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Bella Lucio, il rap racconta (a suo modo) Dalla

“Balla balla ballerino” è diventata “Mentre scrivo” di Mondo Marcio, “Henna” è “Solo per me” rappata da Ghemon, “Anna e Marco” “Stelle nel flipper” di Emis Killa, “Caruso” “Sotto lo stesso cielo” per voce e rime di Clementino e poi Rocco Hunt, Ensi, Moreno, Raige, Two Fingerz, Siamesi Brothers (Esa e Tormento) e Articolo 31, qui presenti con una bonus track, “L’impresa eccezionale”, datata nientemeno che 1996, che altro non è che la trasformazione hip hop di “Disperato erotico stomp”, classico dalliano che non difetta certo di ritmo e rime disinvolte in chiave proto-rap. Anche allora dietro il vetro dello studio c’era Franco Godi, l’uomo che ha portato ai vertici delle classifiche l’hip hop italiano, e che naturalmente c’è anche oggi in veste di produttore artistico ed esecutivo di questo progetto.

La cover di "Bella Lucio"

La cover di “Bella Lucio”

L’idea di “Bella Lucio!” (dal 25 settembre disponibile su etichetta PressingLine distribuito da Sonymusic, dal 28 agosto disponibile in preorder su Itunes) nasce da Marcello Balestra (per trent’anni amico di Lucio, uomo di industria discografica ma anche di rara sensibilità artistica, bolognese praticamente “allevato” negli studi Fonoprint) ed è quella di dare vita non ad un semplice tributo in chiave rap, ma di esaltare la modernità di Lucio anche su questo fronte. Ovvero stimolare la creatività di artisti così apparentemente lontani, invitati a reinventare Dalla con dieci brani inediti, raccogliendo anche una singola suggestione del suo immenso patrimonio, vuoi che si tratti di un singolo verso così come di un testo, di un frammento sonoro, un’idea di arrangiamento, di una sequenza vocale inconfondibile a ricordarci che lui c’è, ma che è solo il punto di partenza, e che qui è felice (come sicuramente lo sarebbe) di essere uno special guest, featuring le sue stesse, nuove, canzoni. Lucio Dalla parlava spesso di futuro: tra le tante cose, era anche la sua chiave per vivere il presente con ottimismo o inquietudine. Lui vedeva il futuro, ma non di certo in termini divinatori: aveva la consapevolezza di aver gettato semi che sarebbero stati raccolti nel tempo, ancora capaci di accendere “il motore del 2000″ e oltre. “Bella Lucio!” rappresenta esattamente questa continuità: è il primo lavoro della Pressing Line, prestigiosa etichetta discografica, che torna sul mercato, sostenuta dalla Fondazione Lucio Dalla, con un segno tangibile dell’attività progettuale, dimostrando così tutto il suo dinamismo.

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Emis Killa, Saturnino e Coez, Beck’s UNacademy Live accende il Naviglio

Sta arrivando la Beck’s UNacademy Live: a partire dal 19 giugno, su una esclusiva chiatta attraccata sul Naviglio Grande di Milano, live concerts e workshop gratuiti dei tutor della Beck’s UNacademy.

Coez

Coez

La prima e unica UNacademy fuori dagli schemi lanciata da Beck’s lo scorso febbraio e dedicata a tutti i giovani di talento, nella musica, fotografia, videomaking e urban art,  ha infatti scelto le sue 5 best crew, che sono pronte a esibirsi nell’estate milanese. L’opening vedrà come protagonista Emis Killa, una delle più amate e talentuose rapstar italiane, disco di platino con il disco d’esordio “L’erba cattiva”, disco di platino con il secondo disco “Mercurio”, disco di platino per i singoli “Parole di ghiaccio”, “Se il mondo fosse” ed il tormentone dell’estate scorsa “Maracanã’”. Oltre 200 milioni di views su Youtube e oltre 2 milioni di fan sui social network, Emis Killa si esibirà in un djset tutto da ballare. Le altre date confermate sono: il 24 giugno Saturnino, uno fra i migliori bassisti sulla scena internazionale. Il 9 luglio Coez, uno dei rappresentanti più amati e apprezzati del nuovo cantautorato italiano. Con il primo album “Non erano fiori” entra direttamente in top10 delle classifiche ufficiali di vendita. Il nuovo album in uscita nelle prossime settimane ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per la musica italiana che non esce dai talent.

