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School of Rock è musical e va in tour

Il Teatro Sistina di Roma ha ospitato la presentazione di School of Rock con regia e adattamento in italiano di Massimo Romeo Piparo. Il celebre Musical, che Andrew Lloyd Webber ha tratto dal film di Richard Linklater del 2003, vede come protagonista Dewey Finn, interpretato da Pasquale Petrolo in arte Lillo, per questa occasione senza il compagno Greg.
school of rock
di Chiara Zacco

Finn è un talentuoso chitarrista rock che, dopo essere stato cacciato dalla sua band, si infiltra come supplente nella prestigiosa Horace Green, scuola in cui, con la sua grinta e il suo entusiasmo, inizia a tenerelezioni incentrate sulla musica rock, sconvolgendo il normale svolgimento dei corsi tradizionali. Il protagonista, definito dal regista “un folle visionario, eterno Peter Pan, un bambino che non è mai cresciuto”, scuote così la vita irreggimentata degli alunni, insegnando loro il concetto di libertà, la voglia di esternare le proprie necessità e di gridare il proprio dolore. La musica rock diventa quindi uno strumento che permette ai ragazzi di esprimersi, una filosofia di vita. Come afferma Lillo “Il rock è un modo per farsi sentire e non abbassare la testa; è da sempre stato il genere musicale legato alla ribellione e i suoi volumi alti e gli accordi pesanti aiutano i più piccoli in questo scopo”. Sintesi perfetta di questo concetto è senza dubbio il brano “Se solo mi ascoltassi/ If only you would listen”, cantato durante la presentazione dai giovanissimi talenti, tutti tra gli 11 e i 14 anni, cresciuti tra i 90 allievi dell’Accademia Sistina.

Gli altri protagonisti dello spettacolo sono: Vera Dragone, al suo esordio in un Musical, nei panni della severa Preside Rosalie Mullins, Selene Demaria e Matteo Guma, che interpretano rispettivamente Patty Di Marco e Ned Schneebly.
Un Musical per tutte le età che sarà in scena al Teatro Sistina di Roma dal 1 al 31 marzo, per poi toccare le città di Genova, Firenze e Trento nel mese di aprile, Assisi, Trieste e Parma a maggio, per poi tornare in scena nella prossima stagione teatrale ripartendo da Milano il 24 ottobre. Da sottolineare l’interessante iniziativa “Il Sistina dei giovani” che offre la possibilità ai nuclei familiari fino a tre figli di acquistare biglietti ad un prezzo simbolico al fine di incentivare la partecipazione dei più giovani.

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Nair signora dei Tulipani

Nair andrà in Olanda

Intensa la presenza di Nair sulla scena internazionale nelle ultime settimane  e non soltanto per la singolare vocalità di questa artista: stavolta è il suo talento di autrice e musicista a regalarle una opportunità di  grande prestigio.  Nair parteciperà ad Amsterdam a un ‘writers-camp”, una sorta di seminario interattivo tra compositori di diverse estrazioni e culture. Quella di formare  dei collettivi di lavoro  nel segno della musica  e della scrittura creativa  è una pratica diffusa in America, ma  poco presente in Europa ad eccezione di Gran Bretagna e, appunto, Olanda. Nelle due settimane di lavoro previste, Nair collaborerà con  alcuni dei più importanti autori e musicisti olandesi tra i quali Van Velzen  (autore di grande successo nei Paesi Bassi: sua l’idea delle “Blind Auditions”  del talent internazionale “The Voice”); Han Kooreneff (traduttore e adattatore della versione olandese del “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante ora impegnato nella scrittura del nuovo musical su Van Gogh); Nando Eweg (autore e produttore, già collaboratore di Lionel Richie per il quale ha scritto “Face In The Crowd”); Peter Van Hasten autentico hit maker fin dal lontano 1976 ( 210 volte in classifica come autore e/o produttore).

Dopo l’esperienza olandese Nair sarà la vigilia della Santa Pasqua ospite dell’evento televisivo di Ostensione della Sacra Sindone in diretta il 30 marzo dal Duomo di Torino su Rai 1 e in mondovisione. Per l’occasione Nair  interpreterà “Pie Jesu” dal Requiem di Andrew Lloyd Webber accompagnandosi al pianoforte,  e l “Ave Verum Corpus K 618″ di Mozart con l’Ensemble Strumentale dell’ Arena di Verona.