennaio a Bologna ci sarà un’occasione unica per aspettarlo insieme alla band: da SEMM music store&more alle ore 21, in un’apertura notturna strordinaria come si faceva una volta, i Massimo Volume faranno ascoltare in esclusiva il nuovo disco qualche ora prima dell’uscita ufficiale, scambiando quattro chiacchiere con il pubblico. “Il Nuotatore” poi prenderà il largo e andrà a toccare le sponde di alcuni dei più prestigiosi teatri italiani, in un grande tour curato da DNA Concerti. Sono attive tutte le prevendite. Si parte il 20 febbraio dall’Auditorium Manzoni di Bologna per poi proseguire l’1 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 2 al Cineteatro Lumière di Pisa, il 14  all’Auditorium Fondazione Cariplo di Milano, il 15 all’ex Maison Musique di Torino, il 21 all’Auditorium San Domenico di Foligno, il 22 al Teatro Cinema Moderno di Savignano sul Rubicone (FC), il 23 al Teatro Alfieri di Montemarciano (AN) nell’ambito del Klang Festival, il 24 alla Cittadella degli Artisti di Molfetta (BA), l’11 aprile al Teatro Toniolo di Mestre (VE) e il 13 al Teatro Miela di Trieste.

Sei anni dopo Aspettando i barbari, il panorama intorno quella strana cosa che chiamiamo musica italiana è cambiato totalmente, ma i Massimo Volume ci sono ancora.

Diversi da tutto, fedeli solo a loro stessi e a quell’idea di unicità che fin dagli esordi ha scandito tutti i loro passi e reso ogni loro nuovo disco un’esperienza intensa e mai ripetitiva.

Con Il nuotatore, per la prima volta nella loro storia discografica, i Massimo Volume diventano un trio formato solo dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi e Vittoria Burattini) e confezionano un album che scava proprio nell’essenza del loro suono, mai così volutamente scarno, minimale, eppure molto caldo e pieno, grazie anche alla produzione di Giacomo Fiorenza.

È attivo, sullo shop del sito di 42 records, il pre-order del cd e del vinile in edizione limitata (vinile trasparente, 180 grammi, 300 copie numerate a mano).

Tutto quello che si ascolta è stato realizzato con la voce, il basso, la batteria e le chitarre (tante chitarre). Non c’è l’ausilio dell’elettronica, non ci sono sintetizzatori o tastiere, nessun trucco. Solo i Massimo Volume al loro meglio e nella forma più pura.

Pura come l’acqua in cui Il nuotatore (come l’omonimo racconto di John Cheever) sguazza e che caratterizza sia dal punto di vista concettuale che testuale l’intero disco. Un elemento indomabile capace di travolgere tutto quello che trova, ma anche come sostegno  che ci permette di restare a galla in questo mare densissimo che chiamiamo vita.

Il nuotatore è un disco pieno di storie e di personaggi, ben rappresentato dalla spiaggia affollata ritratta in copertina da Luciano Leonotti, abilmente manomessa da Marcello Petruzzi, e che mostra una folla di solitudini ben assortite. Un racconto diviso in nove tracce e che mischia l’auto-biografismo alla narrazione pura, passato e presente, il tempo e lo spazio.

LE DATE DEL TOUR

20/02/2019  Bologna Auditorium Manzoni - https://bit.ly/2RSDBbX

01/03/2019  Roma Auditorium Parco della Musica - https://bit.ly/2RSDBbX

02/03/2019  Pisa Cineteatro Lumiere - https://bit.ly/2RdTCUv

14/03/2019  Milano Auditorium Fondazione Cariplo - https://bit.ly/2RhlSWt

15/03/2019  Rivoli (TO) Circolo della Musica - https://bit.ly/2CKBrAF

21/03/2019  Foligno Auditorium San Domenico - https://bit.ly/2sNu3zW

22/03/2019  Savignano sul Rubicone (FC) Teatro Cinema Moderno - https://bit.ly/2sLbrjT

23/03/2019  Montemarciano (AN) Teatro Alfieri – Klang Festival - https://bit.ly/2Wfk57O

24/03/2019  Molfetta (BA) Cittadella degli Artisti - https://bit.ly/2Dwi0gk

11/04/2019  Mestre (VE) Teatro Toniolo - https://bit.ly/2sN6uam

13/04/2019  Trieste Teatro Miela - https://bit.ly/2MvD8q4

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Si chiama Lips e canta Ginevra. A marzo l’album Ruins

Lips è il nuovo singolo di Ginevra, il secondo estratto dall’EP Ruins in uscita a marzo, disponibile da venerdì 25 gennaio su SpotifyiTunes e tutte le principali piattaforme digitali per l’etichetta Factory Flaws.

Ginevra (foto di Tommaso Ottomano)

Ginevra (foto di Tommaso Ottomano)

 

Ginevra è una cantante e cantautrice nata a Torino nell’estate del 1993 e cresciuta vicino a boschi e montagne, luoghi che hanno segnato la sua infanzia portandola alla ricerca di intimità e introspezione. Trasferitasi a Milano ha continuato, senza mai smettere, un percorso che la portasse a scoprire un suono autentico per la sua musica. Il suo primo singolo, “Forest“, ha totalizzato oltre i 100 mila streams su Spotify e incontrato l’interesse dei media italiani e internazionali che hanno puntato su di lei come una delle nuove promesse del 2019.

 

Lips” è il nuovo singolo di GINEVRA, un brano sussurato all’orecchio che apre una fessura sul mondo di una giovane ragazza fatto di fragilità, trasparenza e delicatezza. Al centro un nuovo amore, vissuto con vulnerabilità e con una rassegnazione non reale, nella costante lotta con i propri demoni e con la paura della solitudine ma che, allo stesso tempo, invita ad un’analisi interiore senza rabbia o sensi di colpa. La produzione di Francesco Fugazza trasforma la canzone in un blues notturno, immerso in un’atmosfera onirica e sensuale che fa da cornice alla voce eterea di GINEVRA.

 

Questa canzone rappresenta le mie sensazioni all’inizio di un nuovo capitolo della mia vita, coronato dalle lotte che affronto ogni volta con le questioni in sospeso che ho dentro di me e un nuovo amore dietro l’angolo. Più di una volta mi sono trovata a dover pensare di focalizzarmi su me stessa prima di ridarmi completamente all’amore. Ma alla fine decido sempre di dargli una possibilità, non importa quanto abbia paura.