Beck’s UNacademy Live presenta un calendario fitto di eventi, che darà al pubblico la possibilità di vedere i risultati raggiunti dalle 5 crew dopo i mesi di lavoro con Beck’s UNacademy ed i suoi special tutor. A partire da domenica 21 giugno infatti, si alterneranno sul palco galleggiante le esibizioni live delle 5 crew. Mentre dal 23 giugno, tutti i martedì, si svolgeranno i workshop di fotografia, videomaking, discografia e urban art, con i tutor d’eccezione Dario Giovannini, uno dei più giovani manager della discografia italiana e dal 2010 direttore generale di Carosello Records, Mattia Zoppellaro, fotografo di successo al lavoro con le più rilevanti riviste musicali italiane e internazionali, i romani Younuts!, che negli ultimi anni hanno collaborato con grandi nomi del rap italiano e artisti come Lorenzo Jovanotti Cherubini, e infine Pao, affermato street artist milanese le cui opere sono state esposte al Padiglione d’arte contemporanea di Milano e alla Biennale di Venezia

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Niccolò Agliardi l’incantatore della musica

Niccolò Agliardi & The Hills incantano con la sua musica e le sue parole. Protagonista alla Salumeria della Musica di Milano ha fatto volare il pubblico in una dimensione altra col suo concerto. E’ uno degli artisti più poliedrici del panorama nazionale. C’eravamo e vi raccontiamo la serata.

Niccolò Agliardi alla Salumeria della Musica

Niccolò Agliardi alla Salumeria della Musica

di Matteo Rossini

Niccolò è salito sul palco e senza proferire parola ha aperto il concerto facendo subito comprendere che la musica sarebbe stata la grande protagonista della serata. L’artista ha offerto uno spettacolo in cui i brani del disco sono stati intervallati da brevi spiegazioni sul significato dei pezzi. Niccolò non si è mai lasciato andare ad autocelebrazioni, nonostante ne avesse la possibilità, ma ha preferito che il lento scorrere del mix di blues, soul e pop e il timbro deciso e avvolgente facessero tutto.

Ha sapientemente mescolato brani del quarto album con pezzi scritti per altri artisti e di grande successo in Italia. La canzone più attesa della serata, accolta con grande entusiasmo dal pubblico presente, è stata ovviamente “Io non ho finito”, colonna sonora dei “Braccialetti rossi”, la serie tv rivelazione della scorsa stagione. Si sperava che la serata non finisse mai e invece è giunto anche il momento dell’ultima canzone, “Conta”, brano incluso nella compilation ufficiale della serie di Rai Uno, secondo posto nella classifica FIMI dei dischi più venduti in Italia.

Al termine del concerto Niccolò ha incontrato le decine di fan venuti per ascoltarlo, ha firmato autografi, rendendosi disponibile per foto e chiacchiere. Tra i presenti alcuni nomi dello showbiz italiano: Emis Killa, Selvaggia Lucarelli e Michele Bravi, vincitore dell’ultima edizione di X Factor. Agliardi è un chiaro esempio di come il talento non abbia limiti e possa esser profuso contemporaneamente in diverse attività e professioni. Il segreto del suo successo decennale? L’artista lo ha svelato alla fine della serata: «Negli anni non ho mai sbagliato nel decidere di chi circondarmi, sono sempre rimasto vicino alle stesse persone con cui ho lavorato fin dall’inizio».