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Emis Killa campione sul ring dell’Alcatraz

Il 20 aprile 2017 il palco dell’Alcatraz di Milano si è trasformato in un ring: si esibisce Emis Killa. Emis Killa era accompagnato dalla crew di Blocco Recordz e per l’occasione ha deciso di portare con sé sul palco una band tutta al femminile: Silvia Ottanà al basso, Fiamma Cardani alla batteria e Beatrice Antolini alle tastiere. Noi c’eravano per assistere a La Terza Stagione Tour e ve lo raccontiamo.

Emis Killa sul ring dell'Alcatraz

Emis Killa sul ring dell’Alcatraz

di Carlotta Sorrentino

Emis Killa sale sul ring e apre il concerto con Dal basso brano estratto dall’ultimo disco Terza Stagione uscito il 14 ottobre. Prosegue con Non era vero e Uno come me, sempre estratti dal nuovo album. Ma i fan del rapper non si limitano a conoscere e cantare a squarcia gola le ultime uscite, sono preparati su tutto il suo repertorio. Emis Killa lo sa e li mette alla prova con brani di album passati quali Erba cattiva tratto dall’omonimo disco del 2012 e Soli dall’album Mercurio uscito l’anno dopo. Il pubblico ha risposto bene, non si è trovato impreparato e ha saputo placare le ansie dell’artista che ha confessato di fare incubi in cui i suoi fan compravano i biglietti ma poi non si presentavano al concerto. Come promesso dall’artista il palco, o meglio il ring, ha ospitato tantissimi ospiti che hanno partecipato al suo disco, come Jamil in Vecchia maniera e Maruego (con l’album in uscita in estate) sulle note di Buonanotte. Tra le performance di questi due primi ospiti Emis Killa decide di far cantare fa saltare l’Alcatraz con Parole di ghiaccio. Le sorprese non sono finite e l’artista si esibisce con Vegas Jones in Gucci benz un brano di cui Emis Killa era il featuring. La festa esplode sul ring con Laioung e i suoi denti d’oro e i The RRR Mob e a seguire Coez. Gli ospiti non sono finiti ma c’è bisogno di ballare un po’ ed ecco che Emis canta Cult e a seguire Maracana dove tutto il pubblico inizia a muovere le braccia come fosse allo stadio. Sulle note di Non è facile arriva Jake La Furia, ospite speciale, osannato da Killa e da tutto il pubblico. Il finale è con Vestiti Sporchi proprio come si conclude l’album.

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Arriva a ottobre la “Terza stagione” di Emis Killa

Grande ritorno per Emis Killa che, a tre anni di distanza da “Mercurio”, pubblica il nuovo album “Terza Stagione” (Carosello Records), in uscita il 14 ottobre, disco che ancora una volta metterà in luce la sua versatilità artistica.

Emis Killa

Emis Killa

“Terza Stagione” conterrà, oltre al brano “Non era vero”, pubblicato a sorpresa la scorsa primavera, la hit estiva “CULT”. Due dischi di platino, tre dischi di platino digitali, oltre 2.700.000 fan sui social, oltre 220 milioni di views su Youtube, un successo editoriale con il suo libro “Bus 323. Viaggio di sola andata”, conduttore televisivo e radiofonico…sono solo alcuni dei risultati di Emiliano Giambelli, che lo decretano come uno degli artisti più seguiti ed autentici della scena rap e musicale italiana.

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Bella Lucio, il rap racconta (a suo modo) Dalla

“Balla balla ballerino” è diventata “Mentre scrivo” di Mondo Marcio, “Henna” è “Solo per me” rappata da Ghemon, “Anna e Marco” “Stelle nel flipper” di Emis Killa, “Caruso” “Sotto lo stesso cielo” per voce e rime di Clementino e poi Rocco Hunt, Ensi, Moreno, Raige, Two Fingerz, Siamesi Brothers (Esa e Tormento) e Articolo 31, qui presenti con una bonus track, “L’impresa eccezionale”, datata nientemeno che 1996, che altro non è che la trasformazione hip hop di “Disperato erotico stomp”, classico dalliano che non difetta certo di ritmo e rime disinvolte in chiave proto-rap. Anche allora dietro il vetro dello studio c’era Franco Godi, l’uomo che ha portato ai vertici delle classifiche l’hip hop italiano, e che naturalmente c’è anche oggi in veste di produttore artistico ed esecutivo di questo progetto.

La cover di "Bella Lucio"

La cover di “Bella Lucio”

L’idea di “Bella Lucio!” (dal 25 settembre disponibile su etichetta PressingLine distribuito da Sonymusic, dal 28 agosto disponibile in preorder su Itunes) nasce da Marcello Balestra (per trent’anni amico di Lucio, uomo di industria discografica ma anche di rara sensibilità artistica, bolognese praticamente “allevato” negli studi Fonoprint) ed è quella di dare vita non ad un semplice tributo in chiave rap, ma di esaltare la modernità di Lucio anche su questo fronte. Ovvero stimolare la creatività di artisti così apparentemente lontani, invitati a reinventare Dalla con dieci brani inediti, raccogliendo anche una singola suggestione del suo immenso patrimonio, vuoi che si tratti di un singolo verso così come di un testo, di un frammento sonoro, un’idea di arrangiamento, di una sequenza vocale inconfondibile a ricordarci che lui c’è, ma che è solo il punto di partenza, e che qui è felice (come sicuramente lo sarebbe) di essere uno special guest, featuring le sue stesse, nuove, canzoni. Lucio Dalla parlava spesso di futuro: tra le tante cose, era anche la sua chiave per vivere il presente con ottimismo o inquietudine. Lui vedeva il futuro, ma non di certo in termini divinatori: aveva la consapevolezza di aver gettato semi che sarebbero stati raccolti nel tempo, ancora capaci di accendere “il motore del 2000″ e oltre. “Bella Lucio!” rappresenta esattamente questa continuità: è il primo lavoro della Pressing Line, prestigiosa etichetta discografica, che torna sul mercato, sostenuta dalla Fondazione Lucio Dalla, con un segno tangibile dell’attività progettuale, dimostrando così tutto il suo dinamismo.