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Bob Dylan stravolge e travolge con la sua musica senza fine

L’Arena si è fermata. In 10 000 hanno condiviso 1 ora e mezza di puro spettacolo, in silenzio religioso, davanti alla storia della musica planetaria, Bob Dylan.

Bob Dylan all'Arena di Verona

Bob Dylan all’Arena di Verona

di Irene Venturi

Il suo nome è stato ultimamente protagonista per quel Premio Nobel alla Letteratura non riconosciuto, accettato, non voluto, consegnato e via discorrendo. Ma Bob Dylan non è questo: è l’ideatore di “Like a Rolling Stone”, una delle canzoni più influenti della storia della musica moderna, nonostante i suoi anti-commerciali 6 minuti; è il protagonista, al Newport Folk Festival del 1965, quando venne fischiato per aver osato suonare in elettrico; è l’Ideatore del Folk-rock e del primo album doppio della storia (Blonde on Blonde del 1966)… potremmo continuare all’infinito. Bob Dylan, dopo tre anni dall’ultimo tour in Italia, torna per farci sognare ancora una volta con un tour straordinario e mai prevedibile. L’anfiteatro veronese diventa un intimo locale dalle atmosfere blues. Palco minimal, sufficiente per accogliere gli strumenti, incorniciato con poche ma grandi luci soffuse dai colori caldi e intensi. Il divieto di foto e video rende l’Arena buia e romantica. Non stupitevi se incontrate qualcuno che assiste ad ogni tappa dei concerti di Dylan, i più esperti sanno che ogni volta è diversa, ogni volta è unica, un ritmo segnato dalla creatività pungente e dinamica di un artista senza tempo. Il risultato è un “Neverending tour”, letteralmente senza fine come il mito che sembra nascondersi in mezzo alla band. Non viene lasciato spazio per le parole, è un grande spartito senza pagine bianche, musica che non si ferma mai, nemmeno alla fine quando tutti ci aspetteremmo un “good night” o un “thank you”.

Poco importa, si respira arte anche nei secondi tra un brano e l’altro, quando gli strumenti suonano note libere, discordanti, qualcuno si accorda, per poi riunirsi in un’armonia all’inizio indefinita. Ogni canzone su questo palco rinasce, viene smontata e ricomposta, tanto che a volte, e non sempre, è solo il testo che ci aiuta a riconoscere che non è un nuovo brano inedito ma un indiscusso successo del neo premio Nobel. Dylan non si è smentito, si è mostrato come chi lo conosce si aspettava, silenzioso, eccentrico, creativo, travolgente e stravolgente. Lo vediamo concentrarsi sul pianoforte suonando seduto o in piedi, alternandolo all’asta del microfono, con Melancholy mood per esempio, tenuta a mezz’aria. L’artista ripropone grandi classici, come Things have changed che apre la serata, Highway 61 completamente rivisitata, Pay in blood, Desolation row, Autumn leaves, o Ballad of a thin man. La scaletta non cambia rispetto alle altre date italiane, ma vengono interpretati sempre in modo nuovo rendendo irriconoscibile anche l’universale Blowin’ in the wind.

Il rischio è quello di sacrificare l’ascolto spensierato per cercare di sintonizzarsi, in modo anche morboso dopo il quinto o decimo brano non riconosciuto, su testo e musica per capire quale dei grandi successi stiano suonando. Esco da uno dei numerosi arcavoli e la domanda ricorrente è: “Ma tu l’avevi riconosciuta … ?”, seguita da “Comunque è sempre magico”. Non nascondiamo però che ci sarebbe piaciuto riuscire a cantare insieme a lui i classici che ci hanno sempre accompagnato. Good night menestrello, grazie a te!

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Sabrina Carpenter a Milano per un concerto da…paura!

Sabrina Carpenter in concerto a Milano, ai Magazzini Generali, lunedì 22 maggio. E’ l’unica data italiana ed è stata voluta da D’Alessandro e Galli.  Ad aprire la serata uno dei maggiori esponenti della nuova generazione di cantautori nati dal web. Un ospite speciale seguito da più di 130.000 iscritti su YouTube, 20.000 seguaci su Facebook e 150.000 su Instagram: Luca Chikovani.

