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Lumen, quando la musica illumina

Lumen Festival giunge alla sua quinta edizione, migliorando ancora l’offerta e lo spettacolo con cui ha colorato le scorse estati, in una location magica, proprio nel cuore della città di Vicenza. Il festival si terrà infatti all’interno del Giardino Salvi, in centro a Vicenza, dal 21 al 25 giugno.

Lumen Festival 2017

Lumen Festival 2017

Musica sempre in primo piano con grandi band e dj storici Sezione Truck Food ampliata con specialità internazionali (Asian, Mexican, Veggie e Gluten Free); Mostra mercato del disco; Brunch domenicale dalla mattina alla sera; Market di prodotti handmade design; Second stage per tanti aperitivi assieme; Installazioni luminose; Una tenda da circo dove assistere a tutti gli spettacoli

LINE UP E CALENDARIO LUMEN FESTIVAL 2017:
Mercoledì 21 Giugno h. 18.00
MAIN STAGE
Ex-Otago (live show // Universal Music/Garrincha Dischi/INRI)
YOOP (live band)
Qalia (live band)
SECOND Stage
dalle 18:00 Last Nite Party (DJSet)

Giovedì 22 Giugno h. 18.00
MAIN STAGE
NIAGARA (live show // Monotreme Records)
LEMANDORLE (live show)
REVO FEVER (live show)
Bruce Harper (live band)
SECOND Stage
dalle 18:00 Nic Fabris (Catchy Sound) (DJSet)

Venerdì 23 Giugno h. 18.00
MAIN STAGE
HUND underground music movement
DJ Ralf (LA TERRA)
Apparell (Paul’s Boutique/Aloe)
Dubfluss (HUND Records/Sleepless Musik/Kina Music)
SECOND Stage
dalle 18:00 Giacomo Panni (Hund Records/Fizical Music) (DJSet)

Sabato 24 Giugno Apertura ore 16.00 fino alle 3:30
NOTTE BIANCA DI VICENZA
MAIN STAGE
Bruno Belissimo (live show // Locale Internazionale)
Dax DJ (www.family-house.net)
Puurple Soundsystem
Franky Suleman (DJSet)
SECOND Stage
dalle 16:00 ROCKET Radio djs  w/ Kate (Soul Time); The Obscure Music Club (DJSet); Ciclodisco (DJSet); Bob Rage & Peanuke (DJSet); Mercato del Disco dalle 16.00

Domenica 25 Giugno Apertura ore 11.30
dalle 11:30 alle 15:00 Brunch (SOLO su prenotazione)
SECOND Stage ▒ dalle 12:00
Cipria SOUNDSYSTEM
w/ Oceanicmood + Midory (prèmiere) (DJSet)
Musicadapincio (DJSet)
LIDO – Carmignano Sabbiadoro Soundsystem (DJSet)
MAIN STAGE
GIUNGLA (live Band / Factory Flaws )
HÅN (live show /Factory Flaws)

L’ingresso costa 1 un euro dopo la 20 (domenica dopo le 16). Per il resto è gratuito.

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Tra Paletti e Palettology, la vita è una filosofia Pop

Arriva da Brescia e ci declina la vita con allegria e ironia ma senza scordare che non stiamo vivendo l’epoca migliore degli ultimi cento anni. Si chiama Pietro Paletti, ha quasi 34 anni, e la sua saggezza è racchiusa in un album che si chiama “Palettology” e arriva dopo “Dominus” ed “Ergo sum”.

