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Baglioni, l’alta velocità dell’anima

Tre ore di concerto che volano via in un attimo, una scaletta quasi perfetta. Ma quando sul palco sale Claudio Baglioni la scaletta non potrà mai essere perfetta perché ognuno ha sempre quella canzone del cuore che non c’è. Ma chi ha seguito almeno una data del suo tour non può che esserne uscito soddisfatto e felice. E di questi tempi è un gran risultato.

Claudio Baglioni al Forum di Milano

Claudio Baglioni al Forum di Milano

Poche parole e tanta musica, con un finale da brivido perché nell’ultima ora Baglioni stipa “Porta Portese”, “Strada facendo”, “Questo piccolo grande amore”, “W l’Inghilterra” per citare qualche titolo e i palazzetti si trasformano in una torcida, in un coro che unisce migliaia di voci e anche chi è stonato assume una sua dignità. Accompagnato da musicisti straordinari e da cinque coriste, Baglioni può giocare col rock, col piano e con la chitarra, può essere intimo e aggressivo. Giochi di luci ipnotizzanti e un palco che assomiglia a un cantiere, tanto è vero che lui si presenta on stage col casco che usano gli operai.

Baglioni tra le luci del Forum

Baglioni tra le luci del Forum

Può anche non piacere, Claudio Baglioni, si può anche dire che è melenso, che è per cuori teneri ma anche chi ha la pelle impenetrabile ai sentimenti conosce qualche sua canzone. Il suo primo disco, eponimo, è del 1970, il successo arriva nel 1972 con “Questo piccolo grande amore” e di lì in avanti tanti successi che si sono appiccicati alla nostra pelle. Tatuaggi sbiaditi magari, ma pur sempre indelebili. Chi più chi meno, ma tutti abbiamo incontrato una o più volte Baglioni nell’arco della nostra vita…strada facendo.

La scaletta del concerto
NOTTE DI NOTE NOTE DI NOTTE
E TU COME STAI
DAGLI IL VIA
ACQUA DALLA
CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO
DOMANI MAI
QUANTE VOLTE
SONO IO
LE VIE DEI COLORI
POSTER
AMORE BELLO
IO ME NE ANDREI
UN NUOVO GIORNO O UN GIORNO NUOVO
GAGARIN
DIECI DITA
E NOI DUE LÀ
IN UN’ALTRA VITA
UNA STORIA VERA
CUORE D’ALIANTE
NOI NO
QUANTO TI VOGLIO
E TU
PORTA PORTESE
AVRAI
IO SONO QUI
MILLE GIORNI DI TE E DI ME
W L’INGHILTERRA
E ADESSO LA PUBBLICITÀ
QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE
STRADA FACENDO
LA VITA È ADESSO
VIA
CON VOI

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Claudio Baglioni torna "con voi"…dieci anni dopo

Claudio Baglioni

Martedì 22 ottobre sarà disponibile in tutti i negozi “ConVoi”, il primo album di inediti di Claudio Baglioni dal 2003. Un album assolutamente originale per composizione e proposta, che raccoglie i frutti artistici di sei mesi di vita di un progetto totalmente nuovo e innovativo. Un percorso creativo che si è composto nel tempo, consegnando all’ascolto del pubblico più di ottanta minuti di vita in musica, suoni e parole.
“ConVoi” ha preso forma giorno dopo giorno come in un cantiere aperto per lavori in corso: un modo alternativo di pensare, realizzare e presentare musica e contenuti, attraverso pezzi e storie sempre diverse, concepite e interpretate su temi, voci, impressioni, stati d’animo in continuo divenire.

