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Francesco De Gregori porta in radio il mondo politico

L’8 gennaio sarà in rotazione radiofonica Mondo Politico, il nuovo singolo di Francesco De Gregori, estratto dall’album De Gregori canta Bob Dylan – Amore e Furto (Caravan/Sony Music), certificato disco di platino (certificazioni FIMI/GFK Retail and Technology Italia): “Political World è un brano che mi fa venire in mente un quadro di Bosch, Il giudizio universale –racconta Francesco De Gregori– Dylan l’ha scritta più di venticinque anni fa ma potrebbe essere stata scritta ieri”.

Francesco de Gregori

Francesco de Gregori

Francesco De Gregori sarà in tour (prodotto e organizzato da Caravan e F&P Group) da marzo 2016 nei principali club e teatri italiani, queste le date: il 5 marzo all’Atlantico Live di ROMA, l’8 marzo al Teatro Augusteo di NAPOLI, il 9 marzo al Teatro Team di BARI, l’11 marzo al Teatro Metropolitan di CATANIA, il 12 marzo al Teatro Golden di PALERMO, il 15 marzo al Teatro Colosseo di TORINO, il 17 marzo all’Obihall di FIRENZE, il 19 marzo al Teatro Carlo Felice di GENOVA, il 20 marzo al Teatro Regio di PARMA, il 23 marzo all’Alcatraz di MILANO, l’1 aprile al Teatro Europauditorium di BOLOGNA, il 2 aprile al Teatro Verdi di MONTECATINI, il 5 aprile al Teatro di Varese di VARESE, il 6 aprile al Teatro Pala Banco di BRESCIA, l’8 aprile al Nuovo Teatro Carisport di CESENA, il 9 aprile al Teatro La Fenice di SENIGALLIA (Ancona), l’11 aprile al Teatro Creberg di BERGAMO, il 14 aprile al Gran Teatro Geox di PADOVA, il 15 aprile al Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) e il 16 aprile al Teatro Goldoni di LIVORNO. I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali (per info: www.fepgroup.it). RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dell’“AMORE E FURTO tour 2016” di Francesco De Gregori.

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Marco Ligabue re del palco: arriva la #Festa100

Ci si lamenta che concerti se ne fanno pochi, spazi ce ne sono pochi, soldi ce ne sono niente. Ma c’è chi, in un semestre appena appena abbondante taglia il traguardo dei 100 concerti. E’ Marco Ligabue che domenica 20 dicembre taglierà questo traguardo all’Auditorium Parco della Musica di Roma. l’incasso sarà devoluto a Peter Pan Onlus.

Marco Ligabue

Marco Ligabue

Marco 100 concerti è un bel record.
In passato si suonava tanto, ci stava ma nel 2015 per chi fa musica propria non è poco. Anzi. Non penso oggi ci sia qualcuno su queste cifre se si escludono le cover band.
E dire che lei è, era un timido.
Se penso che fino a qualche anno fa non volevo cantare…
Poi?
Ho iniziato e ho visto un margine di miglioramento.
Prima cosa la frenava?
Da chitarrista mi mettevo in un angolo e facevo il mio e ogni tanto mi domandavo da cantante come avrei reagito.
E’ andata bene.
In principio ero impacciato ma la cosa bella è che concerto dopo concerto mi sono messo a studiare sui miglioramenti. Ora sul palco ci vado con gioia. Ora è un punto di forza.
L’incasso di #Festa100 va alla Peter Pan Onlus ma non è la sua prima inizitiva benefica.
Ho sempre voluto fare progetti che avessero un capo e una coda, sul breve possibilmente. Ai bambini in Africa davano un centesimo per ogni visualizzazione per favorire la scolarizzazione in Benin.
Risultato?
Abbiamo raccolto cinquemila euro che hanno portato a scuola per un anno 70/80 bambini. A Roma mi hanno segnalato la Peter Pan che accoglie famiglie con bambini malati di cancro e nel migliore modo possibile, con giochi, ludoteca, cucina. Ho visitato la struttura, voglio incontrare bambini e famiglie. Il ricavato della serata va a questa società.
Cento concerti…
Abbiamo girato un po’ tutta Italia, questo ti permette di andare in tanti territori. Mi fa quasi strano per un disco uscito il 23 giugno. E’ andato a buona velocità e con una prassi regolare: prima il singolo, poi il disco e infine il tour. Oggi le regole sono diverse, per i grandissimi forse è ancora così all’antica ma io, ad esempio, non so quante radio mi passano né quanti dischi vendo.
Cosa la emozione in questa professione rischiosa?
Il ritrovarsi della gente nelle mie canzoni.
Dopo Roma torna in Sardegna dalla famiglia?
Certo. Mia figlia Viola è un po’ arrabbiata, poco tempo fa mi ha detto che sono simpatico,bravo ma basta con i concerti: ha quasi nove anni e fatica a capire che è un mestiere. Ed è difficile spiegare.
Farà il papà per un po’?
Certo. Inoltre scriverò cose nuove. Ho tanti appunti, ma mai qualche ora consecutiva per dedicarmi a una canzone.

