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Ermal meta e la sua Piccola (grande) Anima

Lo scorso 10 febbraio veniva consegnato al pubblico l’album VIETATO MORIRE, un doppio CD che include anche l’esordio solista di ERMAL META, UMANOVenerdì 10 novembre la chiusura del progetto si concretizza con la DELUXE EDITION di VIETATO MORIRE: il cofanetto include 3 CD, oltre ai due sopracitati, VOODOO PLAY racchiude tre bonus, Vietato Morire (Alternative Version), Amara Terra Mia e Voodoo Love feat. Jarabe de Palo – mai pubblicate su CD – 6 brani live e un ricco booklet fotografico con scatti realizzati in quello che è stato il lunghissimo VIETATO MORIRE TOUR sviluppatosi in circa 80 concerti con migliaia di spettatori.

Dente

Dente

In contemporanea all’uscita del cofanetto verrà consegnato alle radio, alle TV e al web l’ultimo Video / Singolo tratto da Vietato Morire; PICCOLA ANIMA con il prezioso feat. di ELISA. Il video – realizzato da Matteo Bruno/Canesecco per la Slim Dogs – vede i due artisti affiancati come già accaduto in una puntata di Amici e all’Arena di Verona (16 Settembre) accomunati dalla melodia e dalle parole di PICCOLA ANIMA; le riprese sono state realizzate in notturna in provincia di Latina tra portici che creano la cornice di incontri, sguardi sfuggenti, incroci di destini, luci, ombre e la danza della vita. Mentre Artist First distribuisce quella che può trasformarsi in una strenna natalizia, ERMAL META con la sua band viaggia attraverso l’EUROPA prima di approdare a MIAMI e TORONTO headliner di HitWeek, il più importante Festival di musica italiana nel mondo.

ERMAL META – HITWEEK 2017
01-11-2017     LUGANO (CH) – Foce
02-11-2017     BERLINO (D) – Maschinehaus
04-11-2017     AMSTERDAM (NL) – Melkweg
05-11-2017     COLONIA (D) – Bürgerhous Kalk
06-11-2017     BRUXELLES (B) – Le Botanique
08-11-2017       PARIGI (F) – Pop Up
09-11-2017       LONDRA (GB) – 93 Feet East
10-11-2017       DUBLINO (IRL) – Grand Social
12-11-2017       BARCELLONA (E) – Sala Boveda
13-11-2017       MADRID (E) – Sala Caracol
17-11-2017       MIAMI (USA) – North Beach Bandshell
19-11-2017       TORONTO (CDN) – Mod Club

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Wind Music Award 2017, l’Arena in piedi per Renga, Antonacci e la sorpresa Thomas

Al via la seconda serata dei Wind Music Awards tra le urla e i fischi della folla rimasta fuori dall’Arena ancora in attesa di entrare alle 20.40 a causa dei meticolosi controlli. Ancora da fuori, in sottofondo, sentiamo gli Imagine Dragons, con Believer, nuovo singolo uscito che ha già riscosso un successo mondiale. In lontananza si sentono anche i Modà annunciare un nuovo progetto che li vedrà lontano dai palchi e più vicini agli schermi per un anno.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

di Irene Venturi

Stesso posto, stessa ora (o quasi) e stesso spettacolo. Vanessa Incontrada e Carlo Conti, entrambi in total black, danno il via all’ultima serata che li vede protagonisti immersi nella magia della cornice areniana. L’eterno ragazzo Max Pezzali inizia a scaldare l’Arena mentre una catena umana tenta ancora di entrare e sedersi. La stessa catena che Max porta ai pantaloni e di cui non fa mai a meno. Premio musica live. Torna Nek, dopo il successo di ieri sera con J Ax. Questa volta ci rimanda al 1997 mentre tutti noi, come lui, cerchiamo ancora Laura. Per Nek premio speciale EarOne perché è l’artista più suonato nelle radio con 100000 passaggi. Coro unanime che urla “sei bellissimo” per Filippo, e noi ci uniamo. Torna anche Fiorella Mannoia in una veste inedita che ci lascia piacevolmente sorpresi. Noi “siamo ancora qui” ad ascoltare un progetto più elettronico e fresco. Sul palco con lei anche Emma, Elisa e Alessandra Amoroso per ritirare il premio per il progetto Amiche in Arena che ha visto lo scorso 19 settembre 16 artiste unite per la raccolta fondi contro la violenza sulle donne. Tutti in piedi per la Nuova Luce di Francesco Renga: quando sale lui sul palco è come aprire un libro di poesie e leggere, in versi e musica, pezzetti di storie di vita.

