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Sanremo 2017, Mika: “Sto preprando il nuovo album”: l’intervista

Mika arriva al Festival di Sanremo e contagioa l’Ariston con la sua energia. Lo ho intervistato.

Mika a Sanremo

Mika a Sanremo

Tornerà Casa Mika?
Sì e con tante novità. Voglio fare musiche nuove.
Diventeranno disco?
Sto lavorando a un nuovo album. Ma le musiche non sono connesse necessariamente a quelle che so creando per il programma Rai. L’anima di Sanremo è l’Orchestra. Quella rimane sempre al di là di chi conduce.
Cosa farà stasera?
Un medley delle mie canzoni e un omaggio musicale a George Michael.
Le piace?
Non lo ho mai conosciuto ma sono stato un suo stalker artistico. Ho voluto lavorare dove lui stesso ha lavorato. Non credevo che morisse così giovane. Lo omaggio con grande voglia. Farò Jesus to a Child.
Come sono andati a X Factor Manuel Agnelli e Alvaro Soler che sono a Sanremo anche loro?
Qui ho trovato anche dei concorrenti. Vedere qui Michele Bravi e Chiara, che hanno superato momenti difficili, mi fa provare per loro ammirazione. Non importa da dove vieni ma come combatti la sfida dopo. Sono felice di vedere il viaggio dei due artisti.
I due giurati?
Chissenefrega della mia opinione. Io a X Factor mi sono divertito tanto ma è arrivato il momento che dovevo fare altro. Tre è il numero magico.
Come è lo stato di salute della musica italiana?
C’è poca musica indie. Non ci sono locali: la mancanza di cultura dei locali è un grosso problema. Da lì vengono tutte le più belle cose.
Dove sono le sue origini?
Mi sento apolide. E il mio nomadismo è all’origine della mia musica.

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Sanremo 2017, le cover degli artisti in gara!

Sul palco di Sanremo accanto alle novità c’è spazio come sempre anche per i ricordi. Nella terza serata del 67° Festival, giovedì 9 febbraio, prevista l’interpretazione-esecuzione di 16 cover. Le performance saranno votate con sistema misto: del pubblico, tramite televoto e della giuria della sala stampa. Alla cover che risulterà più votata sarà assegnato un premio. Di seguito, l’elenco delle 22 cover, di cui solo 16 saranno eseguite (6 artisti, infatti, nella serata di giovedì saranno impegnati a interpretare il proprio brano nel “torneo a girone eliminatorio”)

Paola Turci (foto di Ilaria Magliocchetti)

Paola Turci (foto di Ilaria Magliocchetti)

•             Al Bano – Pregherò
•             Bianca Atzei -  Con il nastro rosa
•             Alessio Bernabei – Un giorno credi
•             Michele Bravi – La stagione dell’amore
•             Chiara – Diamante
•             Clementino – Svalutation
•             Lodovico Comello – Le mille bolle blu
•             Gigi D’Alessio – L’immensità
•             Elodie – Quando finisce un amore
•             Giusy Ferreri – Il paradiso
•             Francesco Gabbani – Susanna
•             Fiorella Mannoia – Sempre e per sempre
•             Marco Masini – Signor tenente
•             Ermal Meta – Amara terra mia
•             Fabrizio Moro – La leva calcistica della classe ’68
•             Nesli e Alice Paba – Ma il cielo è sempre più blu
•             Raige e Giulia Luzi – C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones
•             Ron – Insieme a te non ci sto più
•             Samuel – Ho difeso il mio amore
•             Sergio Sylvestre – La pelle nera
•             Paola Turci – Un’emozione da poco
•             Michele Zarrillo – Se tu non torni

Chiara Galiazzo

Chiara Galiazzo

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Le canzoni fanno male? Ma portano Marianne Mirage a Sanremo

Marianne Mirage con “Le canzoni fanno male” è tra gli otto finalisti di Sarà Sanremo e si esibirà in gara sul palco dell’Ariston nella categoria “Giovani” del Festival di Sanremo 2017.

Marianna Mirage

Marianna Mirage

Il brano – scritto da Francesco Bianconi e Kaballà- è una grintosa ballad soul che enfatizza l’espressività dell’artista, raccontando l’amore perduto con uno sguardo obliquo e disincantato. “Quando l’ho sentita ho lottato per averla. L’ho cantata, l’ho fatta arrivare a Bianconi vestita della mia personalità, e lui me l’ha affidata”. Marianne Mirage fin da giovanissima si avvicina al mondo dell’arte grazie al padre pittore. Poi scopre un’intensa passione per la musica, in particolare per le atmosfere black, soul e per le grandi voci del jazz internazionale. E’ un’artista poliedrica, che esprime la sua creatività anche come regista dei suoi videoclip e come disegnatrice, curando anche artwork del disco e visual dei suoi concerti. Durante gli studi in letteratura, arte, musica e recitazione, Marianne viaggia molto e si esibisce con musicisti internazionali nei teatri e nei locali delle città nelle quali si ferma come Londra, Parigi, Berlino e Istanbul. Consegue la laurea in Lettere e Filosofia e il diploma in recitazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano, dopo un percorso di studi presso il teatro “Il Piccolo” di Forlì. Grazie anche a questo eclettico percorso di studi, Marianne Mirage si esprime con una presenza scenica di forte impatto sui palchi dei suoi concerti e durante gli opening act di importanti artisti come Kiesza, Patty Pravo, Tiromancino, Raphael Gualazzi. “Le canzoni fanno male”, prodotta da Tommaso Colliva e Riccardo Damian, rappresenta un’evoluzione artistica di Marianne Mirage, dopo l’esordio discografico con l’album “Quelli Come Me” (Sugar, 2016).