Paletti

Paletti

Paletti tutti diversificano e lei smette di diversificare e si dedica alla musica.
E’ quello che so fare meglio, il resto mi piace ma fatico a farlo bene come vorrei.
Perché in passato ha ceduto a altre forme d’arte?
Vorrei cantare 24 ore su 24 ma non ci si vive. E io devo pagare le bollette.
Soluzione?
Trovare un compromesso.
Che significa?
Seguire una linea. Quando scrivo per me sono molto più libero.
Si sente un cantautore?
Faccio pop. Ho una attitudine più da band e da produttore. Mi piace coinvolgere i musicisti e sudare sul lavoro. Ho visto di recente un concerto di Brunori SAS ed è uno che si dà al mille per mille.
Controindicazioni?
Ricadere nella fotocopia del disco.
Lei come lavora al live?
In modo scarno. Io mi sono riappropriato del basso e poi ci sono una tastierista e un batterista. Un trio quasi punk, scarno ma energico. Ho provato ad aiutarmi con un synth ma dopo qualche prova ho detto: facciamo qualcosa in meno ma divertiamoci.
Suonerà in estate?
Credo più avanti. Qualche data ci sarò ma nei prossimi mesi saro in tour con gli EX Otago. Stiamo scrivendo un ep a distanza ed è nata una bella collaborazione.
Dopo “Dominus” ed “Ergo sum” ecco “Palettology”.
E’ il riassunto del lavoro fatto finora cui ho aggiunto una video-encicplopedia curata da me stesso.
Che ci attende nel prossimo disco?
Sto affinando la scrittura, servono sonorità che aiutino il testo a esprimersi in toto. Punto su un progetto colorato, mi piace passare da genere a genere.

 

 

 

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Si chiama Zero Festival ma è alla nona edizione


Criminal Jockers

Quando si parla di musica indie, la Liguria è sempre in cima alle classifiche. Sarà per i loro Ex-Otago, gruppo indie pop genovese tra i più amati d’Italia, o sarà perché qui accanto alla vite e agli ulivi si coltiva la cultura meno mainstream, rimane il fatto che chiunque abbia prenotato le ferie sulla riviera di Levante riuscirà con ogni probabilità a godersi un concerto da ricordare.

Chi sta per abbassare le saracinesche e partire alla volta di Lavagna o del Tigullio, ad esempio, si prepari a gustare una delle rassegne più interessanti del panorama rock indipendente: lo Zero Festival 2013. Giunto alla nona edizione, anche quest’anno la kermesse di musica d’autore apre i battenti al Parco Tigullio di Lavagna giovedì 25 luglio e ci stupirà fino a sabato 27.

Elettropop, musica cantautoriale, reggae, elettro-punk, indietronica…il cartellone di questa edizione spazia da un genere all’altro. Il varo del festival spetta a Eros e Cappe Dj, che scalderanno gli animi del pubblico con il loro beach set. Li seguiranno a ruota i trevigiani New Candys, miscela esplosiva di rock, roll e psichedelia allo stato puro, i laziali Sonic Jesus, con il loro sound dal retrogusto enniomorriconiano, e Tarick1, che farà ballare tutto il Parco Tigullio a suon di elettronica tratta dal suo ultimo album “Hail To The Kitchen”.

Il venerdì non è da meno, con esibizioni molleggianti all’insegna del ritmo sincopato targato Giamaica. Dal sound caraibico firmato The Januaicans Family Incs e Captain Sureis al reggae cantato in genovese di U Carbun fino allʼelettro-dub delle Teletalpe e allo ska dei torinesi Poor Man Style, sarà proprio il genere alla Bob Marley a dominare il palco.

Sabato 27 luglio arriverà il gran finale, punteggiato dal dj set del savonese Keller, dal grunge degli Alter Law (che giocano in casa, visto che sono di Sestri Levante) e dal punk rock pisano dei Criminal Jockers. A chiudere il tutto, un nome che fa gola ai nostalgici dei Prozac+: i Sick Tamburo, la band nata dalle ceneri del gruppo cult di Pordenone (in cui militano due del trio reso celebre da pezzi come “Pastiglie” e “Acida”, ossia Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio). Un appuntamento da non perdere per chi ama la buona musica a chilometro zero (o quasi), lasagne al pesto, una buona birra e la gente.

(Presentazione di Camilla Sernagiotto)