“Io vengo da un altro posto, un altro blues” dice una voce inconfondibile fuori palco. Il nostro artista per eccellenza, il nostro “black cat”, Zucchero Sugar Fornaciari. Tutti in piedi, tutti partigiani reggiani per questa iniezione di puro Blues.Entra una consolle e con lei la rocker italiana, la meravigliosa creatura Gianna Nannini che riflette di luce propria, merito della maglietta a paillettes argento. Live oro per la rocker. Si continua con la positività di Alessandra Amoroso, anche lei vestita di luce e paillettes questa volta dorate. L’Arena urla “fidati di me” e Alessandra risponde forte e chiaro. Ricomincia a piovere e l’anfiteatro ritorna a riempirsi di colori sgargianti, tra ombrelli e spolverini. Altro cantante di casa all’Arena di Verona è Ligabue, protagonista dell’evento 7 notti in Arena. Ci alziamo in piedi primi che il Liga cominci a cantare perché lo sappiamo, siamo quelli là, quelli tra palco e realtà. Non ha da insegnare a nessuno, ogni volta è un grande successo. Liga vorrebbe viverci sui palchi, e noi lo vorremmo nelle nostre case per un intramontabile “happy hour”. Ad ognuno i propri sogni.

La nostra artista internazionale, Elisa, viene presentata direttamente dal pubblico senza che i conduttori, Vanessa Incontrada e Carlo Conti, abbiano il tempo di annunciarla. Passaggio dal pop all’elettronica per la ragazza di Monfalcone che non rinuncia mai a sperimentare. Lo denotano anche le tre date, il 12 13 e 15 Settembre in Arena, che la vedranno in tre vesti diverse: una data pop-rock, una data in acoustic, e una data con orchestra. Scatenata sul palco insieme al corpo di ballo ci racconta le sue cattive abitudini (Bad Habits il singolo). A metà serata arriva il momento comico con il trio toscano formato da Panariello, Pieraccioni e Carlo Conti questa volta ospite. Una serata all’insegna dell’ilarità grazie alla loro simpatia. Pieraccioni richiama il pubblico all’ordine perché “l’applauso o si fa o non si fa”, mentre Panariello rischia di cadere tra palco e realtà. Annunciano orgogliosi la data del loro spettacolo a New York ma i mancati applausi sembrano dire “non ci si crede mica”.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

Una Emma rock con You don’t love me saluta in modo regale mentre due ballerini la legano con delle funi e la tirano a sé. Gioco di corde anche sullo sfondo ed Emma provocante con tacco in vernice. Live platino per Emma che lo dedica a tutti gli amanti della musica e dei concerti. Ritorno Blues, per colpa di chi? Zucchero ovviamente. Arena in piedi al grido di “chichichirichi”. Numerosi i premi, tra cui il premio SIAE con lo spartito della prima canzone depositata e il premio live, quando in realtà Zucchero afferma che gli sarebbe bastata una caciotta. L’invito che fa è quello di non svilire questo meraviglioso posto e continuare a fare concerti e buona musica. Non c’è due senza tre, e dopo le due proposte di matrimonio di Pintus e Fedez, anche Stefano D’Orazio annuncia la sua proposta alla futura moglie Tiziana, tra lo stupore di tutti i Pooh, dicendole di tenersi libera il 12 Settembre. Standing ovation e congratulazioni. Biagio Antonacci, acclamatissimo, ci riporta con i piedi per terra con Se io se lei. Piano e voce, semplice come è stata scritta. Dopo tutta questa elettronica siamo contenti di sentire delle semplici note accarezzate sul piano accompagnate sullo sfondo dalle immagini dell’acqua che scorre lenta. Armonia e amore nell’Arena tinta di rosso e decorata con le luci dei telefoni accese. Atmosfera intima come solo Biagio sa fare. Premio dedicato al coraggio di chi ha ancora voglia di frequentare i luoghi felici nonostante i “cattivi”. Grande applauso dall’Arena che appoggia la voglia di vivere a pieno. Non c’è risposta più bella.

