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La tracklist festiva di Paolo Nizza

Le feste sono fatte per ascoltare canzoni che non si ascoltano abitualmente. E anche quella natalizie vanno selezionate tra le righe della liturgia.

Billy Idol (foto di Michael Moore)

Billy Idol (foto di Michael Moore)

I Cani – Lexotan
Billy Idol – White Wedding
Laibach – Jesus Christ Superstar
Sheep On Drugs – The Flamming Church of Baby Jesus
Domenico Modugno – Cosa sono le nuvole
Rolling Stone – Paint it black
Frankie Goes To Hollywood – Welcome to the pleasuredome
Jake La Furia ft Emis Killa – Brutte Abitudini
Jessica Lange – American Horror Story Freakshow – Life On Mars
Enzo Jannacci – Son s’cioppaa

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Billy Idol a Milano, va in…Fabrique

Da pioniere del punk a superstar globale Billy Idol ha creato una nicchia senza precedenti nella musica pop ed è rimasto un nome di riferimento per più di tre decadi. E’ rispettato come l’artista che molto tempo fa ha trovato il modo di portare il suo atteggiamento punk nel pop e rock mainstream, dando vita a canzoni che sono sopravvissute nel tempo. L’appuntamento con lui è fissato per il 23 novembre a La Fabrique di Milano

La storica cover di "Don't Stop" di Billy Idol

La storica cover di “Don’t Stop” di Billy Idol

Come parte del famoso Bromley Contingent e fan dei Sex Pistols, Billy Idol è stato ispirato fino a guidare la popolare band punk Britannica Generation X dal 1976 fino allo scioglimento della band nel 1981. Ha poi deciso di cercar fortuna in America. Ed è a questo punto che Idol ha iniziato a frequentate il genio della chitarra Steve Stevens forgiando una cruciale partnership musicale. Da quel momento in avanti Billy ha composto molte hits tra cui “Rebel Yell”, “White Wedding”, “Dancing With Myself”, “Flesh For Fantasy”, “Hot in the City”, “Eyes Without a Face” e “Cradle of Love” tra le tante.