0

Giovanni Caccamo anche a Gerusalemme è a…casa!

Sono state quasi mille le richieste arrivate da tutta Europa per ospitare il nuovo “Live at home 3.0″ di Giovanni Caccamo, l’originale format che ha portato l’artista ad esibirsi con un ‘concerto intimo’ nei salotti della gente in Italia e all’estero.

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo

Riproposto anche dopo il trionfo al Festival di Sanremo, lo speciale live riprenderà l’11 aprile da Lecce e toccherà anche l’estero con una tappa a Gerusalemme, 13 maggio, e una a Parigi, 12 giugno (tutte le info su giovannicaccamo.it); segno del successo di un format che ha visto candidature tra le più varie: da un intero piccolo borgo di 800 abitanti in Veneto, fino a scuole e show room, oltre a tantissima gente comune. Non mancheranno, inoltre, cinque date speciali a scopo benefico che si terranno a casa di amici e colleghi di Giovanni. L’ultimo di questi appuntamenti sarà inserito nell’ambito del tour dell’artista e si svolgerà a Milano, presso Villa Necchi, e sarà a favore del FAI (Fondo Ambiente Italiano) di cui Giovanni è ambassador.

E mentre in questi giorni le note elettro-dance del suo nuovo singolo “Oltre l’estasi” conquistano l’airplay radiofonico, Giovanni è pronto per il “Qui per te TOUR”, che ripercorrerà live le tracce del suo primo album “Qui per te”, prodotto da Caterina Caselli e pubblicato il 12 febbraio su etichetta Sugar, contenente il brano “Ritornerò da te”, vincitore della sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo ed il duetto con Franco Battiato “Satelliti nell’aria”. Le date confermate di “Qui per te TOUR ” sono: Bologna (27 maggio), Roma (29 maggio), Agropoli (30 maggio), Firenze (7 giugno), Sarzana (17 luglio).

0

Riccardo Sinigallia porta a Sanremo la sua musica “per tutti”

Si intitola Per tutti ed esce il 20 febbraio 2014 il nuovo album di Riccardo Sinigallia, il primo su etichetta Sugar Music. Con questa pubblicazione di inaugura la collaborazione tra il cantautore e la più importante etichetta discografica indipendente italiana.

Riccardo Sinigallia (foto di Fabio Lovino)

Riccardo Sinigallia (foto di Fabio Lovino)

Per tutti è il capitolo di chiusura di una trilogia discografica che corrisponde idealmente al percorso artistico di Riccardo Sinigallia. Barbara Giglioli ha intervistato l’artista, tra emozione e musica “per tutti”. Continue Reading

0

"Mi regalo" la $ignora. Anzi due

La $ignora (foto Flavio e Frank)

Inconsapevolmente David Bowie, consapevolmente Caterina Caselli: sono loro papà e mamma de La $ignora il duo un po’ pop e un po’ rap che con “Mi regalo” hanno turbato la nostra estate. Nella quotidianità si chiamano Laura De Carolis e Denise Santoro e fanno le parrucchiere a Pontedera. Nella vita che vorrebbero, che stanno provando a conquistarsi, si chiamano La $ignora.
“$ignore” voi cosa vi regalate?
La voglia di poterci concedere tutto. Quello che negli anni Settanta era solo un “pensiero stupendo” oggi lo stiamo vivendo.
Come vi siete conosciute?
Inconsapevolmente cinque anni fa. Una frequentava l’accademia per parrucchiere a Roma, l’altra ad Aprilia e per un intreccio di conoscenze siamo entrate in contatto.
Poi?
Stanche di Roma siamo volate a New York.
All’improvviso?
Iin un attimo mollando tutto e tutti.
Senza nostalgia?
Qualche lacrima e qualche pianto ce lo siamo fatte ma in una settimana ci siamo organizzate.
Come?
Abbiamo trovato una casa, un lavoro e ci siamo iscritte a una scuola.
Che lavoro?
Una dog walker, l’altra cameriera in bar dell’East Village, tra i clienti Demi Moore e David Bowie.
Il vero Ziggy Stardust?
Lui. All’inizio pensavamo anche noi a un sosia, poi lui, sentendosi osservato, ha semplicemente sussurrato “Yes, I’m”.
Cosa beveva?
Ordinava sempre un caffè all’italiana e a servirlo tremava la mano. Una grande emozione.
Esperienza bella?
Sì ma New York è una città difficile. Le distanze da una zona all’altra sono infinite, le amicizie epidermiche e c’è tanta competizione

La $ignora (foto Flavio e Frank)

Perché siete tornate in Italia?
Dopo due anni il richiamo delle radici è stato fatale.
Un trauma riambientarsi?
Tra Manhattan a Pontedera qualche differenza c’è. Ma abbiamo ritrovato i nostri amici e ci siamo italianizzate in fretta.
Come siete arrivate all’altra Signora, Caterina Caselli.
Ce la siamo conquistata, siamo riuscite ad avere un appuntamento nel suo ufficio, abbiamo improvvisato uno show e quando la abbiamo vista accennare un ballo abbiamo capito che poteva essere fatta.
Voi due andate d’accordo?
Qualche scontro creativo lo abbiamo ma si appiana facilmente.
Icone?

Ognuna ha i suoi ma nell’olimpo comune ci stanno Rihanna, Massive Attack, Depeche Mode, Prodigy, Eminem, per fare qualche nome. E Jovanotti.
Per quanto pensate di fare le doppiolavoriste?
Il meno possibile.
Consapevoli dei propri mezzi?
Siamo giovani donne che sanno osare, come quelle di “Mi regalo”.
Obiettivo?
Uscire dagli schemi, bandire le inibizioni e diventare popstar.