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Arianna presenta Andrew e porta a Casa sanremo Effimero

Il 3 febbraio 2019 Arianna presenterà in anteprima “Andrew”, l’EP di debutto in uscita in tutti i webstore il 9 febbraio. L’evento è previsto per 21.30 al locale torinese “Il Maglio” (Via Vittorio Andreis 18 - Torino).

La cover di Andrew di Arianna

La cover di Andrew di Arianna


Il 9 febbraio inoltre, in occasione della finale di Sanremo New Talent 2019, l’artista si esibirà a Casa Sanremo con una canzone inedita in italiano intitolato “Effimero”. Il brano, nella versione italiana e inglese, uscirà in concomitanza con l’EP “Andrew”L’EP è composto da sei brani, tra cui il singolo d’esordio “Bring It Out”; pubblicato lo scorso novembre. È prodotto da Gika Productions e distribuito in tutto il mondo dall’etichettaBentley Records.

Arianna nasce in un piccolo paesino di montagna in provincia di Torino, Arianna, all’anagrafe Arianna Luzi, inizia a studiare pianoforte classico all’età di 8 anni ed in seguito ad appassionarsi alla danza classica e contemporanea. A 17 anni entra nella “Scuola del Musical” di Saverio Marconi dove si diploma nel 2009 e grazie alla quale scopre uno sconfinato amore per il canto ma soprattutto per la recitazione. Nello stesso anno debutta come performer in “Pinocchio – Il Grande Musical” con laCompagnia della Rancia, uno spettacolo che la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City. Continua cosi la sua carriera da performer sotto la regia di Christian GineproFabrizio Angelini e Lorenzo De Feo, avendo anche l’onore di collaborare con artisti quali Lidia Biondi e Mirella Mazzeranghi. Nel frattempo proseguono gli studi di recitazione partecipando a numerose classi con insegnanti come Bernard HillerDanny LemmoGabriel Bologna and Vincent Riotta. Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano nuovamente in tour in Italia e oltre oceano calcando i palchi di Los Angeles e New York City con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia “The Snail”, che ha vinto il premio “Encore! Producer’s Awards 2015” all’ Hollywood Fringe Festival. È proprio grazie a questo show che inizia a scrivere e comporre canzoni portando la sua musica anche in numerosi locali Newyorkesi. Ha perfezionato la sua tecnica partecipando ad alcuni stage presso il CET di Mogol

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Arianna canta Bring It Out, un video intenso e provocatorio

Il videoclip del singolo di AriannaBring it out è da oggi disponibile sul canale YouTube dell’artista: https://youtu.be/hI1wUbQ-rGo

Arianna

Arianna

Attraverso la metafora della pittura, si ripropone nel video il tema della canzone: l’autoerotismo femminile. L’arte è infatti un mezzo per esprimere le sensazioni dell’anima, come fare l’amore con se stessi. Nel videoclip l’artista assume diverse forme e ognuna di esse utilizza una tecnica differente per realizzare il proprio quadro, un pennello, le mani o il proprio corpo. Tutte con l’unico fine di realizzare la propria opera. Il video, prodotto dalla Fabulous Dreams Production, è stato ideato da Arianna e da Fabio Zito che ne ha curato la regia coadiuvato dal direttore della fotografia Denis Sabato e dall’aiuto regista Daniele Nicolosi. Il singolo “Bring it out”, supportato dall’etichetta italiana Gika Productions e distribuito in tutto il mondo dall’etichetta americana Bentley Records, è già disponibile in radio e su tutti i webstore.

Arianna nasce in un piccolo paesino di montagna in provincia di Torino, Arianna, all’anagrafe AriannaLuzi, inizia a studiare pianoforte classico all’età di 8 anni ed in seguito ad appassionarsi alla danza classica e contemporanea. A 17 anni entra nella “Scuola del Musical” di Saverio Marconi dove si diploma nel 2009 e grazie alla quale scopre uno sconfinato amore per il canto ma soprattutto per la recitazione. Nello stesso anno debutta come performer in
Pinocchio – Il Grande Musical con la Compagnia della Rancia, uno spettacolo che la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City.  Continua cosi la sua carriera da performer sotto la regia di Christian  GineproFabrizio Angelini e Lorenzo De Feo, avendo anche l’onore di collaborare con artisti quali Lidia Biondi e Mirella Mazzeranghi. Nel frattempo proseguono gli studi di recitazione partecipando a numerose classi con insegnanti come Bernard HillerDanny LemmoGabriel Bologna e Vincent Riotta.  Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano nuovamente in tour in Italia e oltre oceano calcando i palchi di Los Angeles e New York City con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia “The Snail”, che ha vinto il premio “Encore! Producer’s Awards 2015” all’ Hollywood Fringe Festival. È proprio grazie a questo show che inizia a scrivere e comporre canzoni portando la sua musica anche in numerosi locali Newyorkesi. Ha perfezionato la sua tecnica partecipando ad alcuni stage presso il CET di Mogol.

