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Biagio Antonacci arriva a Roma…ecco come scatena la magia!

Biagio Antonacci si prepara a infiammare Roma con due serate per regalare al pubblico uno show incredibile. L’artista che da anni unisce più generazioni, è ripartito con il suo Dediche e manie Tour, presentando i brani del suo ultimo, omonimo album, e le sue vecchie, sempre attuali, canzoni del suo ricco repertorio. Abbiamo visto il concerto e ve lo raccontiamo.

Biagio Antonacci

Biagio Antonacci

di Gemma Antonacci

Stile cantautorale inconfondibile, il nuovo album risalta anche per la ricerca sempre attenta di nuovi sound, arrangiamenti moderni e ariosi. E tutto questo si è sentito anche live. Il maxi schermo accoglie tutti con una scritta ormai diventata suo marchio di fabbrica: “Funziona solo se stiamo insieme”. Si comincia con Il Migliore, Biagio carica il pubblico presentandosi sul palco sopraelevato con questo vivo messaggio, cercare di essere il migliore prima di tutto per se stessi, inseguire sempre la libertà e non la finta perfezione che il mondo attuale cerca sempre di imporre. Segue una carrellata di hit del passato, fra cui Sappi amore mio e Noi non ci facciamo compagnia, in cui il pubblico segue Biagio cantando con amore incondizionato. In successione, sua personale cover Rolling Stone version di Tra te e il mare, contenete un campionamento di Start me up dello gruppo rock britannico, e Vivimi, entrambe canzoni scritte per l’amica Laura Pausini. A chiudere il primo set, Biagio Antonacci presenta una sua personale “sfida musicale”: con Sei nell’aria porta freschezza e la giusta dose di trap sul palco, insieme a Giuseppe Laioung, il quale canta in francese. Questo connubio tra il cantautorato italiano e l’innovatività della partecipazione di Laioung, dona una nota internazionale e, in prospettiva, molto promettente al pezzo.

L’artista torna sul palco con una speciale acoustic session, particolarmente sentita dai fan, accompagnato da tre chitarristi al centro del palco seduti su cuscini, atmosfera molto intima che conduce il pubblico in un dolce salto nel passato sulle note di, fra le altre, Le cose che hai amato di più, Così presto no e In una stanza quasi rosa, che Biagio scrisse più di vent’anni fa, raccontando l’amore, quello universale e che non deve essere mai nascosto, mai polemizzato, quello sincero e uguale per tutti, senza distinzioni, senza colori e senza classificazioni di alcun genere: “Qui nessuno può dividere quello che ha voluto Dio, qui nessuno può decidere per noi”. Dopo le delicate emozioni, torna la band sul palco e il pubblico fa sentire la sua voce; particolare menzione va fatta all’arrangiamento di Se io se lei, la calda voce di Biagio Antonacci magistralmente abbracciata da tutta la band ed il particolare dal sax. Con Mio fratello, nuovo singolo, Biagio presenta la canzone che vede la partecipazione di Mario Incudine, esponente della musica popolare siciliana e del cuntu, storica tecnica utilizzata nel teatro popolare all’aperto in Sicilia. Su maxi schermo le scene del video, diretto da Gabriele Muccino ed interpretato, per la prima volta insieme su un set, dai fratelli Rosario e Beppe Fiorello. Guardando il video, sono tangibili atmosfere e profumi della terra che ne è protagonista, in cui si intrecciano storie di famiglie, dolori e perdono, porte sempre aperte e braccia accoglienti verso un figlio che torna.

Antonacci si conferma un vero animale da palcoscenico soprattutto poco prima del gran finale, in cui travolge tutto il pubblico, anche quello in tribuna, “spontaneamente costretto” a infiammarsi ballando sulle vivaci note rivisitate di Sognami, Non vivo più senza te e Convivendo. Dopo tanta vivacità sprigionata, versione emozionante piano e voce di In mezzo al mondo. Il cantautore si consuma sul palco, non si risparmia, in apertura promette il 100 per 100 e così è stato, dialoga con il suo pubblico di amore e attualità, con una nota poco velata anche alle vicende politiche di questi giorni. Come di consueto, chiude uno spettacolo ricco di emozioni ed energia, la sua storica Liberatemi, durante la quale l’artista ringrazia il suo pubblico e la sua splendida band, e simpaticamente, come se scrivesse su un  murales con una bomboletta spray, sul maxi schermo compare la scritta in cui Biagio si rivolge al pubblico, rifacendosi alla scritta di apertura, chiedendo: ”Ha funzionato?”. La nostra risposta? Ancora una volta, decisamente e indubbiamente, sì!

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Biagio Antonacci e le sue Dediche e Manie: la RECENSIONE

E’ Dediche e Manie il nuovo album di Biagio Antonacci distribuito da Sony Music e presentato a Milano il giorno del suo cinquantaquattresimo compleanno. A più di tre anni di distanza dall’ultimo disco L’amore Comporta, il cantautore milanese torna con 13 brani inediti e interessanti ma soprattutto giovani collaborazioni, dalla produzione fino agli artisti che hanno preso parte al progetto. Il titolo nasce dal fatto che tutti viviamo di dediche ma anche di manie, segrete e intime, tanto intime quanto una propria foto senza veli. Riconosciamo in questo album coerenza con tutto il percorso artistico e la carriera ultra-ventennale dell’artista.

