0

Vasco, sono innocente…come vorrei!

Come vorrei, il nuovo singolo di vasco, sarà, dal 24 ottobre in tutte le radio: è il primo estratto dall’album Sono Innocente, in uscita 4 novembre. Oltre al cd ci sarà anche il vinile, di colore nero classico e bianco latte, già richiestissimo.

Vasco Rossi

Vasco Rossi

Il video, realizzato da Except per la regia di Giuseppedomingo Romano (aka Pepsy Romanoff), è stato girato presso la struttura Diga di Ridracoli gestita da  Romagna Acque Spa e Parco Nazionale delle foreste Casentinesi. Dopo Cambia-menti, dopo Dannate nuvole che hanno inaugurato il nuovo corso di Vasco Rossi, arriva il 24 ottobre in tutte le radio, a sorpresa, Come vorrei, il nuovo singolo scelto per svelare un’altra delle molteplici facce del suo nuovo album, attesissimo per il 4 novembre.  Secondo Vasco: “La canzone giusta oggi per me e per i miei fan, di questo momento.”

…Una ballata per te…non te l’aspettavi eh? … Sarà per i fan la piacevole sorpresa che scopriranno accendendo la radio venerdì 24 ottobre. Come vorrei è una ballata doc, firmata Tullio Ferro – Vasco Rossi, inossidabile connubio da La noia , Vita spericolata a oggi.  Vasco in una delle sue interpretazioni più intense e penetranti. E’ come se te la sussurrasse all’orecchio e… tutto il mondo fuori.

Tolti momentaneamente i panni dell’eroe invulnerabile sul palco, Vasco mette a fuoco le sue riflessioni e tramuta in canzoni i suoi appunti di viaggio annotati in questi ultimi 5/6 anni, artisticamente si riallaccia al discorso iniziato con Il mondo che vorrei e approfondito con l’album Vivere o niente, di tre anni fa. Ancora e per sempre provoCKautore, riprende il filo dei suoi pensieri con la forza di “Come vorrei” , una ballata intima che, come spesso accade nelle sue migliori canzoni, si presta a una doppia lettura. Un brano sicuramente portante dell’album, che può essere interpretato in un modo o in un altro, “a seconda del momento che si vive”.

Colpisce subito al cuore se si vivono le suggestioni efficaci, e insieme colpisce allo stomaco se si capta la metafora come scusa per un discorso fatto a se stesso, il seguito ideale di Vivere non è facile. In ogni caso colpisce cuore e stomaco, grazie anche alla voce, strumento di una interpretazione sentita

Al contrario di te, io non lo so se è giusto così
Comunque sia, io non mi muovo, io resto qui.
Sarebbe molto più semplice, per me, andare via
Ma guardandomi in faccia
Dovrei dirmi una bugia

Come vorrei
Che fosse possibile
Cambiare il mondo che c’è
Ma mi dimentico che
Dovrei vivere senza di te

E’ il Vasco di oggi, meno illusioni più consapevolezze, meno certezze e più domande ma ancora tanta curiosità di comprendere se vale la pena …sì!

Come vorrei che fosse possibile,
cambiare il mondo che c’è,
dimenticarmelo eeee
sarebbe facile,
è che per farlo, sai, prima di tutto dovrei ,
dovrei decidere se
so fare senza di te

Il brano arriva nelle radio un paio di settimane prima della pubblicazione dell’album, eccezionalmente ricco di canzoni: ce ne sono 15.Cosa dice Vasco del nuovo l’album? “Ricordatevi che sono sincero solo nelle canzoni”.