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Damme na carezza di Nicole Riso rende attuale lo stornello romano: il video

A un anno esatto dalla vittoria di Donna Roma al concorso “Dallo Stornello al Rap” di Elena Bonelli su Rai Radio Live, esce Damme na carezza il terzo singolo della cantautrice cantastorie Nicole Riso. Ora considerarla una stornellata mi sembra riduttivo. Qui entriamo nel profondo mistero delle ballad dove l’amore si interseca con la quotidianità. La complicità vera è nella musica e nelle parole di Nicole. Sembra di sentirla la carezza mentre la voce scivola lungo l’ansa del Tevere sotto Ponte Milvio. E poi c’è, sul finale, quel tocco di talking, di parlato dove la carezza diventa una certezza: finché Nicole Riso saprà stupirci con la sua poetica non verrà mai l’ultimo giorno d’amore.

Nicole Riso

Nicole Riso


Damme na carezza: il video

Dopo il brano dedicato alle bellezze artistiche della sua città e la storia della mamma precaria suicida “Fortunella”, arriva “Damme na  carezza” la struggente storia d’amore di due innamorati vissuta sulle  sponde del Tevere con una intensità talmente forte che Nicole ha  racchiuso nella frase finale “come se davvero fosse l’ultimo giorno d’amore”. Un nuovo pezzo disponibile dal 18 ottobre nei digital store e in radio,  ma che il pubblico ha già potuto apprezzare questa estate nel ‘Donna  Roma Live Tour’, lo spettacolo sulla storia della tradizione musicale romana che Nicole Riso sta portando nelle piazze, nei club e nelle feste dedicate di Eataly. L’operazione di Nicole è perfetta per fare conoscere soprattutto ai più giovani la tradizione della Roma popolare, perché la città non è solo le modaiole indie, trap e rap degli ultimi tempi, ma è soprattutto quello stornello (paragonabile per importanza alla musica popolare napoletana) che omaggia simboli immortali quali Gabriella Ferri, Anna Magnani, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Franco Califano. Il tutto ad 1 anno esatto dalla consacrazione del suo repertorio e della sua vena musicale, allorquando vinse il prestigioso concorso “Dallo Stornello al Rap” di Elena Bonelli su Rai Radio Live. Nel brano hanno suonato: Samuel Stella alle chitarre, Ruggero Giustiniani alla batteria, Martina Bertini al basso e Stefano Costantini  alla tromba con il missaggio finale di Francesco Tosoni per Noise Symphony e la produzione di Radio L’Olgiata Media Group. Per la copertina, ancora un’opera dell’artista graphic designer 3D Riccardo Paro che questa volta ha voluto rappresentare con dei tratti minimali tutto l’amore presente in Damme Na Carezza.

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Erica Mou, in tour e Grazie dei Fiori: dedicato a 10 donne

Parte il 18 ottobre Grazie dei Fiori  il nuovo progetto live di Erica Mou dedicato a dieci figure femminili che Erica porterà nei circoli Arci d’Italia. 10 donne che hanno fatto la storia, 10 anni di canzoni per raccontarle. Erica Mou festeggia così, nel tempo di dieci concerti mai uguali, la vita delle altre.

Erica Mou

Erica Mou

Dieci donne che hanno fatto la storia, 10 anni di canzoni per raccontarle. Erica Mou festeggia così, nel tempo di dieci concerti mai uguali, la vita delle altre. Ma chi sono le altre? Le altre sono SAFFO, con i suoi sfrontati inni all’amore; RAFFAELLA CARRÀ, con l’ombelico scoperto in faccia a un’Italia ancora troppo bigotta. Le altre sono DONATELLA VERSACE, che un giorno ha dovuto dimostrare al mondo di non essere soltanto la sorella di Gianni; MARGHERITA HACK che ha insegnato agli uomini il femminile singolare della parola scienziato; oppure BEBE VIO, che si è ripresa, combattendo, tutto quello che la vita le ha tolto. Le altre sono MIA MARTINI, una canzone per ogni dolore, JANE GOODALL che ha scelto di perdersi nella foresta per mostrarci da dove arriva la parola Uomo. Le altre sono NINA SIMONE, che con la voce amara è stata giovane, nera e di talento. MARINA ABRAMOVIC, che ha consegnato il suo corpo all’arte, e ANNA MAGNANI che contava le rughe e aveva due pozzi di vita al posto degli occhi. “Grazie dei Fiori”: così s’intitola il nuovo tour, in dieci puntate, di Erica Mou. Scritto con Valentina Farinaccio, non sarà uno spettacolo femminista, ma un manifesto a colori di possibilità. Quelle che bisogna avere il talento e il coraggio di saper cogliere, quelle che possono trasformare una donna normale, in una orgogliosamente diversa. Ma anche una donna diversa, in una straordinariamente normale. Tutto è partito da Eva, in fondo, che mangiando la mela, e disobbedendo per la prima volta, ci ha spalancato le porte di un mondo più interessante e imprevedibile di qualunque paradiso terrestre. Sotto la maschera, ogni sera, città dopo città, il pubblico troverà una storia nuova ad aspettarlo. La cantautrice sarà accompagnata sul palco dal polistrumentista britannico MaJiKer, arrangiatore del suo album del 2011 “È”, con cui l’artista sta attualmente collaborando alla scrittura e produzione di nuova musica. A loro si uniranno la violoncellista Flavia Massimo e un ospite per ogni tappa, nel corso di una scaletta cucita su misura sulla vita di ogni donna.

LE TAPPE DEL TOUR
18 Ottobre 2019 - Terlizzi (BA) - MAT laboratorio urbano
19 Ottobre 2019 - Sava (TA) – Laboratorio Urbano Ex Macello
24 Ottobre 2019 – Galatina (LE) – Circolo Arci Eutopia
25 Ottobre 2019 – San Pietro Vernotico (BR) – La Factory ARCI
26 Ottobre 2019 – Foggia Auditorium Santa Chiara
6 Novembre 2019 – Roma – Angelo Mai
7 Novembre 2019 – Grosseto – Spazio 72
8 Novembre 2019 – Modena – Vibra Club
9 Novembre 2019 – Corneliano d’Alba (CN) – Circolo Cinema Vekkio
10 Novembre 2019 – Novegro-Tregarezzo (MI) – Circolo Magnolia

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Agora ou nunca, l’album coraggioso di Belita

Suoni latini, reggaeton e sfumature dance si uniscono e si fondono nel dirompente disco registrato al Massive Art Studio. E’ Agora ou Nunca, il nuovo album di Belita

La cover di Belita

La cover di Belita


Il titolo Agora ou nunca tradotto letteralmente Adesso o mai più, è ispirato dal famoso detto non fare domani ciò che puoi fare oggi. Ed ecco così che proprio ora è il momento del debutto del nuovo progetto discografico di Belita. Un
album che nasce dall’ideale di creare un ritmo che rifletta le origini dell’artista e che allo stesso tempo sia anche orecchiabile, fresco e allegro. Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani.  Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una
borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese.  In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop. Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa. Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web. A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d’ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista.  A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile, hanno immediati riscontri positivi sia in
radio che nel web facendo affermare l'artista per l'energia e la passione che trasmette nei suoi brani.