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Vostok insegna la geometria delle abitudini

La geometria delle abitudini è il nuovo album dei pugliesi Vostok, esce a quattro anni di distanza dal debutto Lo spazio dell’assenza. Conterrà nove brani. Nove nuove storie che parlano di ritorno, confidenza, intimità, sicurezza. E memoria. E dovere. Uscirà il 31 gennaio 2017 per la neonata Nonomori: “Dovere, l’impegno che prendi con ciò che ami. La geometria delle abitudini è questo”.

Vostok

Vostok

 

Vostok (“est”, fu il primo progetto sovietico di missioni spaziali umane che riuscì, per la prima volta nella storia, a portare un uomo nello spazio) è un progetto artistico nato alla fine del 2011 da un idea di Giuseppe Argentiero improntato a diversi generi: cantautoriale, ethereal neofolk, smooth jazz, neoclassica. Il progetto ha previsto sin dall’inizio la collaborazione di diversi artisti, con la figura di Mina Carlucci come secondo membro stabile. Nel 2013 pubblicano Lo spazio dell’assenza (Golden Morning Sounds), i brani originali proposti dall’ ensemble raccontano il contrasto tra ilvuoto ed il pieno, utilizzando la vita di tutti i giorni. Nel 2015 partecipano al tributo ai Novembre “A treasure to find” (Mag-Music Productions) presentando una cover riarrangiata insieme adAustralasia, in compagnia di band come Arctic Plateau, Shores of Null e Lenore S. Fingers. I Vostok non hanno un’intensa attività live, degna di nota è però la partecipazione nell’agosto del 2012 allo YEAHJASI! Brindisi Pop Fest in compagnia di Claudio Rocchi, Gianni Maroccolo e Amerigo Verardi. Il secondo album dei Vostok, La geometria delle abitudini, uscirà a gennaio 2017 per Nonomori

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Steve Hackett: nuovo disco e tour mondiale, 4 date in Italia

Prosegue la “Total Experience” di Steve Hackett, uno dei grandi del rock, tra i musicisti più innovativi sulla scena musicale internazionale. Dopo i successi e i “sold out” dei tour del 2015 e 2016, il leggendario chitarrista dei Genesis annuncia un nuovo album e un tour mondiale, che toccherà l’Italia nella primavera 2017.

Steve Hackett

Steve Hackett

Steve Hackett torna ad esibirsi dal vivo con la full band in un tour che sarà l’anticipazione del nuovo lavoro. Un set che mescola classici e gemme più rare dell’ampio repertorio Genesis e solista: brani dall’ album “Wind and Wuthering” (di cui ricorre il quarantennale), classici come “Musical Box”, rarità mai eseguite dal vivo dalla Hackett band come “Inside Out” e “Anyway”, insieme ai favoriti della sua lunga carriera, come “The Steppes”, “Serpentine”, “Every Day” e per la prima volta dal vivo “Rise Again”. Il tour italiano partirà il 29 marzo 2017 da Torino; il 30 marzo sarà Legnano (Milano); il 31 marzo sarà a Schio (Vicenza) per concludersi a Roma il 1 aprile. Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Gary O’Toole (Kylie Minogue, Chrissie Hynde); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e sticks il grande ritorno di Nick Beggs (Kajagoogoo, Steven Wilson, Mute Gods); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy). Con una carriera che attraversa quattro decenni di storia del rock, che lo ha portato a pubblicare 7 album con i Genesis, 30 album da solista e uno con il super gruppo GTR (insieme con Steve Howe di Yes e Asia), Steve Hackett è un musicista che continua a percorrere i sentieri della creatività musicale senza sosta. I suoi concerti sono un appuntamento con la musica più autentica e vera, da non perdere.

STEVE HACKETT ITALY TOUR 2017 “GENESIS REVISITED with CLASSIC HACKETT”
Mercoledì 29 marzo – TORINO, Teatro Colosseo
Info: 0773 414521 – www.ventidieci.it
Prevendite disponibili su: www.ticketone.it

Giovedì 30 marzo – LEGNANO (Milano), Teatro Galleria
Info: 0331 594093 www.teatrogalleria.it
Prevendite disponibili su: www.ticketone.it – Disco Stores Legnano tel. 0331-594093

Venerdì 31 marzo – SCHIO (Vicenza), Teatro Astra
Info: info@schiolife.com
Prevendite disponibili su: www.schiolife.com – www.vivaticket.it

Sabato 1 aprile – ROMA, Auditorium Conciliazione
Info: 0773 414521 – www.ventidieci.it
Prevendite disponibili su: www.ticketone.it – www.boxofficelazio.it

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Giuni Russo, infinita fonte d’amore

Esce oggi, venerdì 18 novembre, Fonte d’amore, l’esclusivo progetto musicale che celebra i più grandi successi, e non solo, della straordinaria cantautrice Giuni Russo, contenente 4 dischi mai pubblicati in versione CD, tra cui uno di inediti, arricchiti da un libretto fotografico.

Giuni Russo

Giuni Russo

In uscita per l’etichetta GiuniRussoArte e distribuito da Artist First, Fonte D’amore accompagna l’ascoltatore in un viaggio nel tempo, attraversando i meravigliosi anni ’80 con i dischi “Giuni” (1986) e “Album” (1987), di cui si celebrano i 30 anni dalla loro prima pubblicazione, per poi passare agli anni ‘90, rappresentati al meglio con l’album “Il ritorno del soldato russo”, pubblicato solo in versione vinile nel 2014 e contenente, tra gli altri, il brano “Le tue parole” e il provino originale del brano “Morirò d’amore”, struggente canzone che Giuni portò a Sanremo nel 2003 e diventata in seguito suo testamento spirituale. La vera sorpresa di Fonte d’amore è il quarto e ultimo disco contenuto nel cofanetto: “Sharazād”! Si tratta di un album composto da 8 inediti, frutto della produzione di Maria Antonietta Sisini di alcuni brani registrati da Giuni Russo in demo versions e mixati nel 2016 da Pino Pinaxa Pischetola.

Di seguito la tracklist del disco di inediti “Sharazād”: “Sharazād”, “Giochi di nuvole”, “Vestale”, “Fonte d’amore”, “E si perde”, “Fonti mobili”, “Senza ragione” e “Maria Guadalupe”. A corredo dell’esclusivo cofanetto, un libretto fotografico di oltre 30 scatti inediti che ritraggono l’artista in fasi diverse della sua esistenza, cogliendola in momenti personali, in solitudine o insieme ad amici, artisti e compagni di vita. Fonte d’amore è dedicato alla memoria di Carlo Bixio, editore, produttore e caro amico di Giuni Russo, colui che è stato determinante per la sua carriera artistica e che ha reso possibile nella seconda metà degli anni ‘80 il suo ritorno sulle scene discografiche con la pubblicazione dei dischi “Giuni” e “Album”. GiuniRussoArte è un’associazione, senza fini di lucro, fondata da Maria Antonietta Sisini nel 2005 per salvaguardare e promuovere il patrimonio artistico e culturale della cantautrice Giuni Russo, scomparsa nel 2004.