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Vola il #di20areLIVE di Francesca Michielin: il racconto

E’ iniziato al Fabrique di Milano lo scorso 6 ottobre, il di20areLIVE, il tour di Francesca Michelin. Apre il concerto con Battito di ciglia invitando subito il pubblico a cantare e chiude con una sorprendete versione di Whole lotta love dei Led Zeppelin. Prima del concerto l’abbiamo incontrata per parlare di questo suo splendido periodo.

Francesca Michielin

Francesca Michielin

di Carlotta Sorrentino

Prima del Fabrique ha fatto una data zero a Brescia: come è andata?
Ho cercato di stravolgere tutto, essere soli sul palco fa si che gli strumenti diventino quasi un’appoggio. Mi ha dato molta sicurezza ciò che ho fatto negli ultimi mesi.
In questi mesi ha incontrato spesso i fan.
Il pubblico del nice to meet you tour pensava soprattutto a studiarmi, durante i concerti il pubblico è composto dai miei fan.
Come ha pensato la scaletta del concerto?
Un po’ a sentimento, poi suonando abbiamo corretto alcune cose ma molto poco. Con la band ci sono alcune cose più facili e altre più difficili.
Nel suo prossimo disco ci sarà spazio per qualche collaborazione o preferisca dedicarsi a un disco totalmente tuo?
Lavorerò ancora con Michele Cani, perchè con lui mi trovo molto bene, però è ancora presto per parlarne.
Starà però pensando a qualche pezzo nuovo.
Si certo, in estate ho scritto tantissimo, quando sono in viaggio scrivo molto e ho gia delle idee per il prossimo disco.
Dopo il tour cosa farà?
Inizierò il conservatorio e mi rimetterò a scrivere.
Hai in programma di fare altre colonne sonore dopo Piuma?
Si, al conservatorio studierò musica per immagine, è il mio sogno.

Quando scrivo mi immagino sempre un film.