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Arianna, la Mona Lisa di Will.I.Am: l’intervista

E’ finalmente su tutte le piattaforme digitali il brano Mona Lisa Smile di Will. I. Am. che ha scelto Arianna per duettare con lui nella versione italiana. Per il video della canzone troviamo Arianna nella parte di Mona Lisa, esposta a un Louvre che prende vita grazie a Jurkovac con l’aiuto del digital artist Pasha Shapiro e Igor Kovalik. Noi abbiamo incontrato Arianna per farci raccontare meglio l’avventura di questo featuring.

Arianna durante l'intervista

Arianna durante l’intervista

di Carlotta Sorrentino

Cosa ha pensato quando si è vista nel quadro di Monna Lisa? C’è un altro quadro che vorrebbe essere?
Mi piacerebbe essere la primavera di Botticelli, sono rimasta colpita da questo quadro quando da bambina lo visi agli Uffizi. La Mona Lisa è sicuramente un’icona per tutti e questo suo sorriso misterioso, questo essere androgina, incuriosisce e affascina.
Che motivazione vede in questa figura?
La tesi più plausibile, secondo me, è che questa matrona sorridesse perché era incinta ma non poteva dirlo. Quando ho scoperto questa storia appena prima del video, ero incinta anche io e non potevo dirlo, è stata un’emozione unica e questo sorriso”sornione” viene spontaneo.
Che effetto fa duettare con Will I Am in…italiano? Ci racconta l’emozione di realizzare un video al Louvre?
Inizialmente doveva essere solo un singolo, in seguito è venuta l’idea di fare questo video, che lui definisce po’ il progetto artistico della sua carriera. E’ sicuramente un video bellissimo, dietro c’è un anno e mezzo di lavoro per rendere questi quadri viventi. Grandissimo lavoro e grandissima genialità di Will I Am.
E duettare in modo virtuale con John Lennon come le è capitato in passato?
Devo sempre ringraziare Michael Jurkovac. Sono l’unica che canta nella propria lingua, questo mi ha emozionato molto perché mi mette un po’ fuori dal gruppo e dà prestigio al nostro paese
Un’altra sua collaborazione è con Il Volo: ce lo racconta?
Io ho lavorato con loro prima che in Italia raggiungessero questo successo. Sono un trio che fa sold out sempre. E’ stato bello vedere una idea italiana all’estero avere tutto questo successo. Un po’ com’è accaduto a me al Columbus Day. Essere li a rappresentare il mio paese è stato un grande onore, probabilmente ho più riconoscimenti li che in Italia. Non penso sia un problema degli artisti ma un problema dell’Italia, per me è il paese più bello al mondo ma come riesce l’Italia a sminuirsi è impressionante.
A gennaio 2016 ha cantato, insieme a Michael Bolton, per per Hilary Clinton: purtroppo non ha vinto, come ha vissuto la sconfitta e come si vive oggi in America?
La candidatura di Trump sembrava quasi uno scherzo, poi quando ha vinto siamo rimasti tutti un po’ annichiliti, chi lo ha votato sono state quelle persone che quando ci parlavi non diceva chiaramente per chi avrebbe votato, ma stava sul vago e non dava una risposta precisa. Lo hanno votato perché tutti avevano voglia di un cambiamento, però io non voglio mettere le mani avanti e non voglio giudicare prima del dovuto.
Quanto e cosa le manca dell’Italia?
La prima cosa che mi manca è il cibo, il gusto delle cose: la frutta negli Usa è perfetta ma poco saporita. Mi manca la solarità delle persone, noi italiani non viviamo per fare soldi, siamo più “de core”, negli Stati Uniti sono costretti a vivere per i soldi perché nessuno gli garantisce nulla, gli americani si svegliano alla mattina e devono rientrare la sera con la certezza di aver prodotto soldi. Se non hai soldi non sei tenuto a fare niente.
E’ previsto un tour italiano?
Prima dovrei fare un disco,ultimamente sono uscita con dei singoli, dopo il disco si vedrà. Il mio sogno è quello di rifare Sanremo.
Nella sua carriera ha collezionato duetti prestigiosissimi: ce ne è uno che le manca?
I miei miti canori sono personaggi che facevano musica un po’ di tempo fa, Barbara Streisand è uno dei miei miti. Una volta l’ho incontrata nella hall di un hotel e mi si è fermato il cuore.