Biagio Antonacci (foto di Julian Hargreaves)

Biagio Antonacci (foto di Julian Hargreaves)

di Irene Venturi

Biagio Antonacci non ci priva delle sonorità cantautorali che meglio lo definiscono ma allo stesso tempo ci sorprende con suoni elettronici, funky e pop. L’album si apre infatti con Il Migliore, un preghiera recitata in chiave elettronica, una ballata intima che non fa altro che aprirsi esplorando generi diversi passando dall’acustico al funky. Il brano è forte e radiofonico, non ci sorprenderebbe se diventasse il nuovo singolo. Il secondo brano introduce uno dei due giovani artisti, Laioung, che porta le sonorità Trap nel pop. Scelta inizialmente azzardata, sostiene Biagio Antonacci che ha conosciuto l’artista tramite i suoi figli. L’accostamento, che poteva sembrare dissonante, ha invece creato una fusione armoniosa e ben interpretata. A proposito di fusioni Dediche e Manie è un album che ha saputo anche avvicinare due mondi diversi quali quello del pop e quello della canzone siciliana con Mario Incudine, artista e attore che nel brano Mio fratello interviene con un cunto cantato in siciliano. É travolgente, tanto da riuscire a farci sentire il profumo degli agrumi mentre ascoltiamo questo pezzo immersi nella nebbia milanese.

Non c’è solo innovazione. Ci sono canzoni che rimangono fedeli ai suoni anni 80/90 come In Mezzo al Mondo, singolo che ha anticipato l’uscita dell’album. Caratterizzante è l’istinto cantautorale dell’interprete che ha seguito anche tutta la produzione artistica e gli arrangiamenti con Fabrizio Ferraguzzo, Davide Tagliapietra, Placido Salomone e Stefano De Maio. Il disco si chiude con L’appello dei Popoli, carezza che racconta l’Italia come commistione di colori, e con Annina piena di Grazia, un’altra preghiera, riflessiva e struggente quanto la malattia di cui racconta. É un album di preghiere e d’amore, quell’amore che dal 1989 Biagio Antonacci ci ha insegnato a ostentare, raccontare … vivere. All’uscita di questo nuovo lavoro, il 15 dicembre seguirà la partenza di Biagio Antonacci Tour 2017/2018 che, a un mese dalla prima data ha già registrato ben 5 sold out. Il 4 maggio 2018 Biagio Antonacci ripartirà in tournée, sempre nei palazzetti dello sport, con Dediche e Manie Tour 2018, tour che darà primaria importanza ai dettagli e al retroscena. Per l’artista la frase dell’album che meglio definisce Dediche e Manie è “se il coraggio portasse il tuo nome lo pronuncerei”. Speriamo di sentire anche nei prossimi concerti e nei prossimi dischi lo stesso coraggio nell’osare, fondere e provare nuovi suoni e nuovi mondi, rimanendo Biagio Antonacci, la poesia in musica.

TRACKLIST
1. Il Migliore
2. Mio Fratello
3. Sei nell’aria
4. Un bacio lungo come una canzone
5. In mezzo al mondo
6. Fortuna che ci sei
7. Vorrei amarti anche io
8. L’addio che mancava
9. Perché te ne vai
10. Super
11. Stanco
12. L’appello dei popoli
13. Annina piena di grazia

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In mezzo al Mondo è il nuovo singolo di Biagio Antonacci

In mezzo al Mondo è il nuovo singolo di Biagio Antonacci che sarà in rotazione video e radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 29 settembre. Il brano anticipa il nuovo attesissimo disco di inediti del cantautore, Dediche e Manie, che uscirà il 10 novembre su etichetta IRIS distribuito da SONY MUSIC ITALIA, a più di tre anni di distanza dal successo del multiplatino L’amore comporta, e che sarà disponibile sempre dal 29 settembre in pre-save su Spotify ed in pre-order su iTunes, Amazon e in tutti gli store.

La cover di In Mezzo al Mondo di Biagio Antonacci

La cover di In Mezzo al Mondo di Biagio Antonacci

Il brano, scritto da Biagio e arrangiato e prodotto insieme a Fabrizio Ferraguzzo, è caratterizzato da atmosfere anni 80/90 e tiene fede al lato cantautorale tipico dell’artista milanese. “Se coraggio portasse il tuo nome lo pronuncerei” è la frase che rappresenta nel miglior modo il tema della canzone, che ci spiega come ogni giorno possiamo innamorarci della vita nonostante non siamo in grado di sapere cosa ci aspetta. Firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per YouNuts!, il video è ambientato in una videoteca degli anni ’90: protagonista del videoclip è il commesso del negozio che trascorre le ordinarie giornate di lavoro ad immaginarsi di essere il protagonista dei film che vengono affittati dalle clienti. Spettatore dei suoi sogni e delle sue illusioni è lo stesso Biagio che interpreta con un cameo l’inserviente della videoteca. Continuano nel frattempo le vendite del nuovo tour: a poche settimane dall’annuncio sono state raddoppiate le date di Acireale e Padova  e triplicata quella di Bari. Il nuovo viaggio live di Biagio Antonacci debutterà il 15 Dicembre dal Nelson Mandela Forum di Firenze e vedrà il cantautore esibirsi sui palcoscenici dei palazzetti più importanti d’Italia.