Wind Music Awards 2017

Wind Music Awards 2017

Momento internazionale con gli Ofenbach, progetto francese che spopola in Italia con l’ultimo singolo Be Mine. Duo amatissimo e folla in piedi. Il cantante è il primo ed unico ad affrontare il palco bagnato in scivolata come un surfer. Secondo momento internazionale con Lenny, la cui voce graffiata riesce a rendere un semplice Hello un grido al cielo. Questa sera la grafica appare meno raffinata rispetto a ieri e più carica. Tra tutti i big della musica si staglia un ragazzino 17enne, vicentino, uscito da Amici. Thomas debutta all’Arena di Verona con “normalità”, la sua semplicità ma allo stesso tempo la sua personalità. Non si fa mancare i suoi passi di danza che ormai lo contraddistinguono. Scenografia coloratissima per Thomas che dopo pochi secondi riesce a rendere suo il palco. Lo troviamo completamente a suo agio. Come un vero rocker sale sulla cassa spia e balla. Sembra essere il vincitore morale di Amici secondo le seguaci del formato televisivo. Disco d’oro che spera sia il primo di una lunga serie. Le urla sembrano garantire che forse qualcosa di grande lo aspetta. Non possiamo che fare un grande in bocca al lupo. “Attention” .. in arrivo Charlie Puth che si scontra con dei problemi tecnici con il microfono. The show must go on e si ricomincia. E allora “Vadi, vadi” Charlie direbbe un nostro caro amico. Carlo si aggrappa al fatto che anche alla premiazione degli Oscar si sbaglia ad annunciare i vincitori. Errore perdonato. Rigorosamente live, scopriamo le doti da pianista del ragazzo che stasera vince grazie a 5 dischi di platino per See you again, 4 per We don’t talk anymore, 3 per Marvin Gaye, e 1 per l’ultimo singolo uscito. Serata internazionale stasera. In chiusura gli Imagine Dragons con “Thunder”. Saranno ospiti in concerto in Arena il 10 Luglio. Seconda serata conclusa per i Wind Music Awards. Carlo Conti e Vanessa Incontrada si salutano con un vero “beso”. Conduzione impeccabile, lo dimostrano anche i numeri. Ci rivediamo al prossimo anno.

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Elisa, tre notti in Arena per celebrare 20 anni di magia

Tre serate per celebrare 20 anni di carriera in un posto estremamente suggestivo per esprimere la creatività di Elisa. Saranno tre show unici, completamente differenti l’uno dall’altro, ricchi di contaminazioni visive sulla scia di Mechanical Dream del 2008, primo forte incontro tra Elisa e l’Arena di Verona. Non ci sarà una tournee. Sarà possibile per il pubblico acquistare l’abbonamento a tutte e tre le serate e i trasporti verranno agevolati così da permettere a chiunque in tutt’Italia di raggiungere Verona. In progetto c’è inoltre un percorso video curato da Elisa che andrà in onda in primavera su Fox Life, partner Rtl. Abbiamo incontrato e intervistato Elisa.

Elisa

Elisa

di Irene Capiluppi

Elisa ci racconti le sue tre notti in Arena.
La serata Pop-Rock avrà per colonna portante lo scambio di energia, privilegiando i momenti senza filtri di tipo scenografico che percepisco come puri, spontanei, ad alto contatto col pubblico. La serata acustica sarà fatta di atmosfere intime privilegiando il repertorio di Lotus e Ivy. Sia chiaro che il set acustico non prevederà pochi strumenti come ci si aspetterebbe, ci saranno al contrario tanti musicisti sul palco contemporaneamente dando vita a contaminazioni acustiche. Inserirò strumenti acustici, etnici e della street music. Le voci saranno molto presenti e non escludo la presenza di un coro gospel o di voci bianche come già sperimentato in altri tour. La serata orchestrale sarà la più inedita e quella che richiederà il maggior sforzo di preparazione. Rappresenta un sogno per me, sono già emozionata al pensiero di cantare accompagnata da più di 40 elementi. Ci sarà occasione di omaggiare grandi classici, canzoni importanti che hanno il peso per reggere l’importanza garantita dall’orchestra. Ad esempio Caruso e Fly me to the moon che ho scoperto a 16 anni suonando nei pianobar, quando incontrai un sassofonista che mi portò a cantare in una big band. Questa esperienza mi ha fatto avvicinare allo swing e al soul, generi che ritornano spesso nel mio repertorio e nelle mie cover.
Avrà ospiti?
In tutte le serate sarò accompagnata da ospiti, artisti amici che faranno la loro comparsa in base alla scelta dell’esecuzione dei brani, non in base al brano stesso, quindi ci saranno sorprese, non saranno collaborazioni scontate. Il mio team è in una fase di grande lavoro, di scambio di buona energia e di ispirazioni per differenziare il più possibile le serate. Sto cercando sonorità pure, non ibride, voglio puntare su un linguaggio musicale tradizionale, eterno e fuori dal tempo.
Che cosa dell’Elisa degli inizi si è perso? Qual è stato il cambiamento più grosso in 20 anni di carriera?
Non mi osservvo troppo se non quando strettamente necessario quindi non riesco a dare una risposta precisa. Senz’altro sono andata più a fondo nei miei sogni e nella loro realizzazione. Quello che faccio quotidianamente è rinnovare la fiducia e la determinazione verso quei sogni ma per il resto non mi sente molto cambiata da quella che ero all’inizio.

