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Levante, come è bello farsi accompagnare Nel Caos Tour

Levante ha chiuso a Milano, all’Alcatraz, la prima parte di Nel Caos Tour, il progetto live legato al suo recente di disco Nel Caos di Stanze Stupefacenti: c’eravamo e ve lo raccontiamo.

Levante

Levante

di Marco Liuzzi

Per un pugliese e quasi trentenne come il sottoscritto, Levante, per almeno vent’anni, è stato sinonimo di Fiera. Dopo essermi trasferito vicino Milano, poi, è diventato sinonimo di vacanze al mare non tanto lontane da casa e, in ultima stanza, di una squadra di calcio spagnola, un po’ come la nostra Udinese, che tra altri e bassi è arrivata anche terza nella Liga. Tutto questo per dire cosa? Tutto questo per dire che “conosco” Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, da due o tre anni circa, soprattutto grazie a una ex collega, fan sfegatata e artisticamente innamoratissima di lei. Ammetto, colpevolmente, che all’inizio credevo fosse spagnola: solo molto dopo ho scoperto la sua verace italianità. Quando mi si è prospettata la possibilità di poter vedere Levante in concerto, nel suo Nel Caos Tour (dal titolo del nuovo album, Nel caos di stanze stupefacenti), ho subito detto sì. Sia perché è brava, sia perché è bella, sia perché ha aperto un po’ di concerti di Paolo Nutini, sia perché ha scritto un libro bellissimo (Se non ti vedo non esisti, Rizzoli), sia perché ha aperto il reading di apertura dell’Ogni volta che mi baci muore un nazista Tour di Guido Catalano, al Teatro Colosseo di Torino. Se poi ci mettete che ha cantato, insieme a Bianco, una canzone che si chiama Corri corri, capite bene che non potevo non esserci.

E ne è valsa davvero la pena, lo ammetto a cuore aperto. L’Alcatraz è un locale storico e se arrivi a suonarci, e lo riempi, vuol dire che devi essere un pochetto brava e soprattutto devi avere un gran numero di fan affezionati. Appena ho messo piede nel locale di Via Valtellina ho capito che Levante non faceva eccezione. Si è arrivati al tutto esaurito! L’età media si aggira intorno ai trent’anni, con una netta prevalenza di pubblico femminile. Il concerto vero e proprio è iniziato alle nove e mezza abbondanti, con il Caos Monologo, per poi partire definitivamente, poco dopo, con Le mie mille me, la mia canzone di Levante preferita: i numeri di Spotify non mentono. Quello che mi è saltato subito all’occhio è stata la semplicità del palco e la raffinatezza stilistica della grafica del wall: il novanta per cento delle immagini che sono passate le vorrei come tatuaggi, quindi direi che sì, la semplicità alle volte paga e non poco. Che dire di lei: bellissima, anche in versione ginnica, piena di energia e con una voce stratosferica.

Le prime canzoni sono andate via veloci, con pochissimi intermezzi parlati, usati soprattutto per ringraziare sinceramente il pubblico, senza troppo convenevoli, ecco. In realtà tutto il concerto è andato via liscio e scorrevole, con un  invisibile filo conduttore che ancora adesso non riesco a cogliere ma che sento prepotente esserci. Dopo una dozzina di canzoni, tra cui spicca Diamante, ha dato sfoggio della sua straordinaria voce cantando in versione acustica La scatola blu, Non stai bene e soprattutto Abbi cura di te. Dopo altre tre canzoni (Duri come me, Memo, Di tua bontà), Levante ha presentato la band e ringraziato, ancora una volta sinceramente, il pubblico. L’epilogo, ovviamente, non poteva che essere scoppiettante come tutto il concerto: Alfonso (che ve lo dico a fare!), Io ti maledico e Gesù Cristo sono io. Poche volte a un concerto ho visto una partecipazione così attiva e una sincera adorazione (ricambiata) verso una cantante. Levante è brava, bella, simpatica, semplice, un po’ tormentata, fa un sacco di cose e le fa tutte bene, ha una voce da far venire la pelle d’oca. Beh, non siete ancora andati su TicketOne a comprare il biglietto del prossimo concerto?

La scaletta del concerto
Caos Monologo
Le mie mille me
Non me ne frega niente
Le lacrime non macchiano
Ciao per sempre
1996
Io ero io
Mi amo
Sbadiglio
Cuori d’artificio
Diamante
Lasciami andare
Contare fino a dieci
La scatola blu
Non stai bene
Abbi cura di te
Duri come me
Memo
Di tua bontà
Alfonso
Io ti maledico
Gesù cristo sono io

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Yombe, l’electro-pop vincente

Yombe sono stati scelti come Artisti del Mese di MTV New Generation: il video del loro nuovo singolo “SDIMS” è in rotazione su MTV Music (canale 708 di Sky) per tutto il mese di novembre. Il brano è contraddistinto dal forte sapore internazionale e il video è corredato dalle suggestive immagini dell’Islanda, ingredienti che hanno contribuito a raggiungere questo nuovo risultato.

