0

Se c’è Giovanni Caccamo…noi non siamo soli!

Dopo aver conquistato il secondo podio consecutivo al Festival di Sanremo, quest’anno terzo con Via da qui, brano scritto da Giuliano Sangiorgi e cantato insieme a Deborah Iurato, Giovanni Caccamo torna alla sua natura cantautorale e arriva in radio di nuovo da solista con il pop di Non siamo Soli, nuovo singolo estratto dall’omonimo album, uscito a febbraio su etichetta Sugar.

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo

Con un mix di archi, tastiere e sax, Non siamo soli nasce da un viaggio dell’artista a Gerusalemme. In Terra Santa per uno degli appuntamenti del suo Live at Home Caccamo scopre una terra pregna di storia e spiritualità e fonte di grande ispirazione. Viene alla luce un brano molto positivo dove il ritmo pop in crescendo descrive il testo che racconta come un’apparente solitudine fisica in realtà non corrisponda sempre ad una immateriale: “Siamo soli tutti i giorni, non siamo soli / Mani nella notte accese ci sfiorano / Siamo soli tutti i giorni, non siamo soli / Voleranno sguardi al cielo senza lacrime”. Non siamo soli è scritto sia nel testo che nella musica dallo stesso Giovanni Caccamo, mentre l’arrangiamento è di Placido Salamone. Il brano è accompagnato da un video girato a Londra (https://goo.gl/XehO2L), tra squarci architettonici caratteristici come la famosa Piccadilly, Camden Town, centro di vita degli alternativi, e Brick Lane, il vivido nucleo artistico e multi-culturale, ricco di esposizioni e famose opere di street-art tra le quali spiccano alcuni lavori di Banksy. L’album Non siamo soli, è il secondo lavoro in studio di Giovanni Caccamo e arriva ad un anno esatto dal precedente Qui per te. Caccamo è tornato sulla scena discografica dopo la vittoria tra le Nuove Proposte a Sanremo (dove lo scorso anno ha ricevuto anche il Premio della Critica e quello della Sala Stampa RadioTvWeb), dopo aver portato il suo Live at home ancora in giro per il mondo (e per la prima volta anche in America e in Terra Santa), e dopo un doppiaggio per la Disney, nel cortometraggio animato Lava, insieme a Malika Ayane, contenuto nell’album.

0

TIMmusic ed Effetto Sanremo, Caccamo e Iurato ci sono!

L’effetto Sanremo si fa sentire sullo streaming TIMmusic. Nella classifica settimanale Clementino, Francesca Michielin, Rocco Hunt, Lorenzo Fragola, Stadio, Alessio Bernabei, Arisa, Annalisa, Giovanni Caccamo e Deborah Iurato entrano con i loro brani festivalieri tra i primi 20 più ascoltati sulla piattaforma TIM dedicata alla musica digitale.

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato

Mentre “Ginza” della star colombiana J Balvin resta stabile al primo posto, “Quando sono lontano” di Clementino si posiziona al secondo gradino del podio, dopo aver dominato nei giorni scorsi la classifica sanremese. Terza, “Nessun grado di separazione” di Francesca Michielin. Questa la classifica completa dei top20 di TIMmusic nella settimana dal 12 al 18 febbraio 2016: 1. “Ginza” di J Balvin, 2. “Quando sono lontano” di Clementino, 3. “Nessun grado di separazione” di Francesca Michielin, 4. “Est-ce que tu m’aimes ? – Pilule Bleue” di Maître Gims, 5. “Wake Up” di Rocco Hunt, 6. “Infinite volte” di Lorenzo Fragola, 7. “Un Giorno Mi Dirai” degli Stadio, 8. “Ti ho voluto bene veramente” di Marco Mengoni, 9. “Take Me Home” di Jess Glynne, 10. “Ego – Radio Edit” di Willy William, 11. “Take Your Time” di Sam Hunt, 12. “Reality” di Lost Frequencies feat. Janieck Devy, 13. “Stitches” di Shawn Mendes, 14. “Noi siamo infinito” di Alessio Bernabei, 15. “Locked Away” di R. City feat. Adam Levine, 16. “Guardando il cielo” di Arisa, 17. “No Hero” di Elisa, 18. “Sorry” di Justin Bieber, 19. “Il diluvio universale” di Annalisa, 20° “Via da qui” di Giovanni Caccamo & Deborah Iurato.

0

Sanremo 2016, “un giorno mi dirai” che hanno vinto gli Stadio

Gli Stadio vincono Sanremo 2016. Al secondo posto Francesca Michielin e al terzo Giovanni Caccamo e Deborah Iurato.

Stadio in festa sul palco dell'Ariston

Stadio in festa sul palco dell’Ariston

Un giorno mi dirai che hai vinto Sanremo 2016: sembra l’inizio di un romanzo. Gli Stadio vincono una delle edizioni più di qualità degli ultimi anni.
Come nasce il vostro successo?
Non abbiamo solo un pubblico adulto, ai concerti ci sono tanti giovani.
Cosa rappresentate per i giovani?
In noi vedono una band che lavora bene.
Avete vinto a San Valentino, è la festa degli innamorati.
Noi siamo innamorati della musica.
Giovedì la svolta?
Nella serata delle cover abbiamo dimostrato una bella nostalgia per tutto quello che abbiamo fatto per la musica. Noi ci guardiamo indietro per proiettarci in avanti.
Cosa è successo?
Siamo tornati a essere noi. La prima sera qualche problema col monitor. Con la sera dei miracoli di Lucio dalla ci siamo ripresi noi stessi.
Lo scorso anno siete rimasti fuori dal Sanremo di Carlo Conti.
E con questa canzone ma era diversa. Suonava diverso. Uguale solo il testo tranne qualche parola. Oggi il suono ci rappresenta. Da anni portiamo avanti questa sonorità.
E’ così il nuovo disco Miss Nostalgia?
Sono canzoni molto belle, con una incursione di Vasco. Far conoscere questa canzone è stato importante.
Questa vittoria ha una dedica?
Alla nostra storia, fatta di alti e bassi. Trent’anni di carriera, tra gioie e magoni. E’ un coronamento.
Ricordi di Dalla?
Fu il nostro censore, bocciava le cose che non gli piacevano. Non siamo stati raccomandati suoi, abbiamo costruito la carriera sulla qualità della nostra musica.
Che succede domani?
Riprendiamo a fare concerti. Sempre fatto della musica e del suonare un valore importante del nostro stare insieme.
Un ultimo pensiero?
La musica italiana va amata.