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Clementino accende il Vulcano

Uscirà il prossimo 24 marzo il nuovo album d’inediti di Clementino, Vulcano.  Dal 3 marzo il disco  sarà già in preordine su iTunes, con le  instant gratification dei brani Ragazzi Fuori e Uè Ammò, quest’ultimo disponibile anche sulle piattaforme streaming.

Clementino

Clementino

Vulcano contiene tredici tracce inedite (“Uè Ammò”, “Stamm Ccà”, “Cenere”, “Tutti scienziati”, “Keep calm e sientete a Clementino”, “Ragazzi Fuori”, “Deserto”, “Joint”, “Coffee Shop”, “La cosa più bella che ho”, “Spartanapoli”, “A capa sotto”, “Paolo Sorrentino”) interamente scritte da Clementino, tranne il brano presentato in gara al Festival Sanremo, Ragazzi Fuori, composto nel testo insieme a Marracash: “Ho deciso di chiamare il mio album Vulcano perché io stesso mi sento un po’ come un vulcano: tutto il fuoco che ho dentro è uscito fuori attraverso le rime.” – racconta Clementino – “Ho scritto i testi interamente e per la prima volta ho interpretato ogni canzone da solo, senza alcun featuring. In Vulcano ho messo al centro  me stesso, Clementino, sperimentando anche sonorità che non avevo usato prima”

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Clementino trionfa al Market Sound come un gol di Insigne a San Siro

Prendete talento, vitalità, freschezza e innovazione, aggiungete del rap e mescolate con la voglia di arrivare, il risultato? Clementino!

Clementino al Market Sound

Clementino al Market Sound

di Matteo Rossini

Venerdì il rapper si è esibito al Market Sound per la tappa meneghina del suo “Ultimo Round Tour”, la serie di concerti che quest’estate lo porterà in giro per il Belpaese. Il concerto milanese ha incoronato Clementino come il nuovo re del rap italiano tra un pubblico in delirio, brani storici, arrangiamenti ben realizzati e tanti ospiti. Il concerto è stata l’occasione per rivivere tutta la carriera dell’artista che battle dopo battle, disco dopo disco, è riuscito a imporsi con grande successo nel mercato discografico italiano. La serata si è aperta sulle note di “Toxico”, brano lanciato dall’album “I.E.N.A.”, acronimo di “Io e nessun altro” e nome di battaglia di Clementino usato nelle battle che lo hanno fatto conoscere al grande pubblico.

Clementino live

Clementino live

Durante la serata l’artista ha dato ampiamente prova sia del suo talento nel rappare come ne “El senor” sia della grande maturità artistica alternando brani diversi tra loro, alcuni più rap e altri con influenze pop. Uno dei momenti più emozionanti è stato il duetto tra Clementino ed Ensi che dal lontano 2005 in cui si sfidavano uno contro l’altro nelle battle, sono approdati fianco a fianco sul palco del Market Sound, prova lampante di come costanza e voglia di farcela possano far raggiungere i traguardi più impensabili. Il secondo ospite dello show è stato Rocco Hunt che ha spalleggiato il protagonista esibendosi con “Giungla” e “Capocannonieri”, superfluo parlare della grande approvazione  da parte del pubblico. Da sottolineare anche le due eccellenti performance di “La luce” e “‘O vient”. Infine, il terzo ospite è stato Salmo che insieme a Clementino ha fatto scatenare il pubblico. I due momenti più forti e coinvolgenti sono stati quelli sulle note di “Don Raffaè” e “Quando sono lontano”, quest’ultimo settimo classificato al Festival di Sanremo 2016; la ciliegina sulla torta le esibizioni di “Luna” e “Sotto le stelle”. Il concerto è stata una bellissima occasione per rivivere i successi di Clementino che ha trionfato al Market Sound poiché “quando un cantante di Napoli viene a suonare a Milano è come quando Insigne segna a San Siro”.

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Carroponte, una estate scoppiettante

Un programma ricchissimo quello della sesta stagione di Carroponte, che attraversa praticamente tutti i generi musicali e si caratterizza per un respiro fortemente internazionale e un’altissima qualità artistica, degna dei maggiori festival europei. Uno straordinario viaggio nella musica nato dalla collaborazione con quelli che sono ormai i partner storici di Arci Milano nella costruzione del calendario di Carroponte (Shining Production, Bloom, Ponderosa, Barley Arts Promotion, Dna Concerti solo per citarne i principali), un collaudato lavoro di squadra che ha dato forma, anche quest’anno, a un incredibile programma di concerti distribuiti su tre diversi palchi (il Main Stage, il Green Stage e il Palco della Luna), più della metà dei quali a ingresso gratuito. Una scelta coerente con il claim che sin dagli esordi anima il progetto Carroponte: la Cultura a portata di tutte e di tutti.

