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Amy Lee (Evanescence) canta Love Exists…di Francesca Michielin

Entra oggi in rotazione radiofonica in Italia Love Exists, il singolo di Amy Lee, cantautrice e leader del gruppo vincitore di Grammy Evanescence. Il brano, già disponibile in digitale, è un’inedita versione in inglese della hit doppio platino di Francesca Michielin L’Amore Esiste. Con Love Exists arriva unaltro riconoscimento internazionaleper la cantautrice italiana dopo il successo di No Degree of Separation, che Francesca ha portato sul palco dell’Eurovision Song contest 2016.

Amy Lee

Amy Lee

Così Amy racconta il processo creativo e l’ispirazione da cui è nato il pezzo: “Quando ero in Italia a girare il video di Speak To Me, mi sono innamorata di una canzone che ho sentito in radio: ‘L’amore Esiste di Francesca Michielin. Questa canzone sembrava seguirmi ovunque, mi è entrata sottopelle e non se ne è più andata. Non sono riuscita a smettere di ascoltarla per l’intero viaggio verso casa. Ho ricostruito il significato del testo e ho iniziato a scrivere la mia personale versione in inglese. Ho condiviso la mia idea con uno dei miei produttori preferiti, Guy Sigsworth, e sono riuscita in qualche modo a convincerlo a venire a New York per lavorare con me sulla canzone. Dave Eggar ha contributo al pezzo con un maestoso arrangiamento d’archie tutti ci siamo concentrati su questa canzone per una settimana intera ai Flux Studios nel Lower East Side”.

“Lavorare su questo bel progetto è stata un’esperienza incredibilmente appagante. E con un team così talentuoso, ispirato, alla mano senza, senza regole o limitazioni. Guy mi ha indirizzato verso nuove strade e ho imparato molte cose. È stato un vero onore lavorare accanto a una persona che ammiro così tanto su qualcosa che al momento non aveva un piano, non era legata a nessun album da fare uscire, e non aveva altro scopo se non quello di seguire il mio istinto. Talvolta è facile arenarsi sugli obiettivi da raggiungere, quando ciò che conta di più nel fare musica, a mio parere, è seguire il cuore. Trovare un modo per soddisfare quel profondo bisogno di esprimere qualcosa che non si può dire con le sole parole”.

“L’amore è tutt’altro che semplice. E si manifesta in innumerevoli forme. Può essere scomodo. Doloroso. È più facile ignorarlo che fidarsi di lui. Possiamo essere abbastanza coraggiosi da amare, sapendo che ci ferirà? Possiamo abbandonare il cinismo tanto da riuscire a vedere oltre le frustrazioni, le insoddisfazioni, la paura dell’ignoto e la rabbia per tutto ciò che non possiamo controllare? L’amore è dappertutto. Anche nei luoghi più oscuri. E vale tutto. Guardate fuori, guardate dentro. L’amore esiste”.

Conosciuta come “una delle donne più importanti dell’hard rock” (Rolling Stone), Amy Lee è stata sempre apprezzata per il suo canto “potente, angelico e grintoso” (Loudwire). Inutile dire che il suo prossimo progetto è molto atteso. Amy Lee è attualmente in studio con la sua band, Evanescence, e sta lavorando a un nuovo album di inediti che uscirà entro la fine dell’anno.

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Tour italiano per Will Hunt, batterista degli Evanescence

Will Hunt, batterista del gruppo gothic metal statunitense Evanescence (live a Milano a luglio) e degli ultimi tour di Vasco Rossi, a febbraio torna con un nuovo tour nei club italiani con la Will Hunt Band e una scaletta di brani cover internazionali.

