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Busca el Ponente por el Leviante…la nuova rotta di Levante, temeraria come Cristoforo Colombo

Levante, il nome che da oltre tre anni ricorre sulle bocche del pubblico e degli addetti ai lavori come la migliore se non l’unica novità femminile sulla scena pop è ormai una certezza consolidata. Il brano che anticipa il terzo disco di Levante dal titolo Nel Caos Di Stanze Stupefacenti in uscita il 7 aprile è Non me ne frega niente.

Levante

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Immediatamente postata sui social da Levante stessa e ricondivisa in meno di un’ora da un enorme numero di fan, la foto di copertina (scattata da Alan Chies) ha subito acceso la discussione per il suo forte significato simbolico, che – oltre a citare esplicitamente la mitologia greca con Narciso – segue un “filo narrativo” immediatamente chiaro a chi conosce le copertine dei primi due album della cantautrice. E’ Levante in persona a scrivere su Instagram a proposito di Nel Caos Di Stanze Stupefacenti, alludendo anche a Manuale Distruzione e Abbi Cura Di Te: “È così. Una volta stai seduta su una scala di legno sognando di salire e salire, un’altra calpesti e pugnali la tua testa convinta che sia un grande ostacolo metterci la ragione e invece… finisci col cadere nelle tue riflessioni, nuda e cruda e ti si ribalta la sedia, ti si ribalta la vita. Nel caos di stanze stupefacenti”. L’album è definito da Levante come il suo “terzo figlio”. Conterrà 12 tracce e sarà “energico e pensato per la dimensione live”.

Levante sarà in tour #nelcaos nel mese di maggio.
4 maggio ROMA – Atlantico live
5 maggio PERUGIA – Afterlife live club
6 maggio BOLOGNA – Estragon Club
12 maggio RONCADE (TV) – New Age club
13 maggio VENARIA REALE (TO) – Teatro Concordia
16 maggio MILANO – Alcatraz

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Senza soste l’Abbi Cura di te Tour di Levante

Levante calcherà i palcoscenici italiani fino alla primavera, continuando a presentare i brani del disco Abbi Cura Di Te uscito lo scorso 5 maggio (INRI/Carosello) e i brani di Manuale Distruzione, in una veste live sempre più grintosa e con arrangiamenti sorprendenti.

Levante

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Sostituita la sua chitarra acustica con una elettrica fiammante, sarà accompagnata dalla sua band: Alessio Sanfilippo (batteria), Giovanni “Giuvazza” Maggiore (chitarre), Mattia Bonifacino (basso) e Alessandro Orefice (tastiere). Tra le date annunciate per il nuovo anno, anche due special events che rappresentano molto per la cantautrice siciliana e che sono state concepite come due feste conclusive, ricche di sorprese che lei stessa annuncerà: Milano, il 13 marzo all’Alcatraz, la prima volta per Levante in un grande club, un ritorno in grande stile dopo il pienone al Carroponte nella città che l’ha abbracciata sin dagli esordi. Torino, il 31 marzo al Cap 10100, un vero e proprio ritorno a casa per il gran finale, in un club ormai di culto proprio nella “sua” città, dove non suona live in un concerto tutto suo da oltre un anno.

Ecco le date del calendario, ancora in aggiornamento:
29 gennaio – New Age – Roncade (TV)
30 gennaio – Grosseto – Faq
25 febbraio – Narni (TR) – Teatro Comunale Manini
26 febbraio – Bari – Demodè
11 marzo – Sant’Egidio alla Vibrata (TE) – DEJAVU’
12 marzo – Chiaravalle – Teatro Valle (AN)
13 marzo – Milano – Alcatraz
31 marzo – Cap 10100 – Torino

La rapida ascesa di Levante, la cantautrice che è già un’icona pop, inizia nell’estate 2013 quando col suo singolo d’esordio “Alfonso” (diventato subito una hit e un manifesto generazionale) domina sia l’airplay radiofonico che le piazze ed i festival di tutta Italia. La crescita è inarrestabile e sostenuta “a quattro mani” dal suo pubblico adorante e dalla critica, unanimi nel consacrarla “la nuova stella nascente della musica italiana”. Il suo primo album Manuale Distruzione esce a marzo 2014 ed entra subito nella top ten delle vendite. Levante condivide il tour con Max Gazzè prima (2013) e con i Negramaro poi (2014). Nell’autunno 2014 inizia a scrivere il secondo album: appena terminate le registrazioni, parte per un tour negli Stati Uniti dove suona al SXSW in Texas, poi a Los Angeles e New York.

Una volta fatto rientro in Italia, pubblica il singolo Ciao Per Sempre che anticipa Abbi Cura di Te, uscito il 5 maggio (INRI / Carosello Records). Il nuovo lavoro non delude le alte aspettative: Levante prosegue così la sua ascesa sia sul fronte social (dove la condivisione del suo mondo musicale ed estetico alimenta su base quotidiana una community fedele e dalla crescita sorprendente) che dal vivo: nell’estate 2015 l’Abbi Cura di te Tour tocca oltre 30 città e registra ovunque un grande successo. Alle date del tour si affiancano collaborazioni e partecipazioni ad eventi speciali, come il Coca Cola Summer Festival, la Beck’s Unacademy e i concerti in apertura a Paolo Nutini. Il tour prosegue anche in autunno, annunciato dalla pubblicazione del disco Abbi Cura di Te anche in versione vinile e da Finchè Morte Non Ci Separi, interpretato con la mamma nel toccante video del terzo singolo estratto dall’album. Nel mese di novembre 2015 riceve il “Premio Bertoli”, assegnato ai cantautori in grado di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. A dicembre è ospite di “Musica Contro Le Mafie”, associazione che, in partnership con LIBERA, si occupa di promuovere progetti musicali tesi a dare sostegno ai soggetti impegnati in prima linea nella lotta alle mafie e nella diffusione della cultura della legalità.

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Buscar el LEVANTE por el poniente e “abbi cura di te”

Dopo il successo di Manuale Distruzione, l’album d’esordio, Levante ha svelato oggi il titolo del suo nuovo album Abbi cura di te, in uscita nei prossimi mesi.

Levante

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La giovane cantautrice sta ultimando il suo nuovo progetto discografico, che verrà pubblicato su etichetta Carosello Records, la cui produzione artistica è affidata alla stessa squadra di lavoro INRI che l’ha accompagnata sin dall’esordio. Così commenta la stessa Levante : “Prima di riagganciare mi disse Abbi cura di te. Sì risposi… Mentre ultimavo Manuale Distruzione quanto bene avrei potuto volermi? Non so davvero. Ma quella voce rimase impressa dentro me come un’eco ad ogni battito di cuore. Avere cura di me sembrava più difficile che fare un singolo di successo. Solo tanto tempo dopo capii che stavo camminando lungo la strada delle cose buone, dove sugli alberi cresce l’amore e sbocciano fiori d’amicizia. In quel tempo, in cui per avere cura di me dovevo anche farmi un po’ male, prendendo la chitarra fui io a dire Abbi cura di te a un altro cuore vagante. Ecco, lo impressi sulla pelle come solo sapevo fare con le cose importanti”.