La gente a Carroponte

La gente a Carroponte

Si va dai nuovi eroi irriverenti della scena indipendente italiana, Lo Stato Sociale (4 giugno, inaugurazione) a uno nei nomi di punta della scena reggae mondiale, il figlio più giovane di Bob, Damian Marley (30 giugno). Ad animare la grande estate live di Carroponte anche i più importanti esponenti dell’ Hip Hop made in Italy da Marracash (5 giugno) a Fedez (23 giugno), passando per Clementino (26 giugno), Ghemon (1 agosto) e J-Ax (12 settembre).

Un cammino tra le note che non poteva privarsi del raffinato estro jazzistico di Stefano Bollani, protagonista di una grande esibizione con Sheik Yer Zappa: un concerto – omaggio a Frank Zappa in cui quest’ultimo viene visto da Bollani non come un semplice monumento da prendere a spallate, ma come fonte preziosa di ispirazione e di idee (13 luglio). Direttamente dagli Usa arriveranno i Sun Kil Moon (9 giugno), la creatura del musicista statunitense Mark Kozelek, scelto dal Premio Oscar Paolo Sorrentino come autore di alcuni brani della colonna sonora del suo nuovo film Youth – La Giovinezza (in concorso al Festival di Cannes), e acclamato dalla critica mondiale per la sua ultima fatica Benjii, definita un autentico capolavoro. Sul palco di Carroponte salirà anche tutta la poesia di Francesco De Gregori, che farà tappa a Sesto San Giovanni con il Viva Voce Tour (18 luglio): il grande cantautore rivisiterà i 28 brani più significativi del suo sterminato repertorio (che è anche repertorio della memoria collettiva italiana) con arrangiamenti inediti.

 

Altro appuntamento molto atteso della stagione estiva anche quello che vedrà rivivere in concerto la Tetralogia degli Elementi, ovvero uno dei manifesti della cultura rock italiana firmato dai Litfiba (17 luglio): in scaletta le canzoni più importanti dei 4 album che la band fiorentina dedicò ai 4 elementi della natura negli anni Novanta (El Diablo, Terremoto, Spirito, Mondi Sommersi). John Hiatt, uno dei più longevi e influenti bluesman americani, fonte d’ispirazione per mostri sacri come Eric Clapton e Bob Dylan, suonerà in occasione di Bloom in Blues (8 luglio), mentre il giorno seguente toccherà al polistrumentista australiano Xavier Rudd (9 luglio), che, accompagnato dalla sua nuova band The United Nations, presenterà l’ultimo album Nanna, seguito di Spirit Bird e disco di platino nel nostro Paese. Non finiscono qui i grandi nomi del panorama internazionale, il palco di Carroponte accoglierà interpreti acclamati come i californiani Primus, nome di punta del rock degli anni Novanta (13 giugno), o gli Eagles of Death Metal (6 luglio), il progetto alternative rock di Josh Homme voce dei Queens of the Stone Age.

 

Spazio anche al folk intimista dalle tinte oscure dei canadesi Timber Timbre (1 luglio) e a una vera e propria leggenda dell’afrobeat mondiale, il guru di Fela Kuti, ovvero il nigeriano Orlando Julius, che suonerà accompagnato dalla superband londinese The Heliocentrics (31 luglio). Per gli appassionati più esigenti, Carroponte ospiterà, tra gli altri, il duo indie-folk statunitense Cocorosie, ovvero le sorelle Bianca Leilani e Sierra Rose Casady (2 luglio); le inconfondibili sonorità dei dEUS (26 luglio), eclettica e celebrata band belga dalle sfumature rock, punk, blues e jazz, i Blonde Redhead (14 luglio), formazione indie rock newyorkese nota per gli eleganti riff di chitarra e le complesse costruzioni ritmiche.

 

Infine un’imperdibile parentesi in “rosa” con due appuntamenti che vedranno protagoniste due grandi voci femminili del panorama cantautorale italiano: Cristina Donà (18 giugno), che presenterà l’ultimo disco Così Vicini, e la “cantantessa” Carmen Consoli (5 settembre) che, di ritorno sulle scene, proporrà sul main stage L’abitudine di tornare Tour, un concerto al femminile ricco di suoni coinvolgenti e sfumature elettro-rock.