Sabrina Carpenter

Sabrina Carpenter

All’età di soli 18 anni  Sabrina Carpenter e’ un’affermata  attrice che ha recitato    in diversi film e serie di successo.  Dal 2014  interpreta  il ruolo di Maya – l’amica coraggiosa e indipendente di Riley -  nella serie Disney Girl Meets World,  ma  la sua  più grande passione è la musica. Sabrina canta e compone le sue canzoni e nel  2014 ha pubblicato il suo primo singolo “Can’t Blame A Girle For  Trying”  seguito  un mese più tardi da   un EP con lo stesso titolo. Da allora la sua carriera è decollata e  tutti i suoi singoli sono stati visti milioni di volte su YouTube. Le  sue canzoni esplorano differenti stati d’animo:  “ sono romantica, vivace e talvolta, come nel caso del suo ultimo singolo Thumbsun po ‘ malinconica” . Ad ogni esibizione , Sabrina Carpenter propone  una musica personale, unica e positiva . Due sono gli album al suo attivo: un traguardo sorprendente, se si pensa che  per  la sua giovane età ha continuato ad esercitare parallelamente la sua professione di attrice. Dopo l’uscita  del disco “Evolution” -  ottobre 2016 -   ha registrato il tutto esaurito nei concerti del suo tour negli  Stati Uniti  ……  ora  torna    in Europa   ed  a maggio sara’,  per l’unica data italiana ,a Milano  … un concerto da non perdere!

Luca Chikovani ha iniziato la sua carriera  su YouTube, pubblicando cover di artisti internazionali come Justin Bibier e TaylorSwift, per poi esordire nel 2014 con un singolo, “Tempo altempo”. Nel 2016, l’esordio ufficiale nella discografia con l’album“Start” (Universal Music), anticipato dal singolo “NewGeneration Kids”.

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Rolling Stones al Lucca Summer Festival: che magia!

I Rolling Stones hanno oggi annunciato che suoneranno negli stadi europei a settembre e ottobre. Il tour del 2017 sarà chiamato STONES – NO FILTER e vede Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood tornare a fare ciò che preferiscono, girare il mondo a suonare di fronte a platee stracolme.

Lucca Summer Festival 20ma Edizione

Lucca Summer Festival 20ma Edizione

Questo tour europeo STONES – NO FILTER segue l’incredibile tour del Sud America dello scorso anno che è culminato nello storico concerto a L’Avana, Cuba. Per l’unica data Italiana di questo tour i Rolling Stones hanno scelto Lucca e la Toscana, un’area che ha sempre esercitato su di loro un grande fascino. Il concerto si svolgerà in una location mai utilizzata prima che avrà come sfondo le meravigliose Mura di cinta medievali, simbolo indiscusso della città, che hanno da poco festeggiato i loro 500 anni.La serata servirà anche a celebrare i 20 anni del Lucca Summer Festival.

STONES – NO FILTER:
23 settembre 2017 – Lucca Summer Festival
Mura Storiche
apertura porte  ore13:00 – inizio concerto ore 21:00
Per dettagli sui biglietti e sui tempi di vendita, controllare il sito:
www.rollingstones.com www.dalessandroegalli.com

Come sempre, i Rolling Stones regaleranno ai loro fan europei una set list ricca di grandi classici come “Gimme Shelter”, “Paint It Black”, “Jumpin’ Jack Flash”, “Tumbling Dice” e “Brown Sugar” ma includeranno anche un paio di inaspettati nuovi brani e alcune sorprese scelte casualmente ogni sera dal loro formidabile arsenale di canzoni. Per gli spettacoli del tour “STONES – NO FILTER”, sveleranno una spettacolare nuovissima produzione e un palco allo stato dell’arte. Il tour è prodotto da Concerts West.

Keith Richards ha commentato, “Ehi ragazzi, arriviamo. Ci vediamo lì!”
Mick Jagger ha commentato, “Sono così emozionato di essere in tour in Europa questo autunno e tornare in luoghi familiari e vederne alcuni in cui non siamo mai stati prima.”