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Song of Freedom, è il messaggio lanciato da Paola Di Leo

Esce oggi, martedì 3 dicembre, in radio ed in digitale “Song of Freedom”, il nuovo singolo di PAOLA DI LEO per Honiro Ent.

Paola Di Leo

Paola Di Leo

Song of Freedom è un brano che parla di libertà e di quella sensazione di spensieratezza che dovrebbe accompagnare ogni nostra giornata.
«È una canzone nata come un gioco - racconta Paola - anche se la maggior parte dei brani che scrivo hanno sfumature più tristi e malinconiche. Ricordo che quel giorno mi sentivo diversa e volevo scrivere qualcosa che trasmettesse energia e felicità.  In “Song of Freedom” parlo metaforicamente di ritrovarsi in un punto della propria vita in cui si va avanti, lasciandosi la tristezza del passato alle spalle, è importante vivere il presente ed apprezzare il momento. Racconto del sognare di una notte nel Kentucky e di raggiungere la vetta di una montagna, che simbolicamente rappresenta la vita.  “Sentire” è importante ed anche le piccole cose come il vento che passa tra i capelli, così come “Sognare”, infatti nel  ritornello parlo di sognare quella luce luminosa che è nel cielo e di farlo ancora e ancora. Per ognuno può avere significati diversi e mi piacerebbe che ogni persona ascoltando “Song of Freedom” possa trovare una propria interpretazione».

Paola Di Leo è una cantautrice polistrumentista nata a Roma il 17 febbraio 1996. Il suo approccio alla musica inizia sin da bambina, grazie alla vasta libreria musicale dei genitori che comprendeva Mozart, Louis Armstrong, Etta Fitzgerald, Pink Floyd, The Beatles e numerosi altri grandi classici della musica internazionale. Frequenta poi una scuola media musicale studiando musica classica e flauto traverso per tre anni. Partecipa anche a diverse esibizioni nell’orchestra della scuola in diverse occasioni, tra cui all’Auditorium di Roma. Durante gli anni del liceo prende lezioni di chitarra e batteria, suonando quest’ultima in un gruppo ed esibendosi più volte. Impara anche a suonare il pianoforte da autodidatta e inizia a prendere lezioni di canto a 19 anni. Nel 2016 Paola inizia anche a frequentare l’università americana di Roma, John Cabot University, e nel settembre 2017 viene accettata e inserita nella vocal master class della vocal coach afroamericana Cheryl Porter, che termina con successo nel giungo 2018. Paola ha inoltre sempre avuto la passione per la scrittura, ma solo attorno ai 21 anni decide di condividere questa sua passione e le sue canzoni originali con il mondo. Decide così di pubblicare diversi brevi video di cover sul suo profilo Instagram. I video hanno successo e inizia così ad aumentare il suo pubblico e ad essere contattata da diversi produttori e persone dell’industria musicale. Viene inviata a partecipare a un piccolo contest nel locale Sottobanco a Cinecittà. Qui viene notata dal cantautore folk rock italiano Enrico Capuano che le fa incidere la sua canzone originale “Better Day” nello studio di Max Rosati a Civitavecchia, dove sono soliti lavorare Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Gianni Togni, e altri artisti. Successivamente, Paola organizza le riprese per il video ufficiale della canzone, scrivendo e producendo il videoclip. Il suo primo singolo come cantautrice indipendente “Better Day” esce su tutte le piattaforme musicali il 5 dicembre 2018, stesso periodo in cui termina gli studi universitari laureandosi cum laude. Il 23 Marzo 2019, Paola si esibisce con Better Day per un concorso indetto dalla casa discografica Honiro, vincendo il primo posto e un contratto per realizzare il suo primo EP. Lavora nei mesi successivi in studio alla realizzazione delle sue prossime canzoni e nel frattempo, viene ammessa all’università The New School di New York per un master e dove di trasferisce il 15 Agosto 2019.

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Jàlez, è il momento del nuovo singolo Passo e Chiudo

Jàlez è un rapper italiano che da diversi anni coltiva il suo percorso artistico in continua ascesa, come autore e cantante.

