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Quando finisce la festa…Angelica continua il tour

E’ il momento dei live. Sul palco Angelica porterà dal vivo i brani del suo primo album solista “QUANDO FINISCE LA FESTA”, annoverato tra i migliori dischi d’esordio femminili della nuova scena indie-pop del 2019.

Angelica Schiatti fotografata da Riccardo Vimercati

Angelica Schiatti fotografata da Riccardo Vimercati

Dopo il successo degli opening act a Miles Kane e dell’anteprima al MI AMI FESTIVAL, Angelica annuncia le date del nuovo tour che proseguirà per tutta l’estate nei più importanti festival estivi, come l’Home Festival a Venezia, lo Zoo Music Festival di Pescara e l’Oltre Festival di Bologna. Ecco le prima date annunciate

Il sound di Angelica si rifà alle vintage vibes degli anni ’70 con influenze rock e pop contemporanee. Un mondo sonoro che mostra il suo meglio nella dimensione dal vivo, nella quale emergono le grandi doti interpretative e da musicista di Angelica. È malinconico ma con leggerezza, fresco ma con atmosfere retrò, colorato di tinte pastello ma con sfumature emotive scure. Con lei sul palco Raffaele Scogna (Selton – Nic Cester) alla batteria, Daniela Mornati (Selton) alla tastiera e Valerio Mina alla chitarra. L’ultimo singolo tratto dall’album è “DUE ANNI FA” (Carosello Records), che ancora una volta evidenzia il gusto vintage e l’estetica raffinata della cantautrice.

Angelica, al secolo Angelica Schiatti, è una cantautrice originaria di Monza che si è fatta conoscere al grande pubblico come leader dei Santa Margaret, band con la quale ha registrato un disco, due colonne sonore, suonato al primo maggio di Roma, fatto un tour di due anni, raggiunto la finale del Premio Tenco per la categoria miglior opera prima, suonato in Piazza Duomo per Ema’s prima dei Duran Duran e vinto gli Mtv Awards New Generation. Amante dei colori pastello, dei suoni leggeri e della pellicola vintage che applicherebbe volentieri anche alla retina dei suoi occhi, ANGELICA è pronta a capitalizzare l’esperienza di questi ultimi due anni in un’avventura solista.

18.06 – Frosinone – Sound Best Festival
23.06 – Parabiago (MI) – Para Vox Music Tribe
05.07 – Bologna – Oltre Festival
12.07 – Venezia – Home festival
28.07 – Strozzacapponi (PG) – Strozza Music Festival
10.08 – Pescara – Zoo Music Festival
15.08 – Marciana Marina (LI) – Concerto di Ferragosto

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Jefeo racconta il “suo” teenager

Uscito alla terza puntata dalla scuola di amici il rapper Jefeo non ha perso tempo e il 10 maggio è uscito con il suo album contenente otto tracce. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare del suo album intitolato Teenager e qualche curiosità sulla sua musica.

Jefeo

Jefeo

di Carlotta Sorrentino

Parlami un po’ di Teenager, cosa rappresenta per te questo album?
Teenager è una raccolta brani di un teenager, io sono un teenager. In questi brani racconto quello che vedo e che vivo, quello che ogni ragazzo vive.
Quale è la traccia a cui sei più legato?
Le tracce a cui sono più legato sono Silenzio e Relax. La prima è importante perché l’ho scritta pensando alla mia famiglia, loro per me sono un punto di partenza molto importante. Il ritornello è come un urlo di liberazione per me. Relax invece è un controsenso, io sono molto paranoico e in certi momenti devo impormi di stare calmo.
Come mai hai scelto di chiamarti così?
Credo in molte cose mistiche, questo nome mi arrivato in sogno. Nel momento in cui mi sono svegliato mi era rimasto in testa quel nome, quindi ho deciso di chiamare così.
Cosa è che ispira la tua musica?
Il mio vissuto, l’ispirazione può arrivarmi da un momento all’altro quando mi arriva non riesco a fermarmi.
Il brano Silenzio è prodotto da Don Joe come è stato lavorare con lui?
Don Joe è uno dei miei idoli, io sono cresciuto con la musica dei Club Dogo, alla mia età (18 anni) molti ragazzi pagherebbero per tutto questo. Quando ero in studio con lui era un vero sogno che si realizzava. Grazie a Don Joe sono arrivati altri producer come i 2nd Roof e Sick Luke.
Nella cartella stampa c’è scritto che nutri l’esigenza di rivolgerti a tutti, dai bambini agli adulti, ma più precisamente quale pensi che sia il tuo pubblico?
Credevo di colpire principalmente bambini e ragazzi invece ho notato che riesco a prendere più gente anche adulti che magari mi hanno visto ad Amici e mi fermano per strada per dirgli che gli piacevo e che tenevano per me. Ovviamente il pubblico su cui punto tanto sono i ragazzi, i miei coetanei.
Qual eè il rapporto con i tuoi fan? Gli dedichi tanto tempo sui social?
A differenza di molti miei colleghi, io non mi sento arrivato da nessuna parte, sui social mi piace interagire con i miei fan. Penso di dedicargli il giusto tempo.
Loredana Bertè è ora una tua fan?
Io personalmente la amo! É la mia idola! Probabilmente non mi apprezza per una questione generazionale.
Della tua esperienza ad Amici, cosa hai amato e cosa hai odiato?
Sono contentissimo di aver partecipato ad Amici, è stata un’avventura che mi ha fatto scoprire chi sono. Dentro alla scuola di amici vivevo di musica 24 ore su 24 ed era meraviglioso, ho imparato tanto sulla mia voce e su chi sono.
Che consiglio daresti a un giovane che ha intenzione di partecipare a un talent?
É una scelta, dipende tutto da quello che uno ha in testa. Io non mi sento in grado di dare consigli.
L’estate è vicina, ti vedremo presto live?
Ci sono tante cose in programma, a breve pubblicheremo tutto.

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Remo Anzovino & Friends: trionfo annunciato a Pordenone

Pordenone ha aperto la sua piazza principale, piazza XX Settembre, per festeggiare (ed erano in 5mila) il ritorno a casa del pianista e compositore pordenonese Remo Anzovino, a più di 3 anni di distanza dal suo ultimo concerto.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Quello di Anzovino non è stato un semplice concerto, bensì una vera festa della buona musica che ha preso il via poco prima delle ore 20 con l’esibizione dei giovani musicisti di 5 tra le più rappresentative scuole di musica della città ed è proseguita con il suo live che in due ore abbondanti di esibizione ha declinato tutto il suo percorso musicale, attingendo dal suo vasto repertorio del passato, del presente ed entrando nel futuro visto che ha proposto in anteprima quattro brani del nuovo album di inediti che uscirà per Sony Music il prossimo 29 settembre.

Remo Anzovino & Friends

Remo Anzovino & Friends

Dopo la prima parte eseguita da solo al pianoforte, Anzovino è stato raggiunto sul palco dal violinista Federico Mecozzi, dal poliedrico trombettista Roy Paci e dal cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, tre ospiti speciali, che hanno già in passato condiviso importanti collaborazioni artistiche, che hanno impreziosito la musica di Anzovino con contaminazioni ricche di pathos ed emozione, culminate con il commovente omaggio a Mia Martini , quando Anzovino, Roy Paci e Mecozzi hanno accompagnato la profonda voce di Gragnaniello in Alberi e Cu’mme, due dei brani più celebri della compianta Mimì. Il concerto si è concluso con tre infinite standing ovation che il pubblico pordenonese ha tributato al proprio beniamino e una jam session collettiva sulle note di Cammino nella Notte.