Will Hunt (foto Nino Saetti)

Will Hunt (foto Nino Saetti)

Chi ha avuto modo di vederlo nel tour precedente sa cosa aspettarsi… un mix di potenza, energia e fascino che coinvolge e appassiona.  Uno show hard rock che conquista tutti, con una set list che non dà tregua, nel ripercorrere le hit rock di tutti i tempi. A dividere il palco con Will Hunt saranno: Paola Zadra al basso (Stef Burns, Fedez), Marco Grasselli alla chitarra (Omar Pedrini) e Jan Manenti alla voce. Il tour parte il 2 febbraio da Brescia e toccherà un po’ tutta Italia da nord a sud, con un’esibizione al Teatro Petruzzelli di Bari, e una tappa in Svizzera. Calendario: 2 BRESCIA L’Ottava, 3 BELLINZONA Peter Pan, 4 GIULIANOVA (TE) Cult Cafe, 5 BARI Teatro Petruzzelli, 7 BACOLI (NA) Goodfellas, 9 TIRANO (SO) Teatro Mignon, 10 GRAVELLONA TOCE (VB) Astragalo, 11 MILANO Revolution, 12 PIANEZZA (TO) Vertigo. Will Hunt, attualmente membro della band Evanescence, è nato in Florida il 5 settembre 1971. Ha collaborato, tra gli altri, con Zakk Wylde, Black Label Society, dopo aver suonato con Static-X, Mötley Crüe, di recente con Vasco Rossi, fino al suo ultimo progetto Rival City.

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La tracklist festiva di Linda Avolio

Premessa: non sono una grande amante del Natale. Vi dico solo che già verso i primi giorni di novembre inizio a guardare a ripetizione su YouTube il video Natale di Merda di SpazioBianco, giusto per farvi capire a che livello non sia una fan del 25 dicembre, che ormai ogni anno sembra giungere e invadere le città sempre prima. A ogni modo, non sono qui per fare il grinch della situazione, sono qui per la mia lista delle 10 canzoni di Natale. Che sarà totalmente casuale, sarà il mio lettore mp3 in funzionalità random a guidarmi durante le feste. Speriamo bene.

Evanescence

Evanescence

Evanescence – My Immortal. Il mio lettorino parte bene. Questa canzone degli Evanescence dei tempi d’oro è dolce e malinconica al punto giusto per trascinarmi (mio malgrado) nel clima natalizio.

Lana Del Rey – Black Beauty. Mi sa che anche Lana non è una grande fan del Natale. Si tinge le unghie e i capelli di nero, è consumata da questo amore non corrisposto. Insomma, un manifesto alla gioia e alla positività!

Zoe Keating – Flying & Floating. Ah, lei è un genio. Una poetessa del violoncello. Non vi dico nulla, andate a vedervi qualche video su YouTube, magari dove si esibisce dal vivo, e poi capirete. Sarei onorata di passare il Natale con lei, sarebbe un regalo meraviglioso!!

Gianna Nannini – Salvami (feat. Giorgia). Gianna, salvami tu dal Natale e dalle feste comandate!!

MuDvAyNe – Everything and Nothing. Con i MuDvAyNe mi sono fermata al loro primo disco. Che, però, spacca parecchio. Questa, poi è la mia preferita. Cattiverrimi!

Robbie Williams – Kis (feat Kylie Minogue). Altro salto nel passato (recente). Ma che figo era il video di questa canzone? Verrebbe quasi voglia di darsi a danze scatenate!

Green Day – Hold On. Ci proviamo Billie Joe, ci proviamo ad andare avanti. Ma con tutte ‘ste lucine è dura, viene voglia di fare una strage!

Hole – Malibu. Da un disco che io amo molto (Celebrity Skin) e che, a mio parere, ha chiuso l’epoca d’oro del gruppo di Courtney Love. Ecco, io a Malibu ci andrei subito, specialmente in questo periodo dell’anno.

Kittie – Paperdoll (remix). I tempi del debutto di questa band metal canadese formata da “gattine” con le unghie belle affilate! Quant’era incazzata Morgan Lander!! Attenzione, perché “she wants you to eat her pain, she wants you to eat her remains”. Altro che pranzo di Natale!

Tori Amos – Winter. Provvidenziale. Una giovane Tori mi fa tornare ai tempi in cui facevo i pupazzi di neve con mio padre. Mi scende una lacrimuccia, anch’io in fondo ho un cuore.