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La Dolce Vita…un musical per Telethon

“La Dolce Vita: la musica del cinema italiano”, il più prestigioso omaggio mai realizzato alle colonne sonore del cinema italiano, arriva a Milano lunedì 30 novembre all’auditorium Fondazione Cariplo, concerto per Telethon.

Alice

Alice

Il format attinge al ricco catalogo di musica da cinema del Gruppo Sugar per dare vita a uno spettacolo di grande impatto emotivo in cui le colonne sonore più rappresentative dei grandi capolavori italiani sono eseguite dal vivo  dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, diretta dal Maestro e compositore di fama internazionale Steven Mercurio. I brani del concerto – composti da Nino Rota, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani e molti altri grandi maestri della musica da cinema – sono tratti da film che con le loro musiche hanno fatto la storia del grande schermo: 8 ½, La Dolce Vita, Amarcord, Il Postino, il Gattopardo, Nuovo Cinema Paradiso e La Vita è Bella, nei nuovi  straordinari arrangiamenti e orchestrazioni di William Ross. Sul palco, insieme all’orchestra grandi solisti quali Alice, Morgan, Tosca, Federico Paciotti, che arricchiscono le serate con suggestive performance. Special Guest dello spettacolo Raphael Gualazzi. Durante il concerto-evento lo spettatore è proiettato in un vero e proprio viaggio musicale accompagnato dalle immagini originali create da Giuseppe Ragazzini che richiamano, attraverso la musica, le storie dei vari film e i diversi stati emotivi che suscitano. L’elemento unico dello spettacolo è infatti quello di ribaltare il rapporto tra immagini dei film e colonna sonora, in cui, generalmente, la musica è al servizio delle immagini. In questo caso, invece, sono le straordinarie animazioni di Ragazzini, pittore, scenografo e visual-artist, ad accompagnare le coinvolgenti colonne sonore eseguite dal vivo, creando una sintesi emotiva che porta lo spettatore a rivivere i tanti e diversi film evocati. A firmare la regia è Giampiero Solari che arricchiste con la sua creatività l’eccellenza assoluta dell’evento e alterna i visuals con immagini di repertorio scelte grazie alla collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà che nel 2014 ha celebrato i suoi 90 anni. Il format è stato inaugurato con grande successo a New York il 16 e il 17 Settembre 2014 nell’elegante cornice dell’Avery Fisher Hall del Lincoln Center for the Performing Arts (tra il pubblico anche un entusiasta Woody Allen). Per la prima volta in 173 anni, la NY Philharmonic ha dato il via alla sua stagione con un evento dedicato alla musica del cinema italiano. Ospite d’onore dell’evento americano Martin Scorsese, celebre regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico, padrone di casa di una serata tutta italiana.