Jalez

Jalez

Influenzato dall’afro trap, rap, dancehall e tutto ciò che accompagna questi generi musicali, intraprende il suo progetto dalle mille sfumature. Un artista eclettico che spazia tra infinite sonorità, creando una forte connessione con il pubblico, attraverso tematiche legate alla società, all’amore e all’attualità. Jàlez ha pubblicato diversi singoli tra cui Plutone, No Puedo Amar (feat. Dandhi) con cui ha raggiunto la seconda posizione nella classica mondiale dei singoli più venduti su iTunes (musica elettronica), Elastic Love e il video ufficiale del brano Contanti e Cartone, traccia rilasciata ufficialmente il 9 Novembre sull’etichetta Claw Records del produttore dance italiano Joe Berté.

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Luna Palumbo, Quanto dura un girotondo: il video del nuovo singolo della cantautrice salernitana

Quanto dura un girotondo è il nuovo singolo di Luna PalumboLa cantautrice, dopo aver dato alla luce il brano, co-scritto e co-prodotto da Mario Tortoriellodistribuito Branco Publishing Srlha rilasciato da pochi giorni il videoclip ufficiale della traccia sul suo canale ufficiale YouTube

Luna Palumbo

Luna Palumbo


Quanto dura un girotondo: il VIDEO

Il videoclip, realizzato da Valerio Magliano con la regia della stessa Luna, Valerio Magliano e Manuel Castagna, racconta le storie di tre personaggi apparentemente sganciati tra loro, ma accomunati da un unico fattore: la forzaLa forza di mettersi in discussione, prendendo in mano la propria vita trasformandola come la si desideraIl videoclip vede infatti la narrazione di tre storie vere, che si alternano al cantato di Luna Palumbo. Mary Picariello: Una vita trascorsa in un limbo di insofferenza verso ciò che è l’amor proprio, fino a quando arriva la motivazione necessaria per rendere il proprio corpo come lo si era immaginato. Esempio di come nessun ostacolo sia insormontabile. Narciso Nappi: La lotta tra ciò che si è e ciò che la gente si aspetta di vedere. La paura che sfocia in sicurezza, una farfalla che spiega le ali per la prima volta dopo essere uscita dalla sua crisalide. La storia di chi non permette che odio e pregiudizio rubino la scena. Benedetta De Luca: Il racconto emozionante, custodito in scene semplici ma d’impatto. Una ragazza che trascorre le sue giornate attraverso le sue passioni (i social) e i suoi amori. La vita normalissima di una giovane donna che svelerà poi un segreto, che in silenzio romperà ogni tabù che riguarda ciò che è la normalità del quotidiano.

Più volte ho dichiarato che “QDUG” è la mia perseveranza messa in musica, è la mia debolezza, al tempo stesso, con una voce, la mia voce. - spiega Luna Palumbo - 
Quando ho immaginato il video che la rappresentasse, che desse delle immagini alla musica, che desse dei volti a tutte le storie che vivono in quella canzone, non ho avuto dubbi al riguardo, volevo che fossero storie di coraggio, di forza a patto che fossero storie autentiche. Si, volevo fossero storie vere, non montate ad hoc per una rappresentazione virtuale della realtà, e non soltanto vere in quanto raccontate e rese disponibili a tutti grazie all’ausilio di professionisti, quali gli attori, ma storie vere che vivessero nei personaggi che gli danno vita, storie vere e persone vere che non smettono di esserlo a videoclip ultimato.

Ogni persona che vive in quel videoclip, combatte lontano dai riflettori la sua battaglia con valore e audacia. Ogni mio videoclip è sempre stato un dono, un mio regalo, un mio messaggio. Con il video di “QDUG” auguro a chi si imbatte in esso che quelle storie possano regalare anche solo un pizzico della forza che hanno dato a me. All’uscita del videoclip seguirà un documentario in cui si farà un focus sulle tre storie, assolutamente vere, dei protagonisti. Sul progetto che risiede all’interno di questo singolo, “Quanto dura un girotondo”, e sulla carriera di Luna Palumbo, anche questa fatta di fatiche e lacrime asciugate dal vento della rivalsa.