Elisa

Elisa

Le canzoni in scaletta nei tre show si ripeteranno o saranno tre scalette completamente diverse?
La parte centrale dei tre show sarà composta dagli evergreen che tutti si aspettano di ascoltare quindi si ripeteranno, naturalmente in vesti differenti da una serata all’altra. Il resto di ogni scaletta sarà invece costituita da brani inseriti proprio per la loro peculiarità rispetto al tipo di show.
Sarà anche un progetto televisivo?
Tutto verrà ripreso, dalla preparazione al dietro le quinte prima degli show ma di quello che ne faremo…ne riparleremo.
Come mai ha deciso di lasciare la Sugar e passare a Universal Music?
E’ stata una decisione lunga e sofferta, pensata e ponderata per anni perché mi sento legata affettivamente alla Signora Caselli. Ricordo che fu mia madre a firmare il primo contratto discografico perché ero ancora minorenne. Provo immensa gratitudine per Caterina, mi ha dato la possibilità di realizzare il suo più grande sogno. Nessun sentimento negativo, è rimasto un clima sereno con Sugar. Ho semplicemente scelto di scoprire altri partner.
E’ prevista l’uscita di un’antologia con etichetta Sugar. Uscirà anche un cd/dvd dei concerti di Verona con la nuova etichetta?
Il team sta valutando quale sia il modo più bello per celebrare questo traguardo importante.
Al di là di Verona c’è un nuovo album all’orizzonte?
Le nostre energie sono tutte per le tre serate al momento.
Come cambierà, nell’Arena, il modo di Elisa di stare nello show?
Tutto il lavoro è in fase embrionale. Non escludo collaborazioni con il mondo dello sport, della danza, della moda e della letteratura come già visto in Mechanical Dream.
Gli ospiti che la accompagneranno saranno artisti consolidati o anche giovani talenti?
E’ possibile che ci siano ospiti giovani che io stessa produco.
Dopo canzoni dal sapore internazionale e poi il passaggio all’italiano, ha cambiato l’approccio verso la scrittura?
Le canzoni mi nascono spontaneamente nella mente, a volte in una lingua piuttosto che nell’altra. Non me ne preoccupo più perché il mio pubblico ha sempre compreso il mio lavoro senza schemi mentali, passando da un mondo all’altro.
Verrà coinvolto Ennio Morricone a Verona?
E’ un suo grande desiderio ma non lo abbiano ancora contattato.
Nei tre show sembra che non ci sarà posto per l’elettronica che ha fatto da padrone in On. Oppure le melodie di On verranno riarrangiate?
Ci sarà spazio per esperimenti, non voglio rivelare tutto ma nella serata Pop-Rock l’elettronica verrà integrata.
Chi arrangerà e dirigerà l’orchestra nella terza serata?
Sto valutando. Voglio una veste classica, ho in mente gli arrangiamenti per orchestra di Travelogue di Joni Mitchell.
L’esperienza di Amici cosa ha lasciato e cosa ha tolto?
Mi ha tolto il tempo materiale per pensare, sono mancate le fasi riflessive e questo è stato un bene, una possibilità, una cosa nuova per me che invece solitamente reagisco in modo opposto. L’esperienza di gruppo è stata molto arricchente dal punto di vista umano.

Elisa

Elisa

Cosa la spinge a tornare all’Arena?
Per me è molto affascinante cantare in un posto millenario, subisce il fascino storico del passato.
Qualcosa di cui si è pentita in 20 anni di carriera?
Ci sono stati errori sparsi ma le cose importanti sono andate nel modo in cui desideravo, mi sono sempre sentita me stessa, vera e tranquilla. Non ho rimpianti.
Ci sarà un’occasione in cui verranno annunciati gli ospiti in modo ufficiale?
Sicuramente si oppure lo farà tramite un post.
Visto il post con Tommaso Paradiso di The Giornalisti, c’è qualche progetto con lui?
Si è trattato solo di un incontro artistico, non è legato a nulla di concreto, ho voluto conoscerlo perché mi è piaciuto molto l’album.
Nell’ultima data di On a Milano era estasiata ogni volta che il pubblico cantava…
…Infatti ho ricevuto critiche per aver cantato meno del solito e probabilmente è così, ho esagerato ma erano talmente belli quei momenti che mi sono lasciata andare senza accorgermi che cantava più il pubblico di me.
Gli ospiti ai tre concerti saranno solo persone famose o anche persone dal suo passato?
Bella idea ma per ora niente del genere. Fare una cosa di questo tipo presupporrebbe una presentazione degli ospiti che non mi viene spontanea perché non amo parlare molto. Voglio che la tensione durante lo show rimanga costante, tensione che calerebbe se parlassi spesso.
Il problema del bagarinaggio è considerato risolto?
Partendo dal presupposto che ogni sforzo fatto è apprezzabile, non si può tuttavia considerarlo risolto finchè non sarà presente una legge e verranno oscurati i siti oppure imposte sanzioni così alte da rendere il tutto impossibile.