Tutti gli inediti usciti su iTunes sono balzati ai vertici della classifica dei brani più scaricati dal web. Questi inediti vengono oggi, per la prima volta, raccolti e proposti al grande pubblico in formato “fisico” (cd), con versioni aggiornate, integrati da nuove parti strumentali e accompagnati da un ultimo inedito, “Una storia vera”, che suggella idealmente l’intero percorso. Alla base del progetto, un rovesciamento di tempi e di modalità operative grazie alle quali ogni opera è cresciuta e ha vissuto una vita propria, sia in termini d’ispirazione e creatività, che nei metodi di presentazione e divulgazione, superando spesso il concetto di “forma canzone” tradizionale e dando origine a soluzioni alternative nell’ambito della musica popolare.

Non semplicemente nuove canzoni, dunque, ma canzoni davvero nuove, che solo ora vengono riunite in un unico disco, espressione finale di un percorso nel quale il filo rosso che lega storie così diverse, per ambientazione, veste musicale e contenuti narrativi, è la voce, ma, soprattutto, lo sguardo del narratore. Per questo a ogni brano pubblicato in Rete è stata abbinata un’immagine, come se si trattasse di dodici singoli, ognuno dei quali illustrato da una propria copertina. Immagini che non sono semplici didascalie, ma parte integrante del racconto e aggiungono alle suggestioni di parole e note, la forza evocativa di colori, orizzonti, spazi, ambienti, figure che formano l’universo espressivo di ConVoi.

Una vera rivoluzione nell’ambito della produzione e proposta musicale che, grazie all’interazione con il web, da una parte, ha rimesso al centro dell’attenzione ogni singola composizione, consentendo al pubblico di conoscere e approfondire, giorno dopo giorno, le composizioni che andavano a perfezionare l’idea ed il disegno iniziali. E, dall’altra, ha consentito all’artista di scrivere, arrangiare e cantare, in tempo reale e parallelo, proponendo, di volta in volta all’attenzione e all’ascolto, le suggestioni e le emozioni del presente, con un’entusiasmante contemporaneità di relazione e di rapporto. Le nuove tecnologie, internet, i social media, il downloading e le playlist hanno cambiato il nostro modo di vivere la musica ed era giunto il momento di cambiare anche tempo, spazio e modo di proporla.

Ed è partito da questa intuizione semplice, ma profondamente rivoluzionaria il progetto con il quale Claudio Baglioni ha trasformato, radicalmente, senso e volto della musica popolare. Non solo una rivoluzione creativa (che ha portato Baglioni a vivere in un nuovo modo l’arte di scrivere canzoni), ma anche una vera e propria rivoluzione commerciale, che ha cambiato il modo di proporre e commercializzare musica. Una intuizione che crea un netto spartiacque tra prima e dopo, fissando nuovi standard creativi e commerciali per il settore: “Osserviamo tutti – spiega Baglioni – un rituale vecchio di cinquanta anni che va da un pianoforte a uno scrittoio, dallo studio di registrazione alla promozione nei mass media, per dar corpo a dischi che nascono già al passato, e che hanno ragione di esistere solo se contengono un’unità di senso. Altrimenti sono soltanto raccolte che, invece, sarebbe logico fare alla fine del viaggio, quando ti volti indietro.Vale più la pena di guardare avanti e correre il rischio e l’entusiasmo, tappa per tappa, giorno per giorno, sogno per sogno, seguendo il ritmo e un miraggio e, passo dopo passo, liberare la creatività, in un confronto aperto e presente con il mondo, rimettendo l’orologio con l’ora reale. Sentendo e ascoltando l’emozione”.

Con ConVoi Baglioni ha chiuso con liturgie, regole e schemi del passato, per seguire il flusso ininterrotto di creatività e dar vita alla musica che viene, come viene e quando viene, nella massima libertà espressiva. Questo album avvia, ma non esaurisce l’itinerario creativo del progetto ConVoi; un progetto che è nato e si è sviluppato attraverso un innovativo e più serrato dialogo tra artista e pubblico, in un confronto stimolante e appassionato intorno a scrittura, arrangiamenti, sonorità, temi e interpretazioni. Queste dodici nuove canzoni, infatti, non sono che i primi frutti di un modo nuovo di fare il mestiere della musica.