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So Many Things, il diario di Aurora D’Amico, una brit-pop siciliana

Esce su iTunes, Spotify e nei negozi di dischi So many things (etichetta discografica 800A Records, distribuzione Audioglobe), primo Lp della cantautrice Aurora D’Amico. L’album, cantato in inglese e anticipato dal videoclip del brano Oceans Between Us, verrà presentato lo stesso giorno a La Feltrinelli di Palermo (ore 18.00).

Aurora D'Amico

Aurora D’Amico

So many things è il diario personale di Aurora, “scritto in periodi diversi, in Paesi diversi e volutamente aperto al resto del mondo, con qualche segreto nascosto tra le righe e tantissime storie in cui spero anche altri riusciranno a rispecchiarsi. Un disco in cui si mischiano passato, presente e futuro; ricordi, dubbi e speranze. Così tante cose che si muovono a velocità diverse, ma che caratterizzano la vita di ognuno di noi allo stesso modo”, racconta la cantautrice.
Composto da 10 brani folk rock, tutti scritti da Aurora, il percorso di “So many thing” inizia con “In the landscape” dal retro di una macchina in viaggio tra le campagne dello Yorkshire, in cerca della fortuna che molti sperano di trovare fuori dal proprio Paese. Ricerca che crea distanze che non riescono più a riavvicinarsi in “Oceans between us”. Subito però arriva “Human being” un inno alla vita, per tutti coloro che non rinunciano a viverla nonostante le difficoltà e in “The one who fell instead” improvvisamente capisci come mai è andata così com’è andata. Il disco prosegue attraverso i mondi paralleli di “Rhythm and sound”, i continui viaggi in America di “A way for me”, il cambiamento di “Changing for you” e il racconto di una storia d’amore (“What you knew before”). L’album giunge al crepuscolo con la consapevolezza dell’importanza del saper rinunciare di “My heart, my mind, my hand”, ma con così tante cose da dire (la titletrack “So many things”) che, alla fine, “preferisco sedermi in silenzio sul pavimento e lasciare che sia la musica a parlare”. Aurora D’Amico (voci, chitarre acustiche, piano, tastiere) è stata accompagnata in tutti i brani da Fabio Rizzo (chitarre acustiche, chitarre elettriche, drum machine, lap steel, voci), Ruggero Micciché (batteria, percussioni) e Carmelo Drago (basso). In alcune tracce hanno collaborato Francesco Pomiero alla chitarra elettrica, Alberto Mannino alla chitarra elettrica, Francesco Incandela ai violini e Sergio Beercock (voci background).

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Max Gazzè si fa videogioco per Alchemaya

Per il lancio del suo progetto ‘sintonico’, “Alchemaya” (uscito il 9 febbraio in doppio cd, triplo vinile e in digitale per Universal Music), Max Gazzè diventa anche il protagonista di un videogioco: una vera e propria performance di pop art senza precedenti che trascina il pubblico in un viaggio epico e fantastico tra astronavi aliene, dinosauri e simboli magici.

Max Gazzé si fa cartoon

Max Gazzé si fa cartoon

Su soggetto di Francesco Gazzè, ideato, disegnato e sviluppato da Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni di Imaginarium Creative Studio, il videogame rappresenta un ulteriore svolgimento del concept di Alchemaya, l’opera sintonica di Max: le illustrazioni realizzate a pennarello per la grafica del disco e del libretto di sala, infatti, hanno continuato a stimolare idee, dando vita a 4 psichedelici e avventurosi livelli, a cui si aggiungeranno in seguito, tramite aggiornamento, quelli finali, di chiusura del gioco.

Il pubblico, che può accedere gratuitamente al videogioco su maxgazze.it, coinvolto in questa missione tra le stelle, deve aiutare Max a recuperare più oro possibile da consegnare agli Anunnaki, alieni buoni che intercettano l’uomo per arricchirlo e migliorarlo geneticamente, combattendo i dinosauri contrari alla sua evoluzione.

La “colonna sonora” del gioco, parte integrante di questa piccola opera visiva, è costituita da sonorizzazioni e adattamenti musicali che riportano alle atmosfere e agli arrangiamenti dei brani di Alchemaya.

