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Calibro 35 feat Elisa Zoot: Travelers, Explores, guarda il video

I Calibro 35 pubblicano oggi un nuovo video, quello di Travelers, Explorers feat.Elisa Zoot, diretto da Francesco Imperato. Questa settimana la band torna sul palco con tre imperdibili concerti, uniche date live in Italia da qui alla fine del 2018, in cui saranno ospiti Serena Altavilla e Roberto Dell’Era.

Calibro 35

Calibro 35

GUARDA IL VIDEO

Mentre attendiamo di rivederli nella loro migliore dimensione, quella live, coi tre concerti di Padova (giovedì 8 novembre @ Hall), Milano (venerdì 9 novembre @ Santeria Social Club) e Bologna (sabato 10 novembre @ Locomotiv), i Calibro 35 pubblicano il video del loro ultimo singolo, gradito ritorno ad un brano cantato: “Travelers, Explorers”. l video, girato da Francesco Imperato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano, vede come protagonisti i cinque Calibro 35 insieme alla cantante Elisa Zoot, per l’occasione avvolti da proiezioni psychedeliche estratte della celebre serie TV Inglese degli anni ’60 “Thunderbirds”. Il regista Francesco Imperato aveva già collaborato con i Calibro 35 per la realizzazione del video di “Vendetta” estratto dall’album “Traditori di Tutti” ed è recentemente salito alla ribalta nazionale grazie alla realizzazione del video virale “This Is Racism”. “Travelers, Explorers”, nuovo singolo dei Calibro 35 con alla voce Elisa Zoot – cantante e musicista italo-inglese, frontwoman della rock band londinese Black Casino and the Ghost – è disponibile in formato digitale e uscirà su vinile 45 giri in edizione limitata il prossimo 09 novembre per Record Kicks. I concerti di questa settimana saranno le uniche date live dei Calibro 35 fino a fine anno e saranno ospiti sul palco, per eseguire alcuni brani cantati, Serena Altavilla e Roberto Dell’Era.

08 novembre a Padova @ Hall
09 novembre a Milano @ Santeria Social Club
10 novembre a Bologna @ Locomotiv

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Torna Nada e Occupo poco spazio!

Proseguendo nel suo originale percorso creativo tra canzone d’autore, rock’n’roll e letteratura, Nada Malanima ha creato un’opera di grande intensità, in cui il richiamo alla tradizione musicale italiana (su tutti Piero Ciampi) si fonde  allo spirito libero che la contraddistingue.

La cover di Occupo poco spazio di Nada

La cover di Occupo poco spazio di Nada

Già capitolo fondamentale nella discografia dell’artista livornese, Occupo poco spazio contiene dentro il suo guscio stilisticamente elegante una energica anima punk, che dà vita a un pop colto e graffiante che sicuramente lascerà il segno nell’ascoltatore. L’ultima festa sarà il primo singolo. Continue Reading

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Una Calibro 35 per i traditori di tutti

La cover del nuovo lavoro dei Calibro 35

Traditori! Quando pensavate di esservi abituati al loro sound, al loro modo di inventare, riadattare, sonorizzare; quando credevate fermamente nella riconoscibilità del mondo Calibro 35, ecco che loro – traditori! – vi spiazzano con un disco al di là di ogni aspettativa. “Traditori di tutti”, quarto album in studio degli eroi del poliziesco in uscita il 21 ottobre, nasce dalla fertile creatività del quintetto milanese e, per la prima volta, contiene solo brani originali. Dodici tracce ispirate dalla lettura dell’omonimo classico del romanzo giallo italiano, firmato Giorgio Scerbanenco: la turpe storia di Giovanna, costretta a sposare un uomo che non ama dopo un delicato intervento chirurgico che le ridona la verginità, e che finirà crivellata di colpi insieme al suo amante Silvano nei pressi del Naviglio Pavese.

Registrato a Milano, a pochi passi dal naviglio che ambienta l’incipit del romanzo, “Traditori di tutti” ci regala un’atmosfera scura e gravosa e sposta l’asse su un’ambientazione più noir, ma non solo: tra l’incedere misterioso di “Prologue”, i fiati orchestrali di “Traitors”, le aperture funk, dinoccolate, di “You, filthy bastard!”, l’insinuante melodia di “Two pills in the pocket”, trovano spazio il party beat di “Giulia mon amour”, la psichedelia di “Mescaline 6”, i tetri cori  di “Miss Livia Ussaro” e quelli languidi e ammalianti di “Butcher’s Bride”.  Tutto è Calibro 35, ma niente è come prima. Con l’apporto di strumenti nuovi alle sonorità della band, tra cui l’organo Philicorda, il dulcitone e mellotron, la sensualità si mescola al sospetto, la seduzione diviene pericolo, ma resta intatta quella capacità sinestetica della musica dei Calibro di creare mondi possibili, immagini, persino odori e colori. Quella di “Traditori di tutti” è l’immagine di una Milano che esala nebbia e incertezza, pullula di pericoli e sospetto, si dipinge di un bianco e nero fumoso, una città dove tutto può accadere e sta accadendo.  
“Traditori di tutti” racchiude in sé tanto la grande tradizione delle colonne sonore del poliziesco italiano, quanto la lezione dell’America bianca e nera degli anni ’70, capace di unire prog, psichedelia, funk e sperimentazione: tutto questo è scritto nel dna dei Calibro, che dimostrano con questo disco di avere assimilato diversi linguaggi e di aver creato uno stile unico, dove le diverse personalità di questi preparatissimi musicisti si fondono in un interplay senza eguali.

Calibro 35 è da anni sinonimo di grande musica strumentale, di concerti trascinanti e di esaltante connubio tra musica e cinema, una realtà ormai affermata in Italia che sta vedendo sempre maggiormente riconosciuto anche all’estero il proprio talento, come confermano i numerosi concerti che la band ha tenuto anche quest’anno in tutto il mondo, dal Brasile all’Europa dell’Est. Un gruppo formato da musicisti creativi e dotati di tecnica magistrale che approda ad un nuovo traguardo: l’uscita contemporanea dell’album in tutta Europa e, a breve distanza, in Giappone grazie al nuovo sodalizio con l’etichetta Record Kicks.