0

Nomadi, disco e due concerti per festeggiare i 55 anni di storia

Nomadi festeggiano 55 anni di carriera, e lo fanno con un nuovo progetto discografico in uscita venerdì 22 giugno: un doppio album che celebra la storia della band più longeva d’Italia, contenente tutte le più belle canzoni dei Nomadi rinterpretate da Yuri Cilloni, nuova voce dal 2017.

Nomadi (foto di Andrea Colzani)

Nomadi (foto di Andrea Colzani)

I Nomadi torneranno inoltre dal vivo con uno doppio concerto-evento alla Nuova Darsena di Rimini, il 22 e il 23 giugnoMedia partner dell’evento è RTL 102.5, che trasmetterà in diretta in radiovisione il concerto del 23 giugno. Prevendite già disponibili al seguente link: http://www.liveticket.it/nomadituttalavita55anni

0

Anche 20 anni dopo…le ballate di Ivan Graziani sono poesia

In occasione dei venti anni dalla scomparsa prematura di Ivan Graziani – la chitarra rock per eccellenza della musica d’autore – sarà pubblicato dalla Sony Music il 27 gennaio il triplo cofanetto, dal titolo “Rock e Ballate per Quattro Stagioni”, annunciato da settimane e atteso dai tanti appassionati di musica e del cantautore.

Ivan Graziani

Ivan Graziani

46 canzoni in 3 dischi celebrativi di un progetto davvero unico nella discografia dell’artista, a cui ha collaborato la signora Anna Bischi Graziani: due cd raccolgono gran parte del meglio del repertorio dell’artista; il terzo contiene,”Per Sempre Ivan”, nella sua grafica e contenuto originali, il disco postumo prodotto e realizzato da Renato Zero, a cui hanno collaborato (e, in alcuni casi, duettato con Ivan) anche Antonello Venditti, Biagio Antonacci, Umberto Tozzi, Filippo Graziani e Alex Baroni. Undici tracce scritte da Ivan, tra cui la struggente “Vita”, riletta a posteriori (“Vita, e che non si dica che io non ti ho vissuta mai vita”);  duetti, con Antonacci (“Porto Canale”), Baroni con Tozzi (“E’ stato un viaggio”) e Zero con Venditti (“Foto di gruppo”). L’omaggio sincero e sentito di un gruppo di amici a chi è andato via troppo presto.

Un progetto discografico da collezione, quindi, che, oltre a tutti i “successi” più conosciuti, contiene molte altre curiosità: brani mai pubblicati in alcuna “raccolta” precedente, come “Ugo l’Italiano” e l’introvabile “Canzone senza inganni”, scritta e interpretata con Ron e Goran Kuzminac; “Il tamburino”, l’unica “cover” nel repertorio di Ivan, ossia “The little drummer boy” (dei “Trapp Family Singers”; più conosciuta nella versione di Bing Crosby e David Bowie).

All’interno alcuni disegni originali di Ivan, un pensiero di Tonino Guerra e la presentazione scritta dal giornalista John Vignola – “il titolo del progetto non solo parafrasa una canzone di Ivan ma delinea anche i tratti caratteristici delle sua musica, sempre più icona e mentore inconsapevole per le generazioni successive di artisti, che hanno attinto ispirazione e contenuti dal suo repertorio di ballate e rock (solo pochi anni fa, ad esempio, fu pubblicato dalla stessa Sony Music un interessante tributo al cantautore dalle nuove leve di cantautori e band, che interpretarono Ivan alla loro maniera)”, afferma Daniele Mignardi, che ha curato il progetto discografico.

0

Radio Popolare compie 40 anni: che la festa cominci!

L’attesa è quasi finita. Qualche giorno ancora e i cancelli della Cittadella di Radio Popolare allestita presso il Parco dell’Ex O.P. Paolo Pini di Via Ippocrate 45, si apriranno alla prima Festa della Radio, a partire dalle 17.

Radio Popolare

Radio Popolare

Nel parco silenzioso, lussureggiante e ombroso della zona di Milano-Affori FN, dal 17 al 19 Giugno si alterneranno dibattiti, musica, spettacolo, gastronomia e, auspichiamo, tanta partecipazione; per una tre giorni che intende offrire, in “live”, un campionario significativo di quello che la Radio, nella sua consolidata strategia editoriale, propone quotidianamente tra informazione incalzante e intrattenimento originale e spiazzante. Ma non sarà un festival di giornalismo, o musicale e neanche una rassegna teatrale o cinematografica e nemmeno un workshop sulla politica italiana o sul dramma dell’immigrazione e l’insopportabile indifferenza dell’Europa; sarà tutto questo messo insieme e condiviso con la consistente rete di fruitori della Radio: una community che, tra abbonati, sostenitori e ascoltatori costituisce la risorsa valoriale ed economica primaria, con la quale ha senso profondo condividere e festeggiare la stessa vocazione indipendente.

Il programma completo di All you need is Popè disponibile sul sito della radio http://www.radiopopolare.it/2016/06/all-you-need-is-pop-la-festa-di-rp/ e descrive tutte le programmazioni distribuite dal pomeriggio alla sera (ma anche la notte), su sei aeree: Palco Principale, Palco Bar Lume, Palco Cisterna, Pedana Orti, Teatro La Cucina e Libreria che ruotano intorno ad un’area di ristorazione attrezzata e alimentata dai cibi di qualità, a “filiera corta” curata dai produttori del mercato del “Popogusto”, dall’immancabile appuntamento con il nuovo fenomeno degli “street fooders” e le loro specialità, a cui si aggiungono le birre speciali, prodotte da alcuni dei birrifici artigianali, protagonisti delle nuove “fermentazioni” tra cui, coerentemente un nuovo marchio di birra, la “107,6” evidentemente ispirata alla frequenza su cui trasmette la Radio.

Il pretesto è quello dei 40 anni della Radio, anniversario che sarà celebrato anche da una tazza commemorativa realizzata per l’occasione e che sarà distribuita ai sottoscrittori della radio, insieme alle rinomate magliette e alle “pen drive”, contenenti due trasmissioni significative del repertorio culturale della radio. La festa sarà anche un’occasione di finanziamento della Radio, con un accesso all’area al prezzo simbolico di 5 euro per ogni giornata e un abbonamento per tutti i tre giorni al prezzo di 10 euro. Per l’occasione Radio Popolare conierà moneta, convertendo quella corrente in divertenti e colorati “RP” (del controvalore di 1 Euro ciascuno) che saranno l’unica valuta abilitata all’interno dell’area per tutti gli acquisti.