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Catpower, nuovo disco Wanderer e tour in Italia

A distanza di sei anni dall’ultimo lavoro di studio, Chan Marshall, Cat Power, annuncia il suo atteso ritorno sulle scene musicali con “Wanderer”, il nuovo album in uscita il 5 ottobre per Domino Records. Ad accompagnarne la pubblicazione, un lungo ed intenso tour mondiale che porterà la grande cantautrice in Italia per due attesi appuntamenti dal vivo, il 5 novembre all’Estragon di Bologna ed il 6 novembre all’Alcatraz di Milano.

Cat Power (foto di Eliot Lee Hazel)

Cat Power (foto di Eliot Lee Hazel)

Interamente prodotto da Cat Power, “Wanderer” si preannuncia come un disco molto personale: “Le 11 tracce di ‘Wanderer’ raccontano quello che è stato il mio viaggio fino a qui”, afferma Chan. “Come ho vissuto la mia vita, vagando di città in città con la mia chitarra, per raccontare la mia storia, nel massimo rispetto di tutti quelli che, prima di me, lo avevano già fatto. I cantanti folk e quelli blues, e anche tutti gli altri, in realtà. Tutti hanno viaggiato, e io mi sento fortunatissima ad aver avuto la possibilità di fare lo stesso”.

Scritto tra Los Angeles e Miami nel corso degli ultimi anni, “Wanderer”, decimo disco di studio, segna un punto di svolta nella vita privata e musicale di Cat Power, rappresentando sia la quintessenza della sua discografia sia una sopraggiunta maturità interiore. Dopo la pubblicazione di “Sun”, l’ultimo disco risalente al 2012 con Matador Records, Marshall ha trascorso gli ultimi sei anni tra viaggi, vita familiare e decisi momenti di rotture discografiche, che hanno in qualche modo segnato lo scorrere del tempo, tra alti e bassi, contribuendo a rafforzare la personalità di Cat Power. Prodotto dalla stessa artista e da Rob Schnapf (Elliott Smith, Beck) al mixer, “Wanderer” contiene numerose collaborazioni con amici di lunga data, tra cui il cameo vocale con Lana Del Rey.

Cantautrice statunitense, Charlyn “Chan” Marshall, in arte Cat Power, è tra le voci più importanti del nuovo cantautorato americano al femminile. Classe 1972, il suo talento compositivo – intimista e minimale – e la sua musica hanno subìto nel corso degli anni un’evoluzione costante, passando dal dark-folk al rock, al gospel, al country-blues e soul, fino a ritmi elettronici e funky.

Con dieci dischi di studio e tre EP, Marshall considera “Wanderer” “una rinascita”, ed è esattamente ciò che trasmette questo carismatico ed ambizioso album, un deciso punto di rottura già anticipato dal precedente “Sun”. Mentre “Moon Pix” (1998) era centrato sull’estremo isolamento per sopravvivere ad un’enorme lotta, in “Sun” ciò che traspare è “non guardare indietro, rialzarsi ed andare avanti con fiducia verso il proprio futuro, con forza e realizzazione”. E se “Sun” getta le basi per una rinascita, “Wanderer” ne è la conferma!

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L’Insomnia di Giulia Spallino

Prima di stare sul palco, Giulia passava dei gran bei pomeriggi su divani mezzi sfondati, da un bar all’altro, dalla sala prove al salotto di un’amica e, in compagnia di tazze di caffè nero bollente, si ascoltava le signore della musica black che dicevano la loro dalle casse dello stereo. Il suo nuovo video si chiama Insomnia.

Giulia Spallino

Giulia Spallino

Se ne stava zitta zitta mentre una Lauryn Hill appena ventenne cantava con gli altri due Fugees in “The Score”, la stessa voce che, qualche anno dopo, avrebbe raccontato la sua maleducazione in “The miseducation of”. Poi Giulia ha spostato un po’ i cuscini del sofà per far spazio a Erykah Badu, innamorandosi di quel mix di soul, hip hop e jazz che ha scoperto di saper cantare anche lei. Così ha lasciato sul tavolino il caffè fumante per salire sul palco prima con gli Asseneutro e il loro funk, poi con il ritmo in levare dei Purple Woods.

Risultato: il caffè si è ghiacciato, perché Giulia da allora non ha più mollato il microfono. È andata avanti, tra un live e un altro, strizzando l’occhio alle compagne del salotto dai divani sfondati, a cui ogni tanto partecipava Cat Power, l’unica bianca in mezzo alle signore guidate dall’Imperatrice del blues, Bessie Smith, la cui voce arrivava sporcata ma intensa da vecchi vinili anni Trenta. Forte di tutti i loro segreti appena sussurrati o cantati dalle viscere, Giulia ha iniziato a mettere in musica le emozioni che quotidianamente prova, svelando un innato talento per la scrittura e la melodia.

E’ così che, assieme a Fabio Dalè e Carlo Frigerio (Yellow Ears Prod.), ha dato vita ad un progetto solista – un lavoro che rispecchi nel profondo ciò che ha dentro.Oggi è pronta ad intraprendere un nuovo percorso che la porterà a far conoscere al pubblico la sua nuova e vera essenza, sul palco sarà accompagnata da basso, tastiere e synth nei suoi live electro-soul intimi e al contempo potenti. Il repertorio spazia dai brani inediti, come il singolo in uscita “Insomnia”, a cover completamente riarrangiate di Erykah Badu, Little Dragon, Nneka, Meg, Bob Marley ed altri, a testimonianza della storia e delle radici musicali che l’hanno fatta diventare ciò che è ora: un’appassionata di musica con un dono vocale unico ormai pronta a rivelarsi come un’artista completa. I divani sfondati sono ormai un lontano ricordo.

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Manupuma, “perdersi perdersi” per poi ritrovarsi

Un’attesa sfiancante. Lunga mesi, che si sono accumulati fino a formare un paio d’anni. E ora finalmente è arrivato Manupuma album d’esordio di… Manupuma, per l’anagrafe Emanuela Bosone, una delle voci più interessanti degli ultimi tempi.

Emanuela Bosone in arte Manupuma

Emanuela Bosone in arte Manupuma

Noi di Note Spillate abbiamo avuto la fortuna di ascoltare alcuni suoi brani ben prima che il disco uscisse e ne siamo rimasti subito stupiti. Che la convinzione era giusta ne abbiamo avuto con conferma quando ha aperto, a Milano, il concerto di Joan Vasser alias Joan as a Policewoman. Da lì l’attesa fino all’uscita del disco eponimo e l’incontro con lei. Continue Reading