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Barbanera 2017 ritma le stagioni del buon vivere

Per l’Unesco l’Almanacco Barbanera è “Memoria del Mondo”. Per i suoi tanti, tantissimi lettori è appuntamento imperdibile per uno stile di vita consapevole, sostenibile e in armonia. La storica edizione, giunta con il 2017 al traguardo dei suoi 255 anni, è da sabato 5 novembre in tutte le edicole d’Italia. Ricchissime e al passo con i tempi, le sue pagine scorrono al ritmo delle stagioni, tra utili consigli, buone pratiche, spunti dalla tradizione e nuove sensibilità. Senza dimenticare piccoli suggerimenti anticrisi, e l’augurio, irrinunciabile, per “un anno di felicità”.

Barbanera 2017

Barbanera 2017

La storia si ripete, riservando però sempre nuove sorprese. Il nuovo anno bussa alla porta e puntuale, ad aprirla, arriva l’Almanacco Barbanera, amico fidato, saggezza distillata per uno stile di vita in armonia con i cicli del tempo e i saperi delle stagioni. L’appuntamento è in edicola, da sabato 5 novembre, dove l’Almanacco 2017, edizione 255 – il primo risale al 1762 – torna ai suoi lettori con qualcosa di davvero straordinario. Le sue pagine, quelle che ne hanno accompagnato il lungo cammino, sono state dichiarate dall’UNESCO “Memoria del Mondo”, patrimonio documentario dell’umanità. Un riconoscimento prezioso, che arricchisce ancor più le sue rubriche dove vivono il tempo e le stagioni, i saperi e le buone pratiche, che fanno bene al cielo e alla terra, al benessere nostro e del pianeta Perché Barbanera è la cosa giusta al momento giusto, ricco di consigli, suggerimenti, cose da fare e da ricordare, tra i giorni della festa e quelli del lavoro. Con un piede nell’orto e l’altro in cucina, seguendo le stagioni e le fasi della Luna, tra cibi e tradizioni, contro lo spreco e per i gesti sapienti  che reinventano, riciclano, si prendono cura di noi e dell’ambiente. Per un vivere sostenibile, consapevole, in armonia. Anche per questo il Bosco Barbanera ha fatto quest’anno propria la campagna “Spreco Zero” promuovendo dall’Almanacco la gionata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, 5 febbraio, e ospitando tra le interviste il suo ideatore Andrea Segrè.