Yombe

Yombe

Yombe sono un duo electro-pop italiano fondato dal musicista e produttore Alfredo Maddaluno e dalla cantante e songwriter Cyen, che con la loro musica innovativa e ricca di energia stanno raccogliendo consensi in Europa. “Ascoltare un pezzo ti porta spesso a immaginare un qualche luogo e nel caso di SDIMS quel luogo era L’Islanda. Con i suoi paesaggi sconfinati e aridi l’Islanda ci ha aiutati a restituire un senso di incomunicabilità e di distanza all’interno di una relazione. Qualcosa di profondo appunto, che sarebbe meglio nascondere alla persona che ami, ma che alla fine viene comunque fuori” – commenta il duo. “SDIMS” è contenuto nell’omonimo EP d’esordio uscito lo scorso marzo (si può ascoltare qui), che è stato accolto con grande interesse ed entusiasmo dai media italiani e non solo: l’EP è stato infatti in streaming in anteprima esclusiva sul noto sito di riferimento per tutte le novità relative agli artisti internazionali complex.com.

Il 4 novembre Yombe saranno protagonisti del Beck’s Tour ai Magazzini Generali di Milano assieme ai Merk & Kremont. Yombe ex membri dei Fitness Forever si spostano a Milano nel 2015 dando vita alle prime tracce del progetto. Proprio a Milano una mostra sull’arte africana suggerisce alla coppia (anche nella vita sentimentale) il nome. Una statua d’ebano raffigurazione della maternità nell’iconografia religiosa, reca la didascalia “Yombe figure”. L’esotismo non è solo un richiamo estetico alla cultura africana ma il leitmotiv dell’intero progetto. Yombe fonde l’elettronica e il soul con le sonorità più oscure e tribali degli strumenti primordiali. L’omonimo EP d’esordio contiene cinque pezzi nati durante separate sessioni di registrazione, con l’intento di mantenere una certa distanza fisica ed emotiva, atta a spingere le canzoni verso una terza dimensione, un luogo estraneo ad entrambi, in cui rimangono pochi ma essenziali elementi a sostenere le melodie vocali, sofferte e profonde: loop digitali asciugati e trattenuti da voli pindarici, sequenze spezzate che restituiscono le fragilità che fanno da specchio a queste composizioni. Un disco nudo e notturno, ammantato da una vellutata sensualità che è il carattere da abbracciare per entrare e godere appieno del mondo Yombe.

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Thegiornalisti, il 21 ottobre “Completamente sold out”

Il 21 ottobre esce Completamente Sold Out (Carosello Records), il nuovo disco della band capitanata da Tommaso Paradiso, i THEGIORNALISTI. L’album è stato anticipato da Completamente, il singolo ufficiale già in rotazione su tutti i network radiofonici, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Il video del brano, che a sole 24 ore dalla sua pubblicazione è entrato tra le tendenze su YouTube,

Thegiornalisti

Thegiornalisti

“C’è un momento nella notte, c’è un preciso momento nella notte che dura solo pochi minuti, in cui provo il benessere più totale, quello definitivo – afferma Tommaso Paradiso –  Ecco, ti voglio raccontare proprio quegli attimi, quel sentimento, la felicità. Il corpo, il cuore, i sensi, la mente sono contemporaneamente attraversati da calore, respiro, ricordi, proiezioni, volti e nomi, odori, parole, suoni, brividi, le persone che ami e che hai amato tutte lì davanti, e tu, tu al centro di un sistema d’amore universale. È una specie di nirvana laico, umano, profano fatto di vita, sogni, sigarette e qualche bicchiere. E la musica, sì, la musica. E lei, sì, lei. C’è sempre una lei.  E la disperazione, a volte, è così bella”. Questa la tracklist di “COMPLETAMENTE SOLD OUT”: “Completamente”, “Sold Out”, “Tra la strada e le stelle”, “L’ultimo grido della notte”, “Sbagliare a vivere”, “Gli alberi”, “Fatto di te”, “Non odiarmi”, “Il tuo maglione mio”, “Disperato”, “Vieni e cambiami la vita”.

Tommaso Paradiso

Tommaso Paradiso

Di seguito le date confermate del Completamente Sold Out (organizzato da BPM Concerti): il 5 novembre all’Estragon Club di BOLOGNA; l’11 novembre al New Age Club di RONCADE (TV); il 17 novembre all’Alcatraz di MILANO; il 19 novembre all’Auditorium Flog di FIRENZE; il 25 novembre al Duel Beat di POZZUOLI (NA); il 26 novembre all’Atlantico di ROMA; il 2 dicembre all’Hiroshima Mon Amour di TORINO; il 3 dicembre all’Urban di PERUGIA.