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Carosello Records e Edizioni Curci ricordano Domenico Modugno

In occasione del novantesimo anniversario della nascita di Domenico Modugno, Carosello Records insieme alle Edizioni Curci danno il via ad una serie di progetti e iniziative che si svolgeranno durante tutto il corso del 2018, volte ad omaggiare uno dei più grandi artisti della storia della musica italiana.

Domenico Modugno

Domenico Modugno

In occasione dei 60 anni di Nel blu dipinto di blu Carosello pubblicherà un esclusivo 45 giri dell’unico brano italiano ad aver raggiunto nella storia il primo posto nella classifica Billboard USA, nonché vincitore di tre Grammy Awards (disco dell’anno, canzone dell’anno e interprete dell’anno). Il vinile sarà pubblicato in una tiratura limitata di 1958 copie per celebrare l’anno della pubblicazione del brano, del primo posto al Festival di Sanremo e del successo internazionale.Non solo: sarà pubblicata un’ambiziosa raccolta definitiva e completa delle registrazioni di Modugno, ma anche un album nel quale i nuovi protagonisti del panorama musicale italiano celebreranno Mr. Volare reinterpretando i suoi brani più significativi. La serie di progetti dedicati a Domenico Modugno coinvolgerà attivamente il catalogo Curci, primo editore a scoprire il talento di Modugno e che detiene la quasi totalità del prezioso patrimonio editoriale dell’artista.

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Polignano a Mare, torna Meraviglioso Modugno

Morgan, Enrico Ruggeri, Dolcenera e Riccardo Scamarcio, che ritirerà il Premio Città di Polignano a Mare. Saranno tra i protagonisti di Meraviglioso Modugno, manifestazione che celebra Mister Volare. Torna l’appuntamento dedicato al grande artista pugliese, progetto di Puglia Sounds che dal 2013 si svolge a Polignano a Mare, città natale di Domenico Modugno, con l’obiettivo di rendere il piccolo centro sull’Adriatico un importante luogo di ricerca per la musica d’autore.

Francesca Michielin

Francesca Michielin

Con l’organizzazione del Comune di Polignano, il sostegno di Puglia Sounds e il rinnovato patrocinio di Siae e Federautori, Meraviglioso Modugno è in programma sabato 6 agosto, sempre in piazza Aldo Moro (ore 21, ingresso libero), per accendere con le canzoni e la sensibilità degli artisti ospiti i riflettori dello spettacolo sul dramma dell’immigrazione. Partendo dai versi «Hanno inventato il mare» tratti da Meraviglioso, canzone del 1968 con testi di Riccardo Pazzaglia, verranno messi a confronto il mare come bellezza e il mare come male del secolo, temi intorno ai quali ruoteranno le scelte dei cantanti invitati a reinterpretare il repertorio di Modugno.

Dolcenera

Dolcenera

“Modugno come la Puglia. Si sono fatti conoscere e amare poco a poco, giorno dopo giorno e alla fine ci sono entrati nelle vene. Perché per sentirsi a casa non basta esserci nati, per sentirsi a casa occorre che quella casa si prenda cura di noi, come ha fatto Modugno, con i suoi cieli trapunti di stelle, e come ha fatto la Puglia, con i suoi chilometri di bellezza e tradizione. Meraviglioso Modugno a Polignano a Mare è un appuntamento che la Regione non avrebbe mai potuto mancare perché si prende cura dei pugliesi, li accarezza con le mani della poesia, della conoscenza. È un riconoscimento al passato e un investimento sul futuro” commenta Loredana Capone, Assessore Industrie Turistiche e Culturali e Sviluppo Economico Regione Puglia.

Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri

Con Morgan, Ruggeri e Dolcenera sono attesi anche l’Orchestra di Piazza Vittorio con Mama Marjas, Francesca Michielin, Francesco Gabbani e Giosada, le cui presenze testimoniano l’attenzione particolare che quest’anno Meraviglioso Modugno riserva alle nuove generazioni di autori e interpreti, anche con l’affidamento speciale della co-conduzione accanto a Maria Cristina Zoppa a una coppia inedita di voci, Giovanni Caccamo ed Ermal Meta, volti nuovi della musica italiana. La stessa Maria Cristina Zoppa cura con Stefano Senardi la direzione artistica della serata, nel corso della quale l’attore pugliese Riccardo Scamarcio ritirerà il Premio Città di Polignano a Mare 2016 per aver contribuito a promuovere l’immagine dell’accogliente località pugliese. Nel corso delle varie edizioni Meraviglioso Modugno ha ospitato, tra i tanti, i Negramaro, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Gino Paoli, Malika Ayane, Sud Sound System, Mannarino, Pacifico, Noemi, Simone Cristicchi, Mauro Ermanno Giovanardi, Nada, Paola Turci, Piero Pelù, Ornella Vanoni, Niccolò Fabi, Nina Zilli e Diodato. Meraviglioso Modugno è un progetto Puglia Sounds organizzato dal Comune di Polignano a Mare con il patrocinio della Società Italiana degli Autori ed Editori e della Federazione Autori

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Meraviglioso Modugno, Giovanni Caccamo racconta il “suo” Mimmo

Polignano a Mare celebra il suo cittadino (forse) più illustre e lo fa il 28 agosto con una serata speciale, Meraviglioso Modugno 2015, alla quale partecipano Piero Pelù, Nina Zilli, Diodato, Niccolò Fabi con GnuQuartet, Ornella Vanoni e Giovanni Caccamo, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. Un talento vero, guardato a vista dalla Sugar di Caterina Caselli: è proprio l’artista di Modica che ci racconta chi è oggi Modugno e cosa rappresenta per le nuove generazioni.

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo

Giovanni i primi ricordi di Modugno?
Lo ho ascoltato molto perché avevo un vinile in casa: lui, Bach, Phil Collins e Cristina D’avena erano i più gettonati. Uno strano mix, vero?
Direi di sì. Che sta facendo?
Vivo un periodo in cui sto cercando di individuare la mia strada 2.0, sto lavorando al secondo album, quello che succederà a “Qui per te”, e dunque sono andato rivedere con più attenzione la veste degli album di questi grandi cantautori.
Chi sono secondo lei?
Ne cito qualcuno, l’elenco risulterebbe lungo: Tenco, De Andrè, Dalla, Fossati e tutto l’album “Ora” di Jovanotti.
Eppure in Italia si tende a guardare all’estero, soprattutto i giovani.
Noi siamo apprezzati più per melodie e testi che per i suoni, sono poche le realtà che si sono distinte per una veste sonora. Prendiamo Battisti: ha creato hit pazzesche con una chitarra e pure qualche stonatura, ma aveva una chitarra talmente potente e testi così incisivi che non serviva altro.
Oggi stiamo dimenticando artisti come Modugno.
Purtroppo è così. Tendiamo più a emulare l’estero e ciò appiattisce il panorama. Sono contento di essere parte di questa Meraviglioso Modugno 2015 proprio perché si valorizza un artista immenso.
Magari prende spunti per il nuovo disco.
A me piacerebbe fare un album con belle canzoni. Ora ho 24/25 pezzi e li sto vestendo con piano e voce. Se reggono così sopra ci puoi aggiungere più livelli e il brano reggerà.
Si celebrano anche i 60 anni di “Vecchio Frack”.
E’ una delle canzoni che più mi ha stregato. E’ un incrocio tra un brano da cantastorie e una canzone vera e propria, è come un quadro dipinto. Cui va aggiunto il modo di cantare molto teatrale.
Le sue canzoni preferite di Modugno?
“Nel blu dipinto di blu”, “Vecchio Frack”, “Meraviglioso”, “Piange il telefono” e “Piove”, che poi è quella che proporrò il 28 agosto a Polignano.
Duetti?
Ho uno splendido rapporto con Nina Zilli e Niccolò Fabi, ho già duettato con Ornella Vanoni: se nasce una bella alchimia pronto a improvvisare con loro!