Ora Max Gazzè è atteso negli instore di tutta Italia per presentare al pubblico il suo album. Si parte venerdì 16 febbraio da Firenze (18.30 Feltrinelli RED Piazza della Repubblica), per proseguire il 17 febbraio a Roma (ore 17.00 Feltrinelli via Appia Nuova), il 18 febbraio a Napoli (ore 17.00 Feltrinelli Piazza Martiri), il 19 febbraio a Lecce (ore 18.30 Feltrinelli via Templari), il 20 febbraio a Bari (ore 18.30 Feltrinelli via Melo), il 21 febbraio a Pescara (ore 18.00 Feltrinelli via Trento), il 22 febbraio a Genova (ore 18.00 Feltrinelli via Ceccardi), il 23 febbraio a Milano (ore 18.30 Feltrinelli piazza Piemonte), il 24 febbraio a Torino (ore 17.00 Feltrinelli Stazione Porta Nuova), il 26 febbraio a Padova (ore 18.00 Feltrinelli via San Francesco), il 28 febbraio a Bologna (ore 18.00 Feltrinelli piazza Revegnana).

In estate l’artista porterà Alchamaya live in alcune delle location storiche più affascinanti d’Italia: il 5 agosto sarà alle Terme di Caracalla di Roma, il 7 agosto allo Sferisterio di Macerata, il 25 agosto al Teatro Antico di Taormina e il 2 settembre concluderà con un grande evento all’Arena di Verona. Prevendite aperte su ticketone.it.

 

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Marcorè-Brunori, una società a responsabilità limitata

Uno è un attore marchigiano con la passione per la musica, l’altro un cantautore calabrese. Neri Marcorè e Brunori Sas sono la strana coppia protagonista di Una società a responsabilità limitata, un viaggio tra canzoni e parole, in esclusiva per la tv di Feltrinelli, alla ricerca del senso di responsabilità della generazione cresciuta tra gli anni ‘70 e ’80, nell’Italia che cambia. Un appuntamento in prima visione assoluta, mercoledì 20 maggio alle 21.00 su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) per il ciclo Secondo Me.

Brunori e Marcorè alla chitarra

Brunori e Marcorè alla chitarra

Un viaggio fisico, in giro tra Roma e la Calabria su un furgone blu, e un viaggio simbolico, nelle esperienze di vita di Dario e del suo “fan” Neri, personaggi di spettacolo appartenenti a mondi diversi, ma accomunati da un’origine “provinciale”: calabrese quella di Dario, nato nel paesino Joggi, e marchigiana quella di Neri, originario di Porto Sant’Elpidio. Sullo sfondo dei pezzi più famosi del cantautore, tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, emergono desideri, dubbi, ansie e sensi di colpa dell’italiano-tipo e il suo rapporto con la società, mentre è messa ironicamente alla berlina la sua incapacità ad assumersi le proprie responsabilità.

Il racconto prende le mosse dallo spettacolo di teatro-canzone di Brunori Sas “Brunori Srl – Una società a responsabilità limitata” di cui riprende le tematiche principali, restituendo il ritratto di un’Italia dove pochi giovani diventano adulti e troppi adulti vogliono restare giovani, tra l’importanza che ogni giorno le persone danno alle proprie piccole fesserie quotidiane – alla propria opinione, ai propri gusti, al proprio modo di intendere la vita – e la tendenza generale a delegare comunque a terzi, a quelli che contano, la responsabilità di quanto accade nel mondo, sempre alla ricerca di un capro espiatorio a cui delegare colpe e responsabilità.

Una società a responsabilità limitata con Neri Marcorè e Brunori Sas, in onda mercoledì 20 maggio alle 21.00 su laeffe, si aggiunge ai nuovi e originali racconti del ciclo “Secondo me”, in cui autori provenienti da diversi mondi culturali – artistici, musicali ed anche scientifici – danno forma e voce al proprio punto di vista sulla contemporaneità. Un hub dove sperimentare nuovi linguaggi televisivi e interpretare la società civile offrendo momenti di intrattenimento e riflessione ad un pubblico curioso, attivo e attento alle novità.