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Atlas, il nuovo viaggio di Roberto Cacciapaglia

Dopo il successo di Tree of Life l’artista ritorna con un nuovo lavoro ricco di pagine e di sfumature: 28 tracce racchiuse nel doppio cd best Atlas, una bellissima collection di brani tra i più significativi della storia musicale del compositore, arricchita da due straordinari brani inediti e dall’omaggio al meraviglioso David Bowie, compiuto attraverso una versione strumentale di “Starman” avvolgente, interessante, delicata e particolare.

La cove di Atlas

La cove di Atlas

Preorder iTunes già disponibile, l’uscita del disco – fisico e digitale – è invece prevista per il 25 novembre. All’uscita discografica seguirà una serie di concerti, nei quali un organico composto da pianoforte, archi, e postazione elettronica darà vita ad “Atlas” sui palchi dei teatri d’Italia. Già note le prime cinque date live ufficiali: 11 gennaio 2017 a Ivrea, 12 gennaio a Biella, 20 gennaio a Savona, 30 marzo Follonica, 2 aprile a Potenza. Il tour internazionale avrà inizio a Mosca l’11 febbraio 2017.

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Giuni Russo, infinita fonte d’amore

Esce oggi, venerdì 18 novembre, Fonte d’amore, l’esclusivo progetto musicale che celebra i più grandi successi, e non solo, della straordinaria cantautrice Giuni Russo, contenente 4 dischi mai pubblicati in versione CD, tra cui uno di inediti, arricchiti da un libretto fotografico.

Giuni Russo

Giuni Russo

In uscita per l’etichetta GiuniRussoArte e distribuito da Artist First, Fonte D’amore accompagna l’ascoltatore in un viaggio nel tempo, attraversando i meravigliosi anni ’80 con i dischi “Giuni” (1986) e “Album” (1987), di cui si celebrano i 30 anni dalla loro prima pubblicazione, per poi passare agli anni ‘90, rappresentati al meglio con l’album “Il ritorno del soldato russo”, pubblicato solo in versione vinile nel 2014 e contenente, tra gli altri, il brano “Le tue parole” e il provino originale del brano “Morirò d’amore”, struggente canzone che Giuni portò a Sanremo nel 2003 e diventata in seguito suo testamento spirituale. La vera sorpresa di Fonte d’amore è il quarto e ultimo disco contenuto nel cofanetto: “Sharazād”! Si tratta di un album composto da 8 inediti, frutto della produzione di Maria Antonietta Sisini di alcuni brani registrati da Giuni Russo in demo versions e mixati nel 2016 da Pino Pinaxa Pischetola.

Di seguito la tracklist del disco di inediti “Sharazād”: “Sharazād”, “Giochi di nuvole”, “Vestale”, “Fonte d’amore”, “E si perde”, “Fonti mobili”, “Senza ragione” e “Maria Guadalupe”. A corredo dell’esclusivo cofanetto, un libretto fotografico di oltre 30 scatti inediti che ritraggono l’artista in fasi diverse della sua esistenza, cogliendola in momenti personali, in solitudine o insieme ad amici, artisti e compagni di vita. Fonte d’amore è dedicato alla memoria di Carlo Bixio, editore, produttore e caro amico di Giuni Russo, colui che è stato determinante per la sua carriera artistica e che ha reso possibile nella seconda metà degli anni ‘80 il suo ritorno sulle scene discografiche con la pubblicazione dei dischi “Giuni” e “Album”. GiuniRussoArte è un’associazione, senza fini di lucro, fondata da Maria Antonietta Sisini nel 2005 per salvaguardare e promuovere il patrimonio artistico e culturale della cantautrice Giuni Russo, scomparsa nel 2004.

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Da chi non te lo aspetti…una sorpresa: Tricarico

Esce l’11 novembre per Edel Italy, su CD, in digital download e su tutte le piattaforme streaming, “Da chi non te lo aspetti” il nuovo lavoro di Francesco Tricarico.

Francesco Tricarico

Francesco Tricarico

L’uscita del disco viene anticipata dal primo singolo “Una cantante di musica leggera”, un bellissimo duetto con Arisa, da venerdì 4 novembre in rotazione radiofonica. Il disco, prodotto da Iacopo Pinna e Lorenzo Vizzini, giunge a distanza di tre anni dall’ultimo lavoro “Invulnerabile”, un lasso di tempo in cui Francesco ha suonato in giro per l’Italia, è andato in scena a Milano e Roma con lo spettacolo teatrale “Solo per pistola” e ha proseguito il lavoro con i suoi quadri. Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. A marzo 2016, presso lo storico locale Jamaica di Milano, è stata realizzata una sua mostra dal titolo “Da chi non te lo aspetti” con l’ultima sua produzione, sia su tela che su carta. La mostra ha ispirato Francesco nella creazione del brano omonimo che dà il titolo al nuovo disco e che vede, come co-autore, Giancarlo Pedrazzini, direttore della galleria Fabbrica Eos che espone le opere di Tricarico. Da chi non te lo aspetti” racconta Tricarico “è un mantra, uno stargate, un portale, un concept album. Il filo portante che unisce tutti i brani e ogni canzone è un’emozione, un’immaginazione, un’idea, un divertimento, un percorso per ritornare a se stessi, per recuperare il proprio sogno, la propria armonia rispetto al mondo; ma, come per uscire da un labirinto, uscire dalla razionalità e dalla logica per tornare alla sorgente non sarà facile. Da chi non te l’aspetti è la chiave di volta e la chiave di volta sei tu (un tu che vale per ognuno di noi)”.

Il disco contiene undici canzoni inedite, undici emozioni e storie raccontate con la musicalità a cui Tricarico ci ha abituati in questi anni e la costruzione di un pop d’autore delicato e sensibile. Ospiti nel disco Ale e Franz nel brano “Brillerà” e Arisa nel duetto “Una cantante di musica leggera”. Questa la tracklist del disco: “Sos Oliva”, “Paradiso”, “Una cantante di musica leggera feat. Arisa”, “La bolla”, “Un amore Nuovo”, “Il motivetto”, “Brillerà feat. Ale e Franz”, “Stagioni”, “Da chi non te lo aspetti”, “Ciao”, “Volo”.