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Cellamare Music Festival: il popolo del web ha la sua musica

Da venerdì 26 a domenica 28 agosto andrà in scena, nel Campo Sportivo di Cellamare (BA), il Cellamare Music Festival (Ex Coachellamare), il festival pugliese voluto dal popolo del web, nato per scherzo su Facebook e diventato reale grazie alla più grande campagna di crowdfunding mai realizzata in Italia per un evento del genere.

Renzo Rubino

Renzo Rubino

Dopo aver chiuso con successo la campagna di raccolta fondi su Musicraiser, raccogliendo ben 27mila euro, il Cellamare Music Festival passa, da essere un evento social, a diventare uno dei più grandi festival mai realizzati in Puglia grazie ad un cartellone composto da ben 100 band e artisti indipendenti pugliesi che si alterneranno a ciclo continuo su due palchi attigui ( i cui nomi, Gina e Giovanni, sono un tributo alla “storia” di Cellamare) per una 3 giorni di musica, arte e cultura a tutto tondo. Il festival è organizzato con il sostegno del Comune di Cellamare, Città Metropolitana di Bari, in partnership organizzativa con Doc Servizi e la sponsorizzazione di Peroni, Divella, Ecsa srl, Fly Sweetly Cafè, Ifao.it e R&B – Comunicazione e Produzione che già durante la campagna di raccolta fondi hanno dato il proprio contributo.

Tra i nomi più noti, oltre al martinese Renzo Rubino (già sul podio del Festival di Sanremo nel 2013 per la categoria “nuove proposte” e nel 2014 nella categoria “Big”) e al tarantino Diodato (classificatosi al secondo posto al Festival di Sanremo 2014 nella categoria “nuove proposte”), artisti che hanno fatto la storia del panorama musicale indipendente pugliese come i Nidi d’Arac (che torneranno insieme sul palco in occasione del festival), U’ Papun, Camillorè e quelli più interessanti della scena odierna come Moustache Prawn, Una, Fabryka, La Municipàl, Molla, Leland Did It.

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Le culture resistenti si trovano al Karel Music Expo

Dall’electroblues di Bob Log III (“la roba più strana che possa mai aver sentito”, ha detto di lui Tom Waits) alla new wave di Blaine Leslie Reininge (cofondatore e leader dei californiani Tuxedomoon) che presenta il suo nuovo progetto solista in coppia con Georgio Valentino (songwriter originario della Florida ma Belga di adozione), passando per il cantautorato nostrano di Colapesce, Dimartino e Giuliano Dottori e il rock alternative di Appino e degli inglesi Clinic: questo è solo un assaggio di quello che la nuova edizione del Karel Music Expo ha in serbo per il pubblico.

Appino

Appino

Musica, ma non solo. Protagonista della nona edizione della manifestazione cagliaritana sarà anche il cinema. Così tra un concerto e l’altro ci sarà la possibilità di passare in rassegna alcune delle pellicole più interessanti dell’ultimo hanno selezionate da Daniela Lucato, regista, attrice e curatrice di KME MOVIE. Nelle diverse location del festival si potrà assistere alla proiezione di film indipendenti nazionali e internazionali con l’obiettivo di promuovere i giovani registi e cineasti impegnati nel campo dell’arte contemporanea attraverso fiction e cortometraggi animati fino a 20 minuti. Un ampio ventaglio di generi musicali e stili cinematografici che invaderanno la magnifica città di Cagliari per una tre giorni dedicata anche alla valorizzazione del territorio. In primo piano infatti le location più suggestive della città come il Palazzo Siotto che ospiterà le proiezioni e gli incontri per il KME Movie, il Teatro Civico e il Teatro S.Croce. Un’occasione imperdibile per puntare i riflettori su una delle città sarde più belle e sui suoi angoli di paradiso.

L’edizione del 2015 chiude inoltre la tetralogia dei colori presenti nella Ruota della Medicina della nazione Lakota, oggetto simbolo dell’unità attraverso la diversità, in cui bianco, nero, rosso e giallo rappresentano la molteplicità delle
esperienze umane attraverso un percorso secolare. Il mondo emotivo che riconduce alle differenti declinazioni del colore giallo é caratterizzato da visioni apparentemente ossimoriche – che a seconda della latitudine possono indicare pazzia o regalità, sole o pericolo – e decodifica una molteplicità di sentimenti umani, quasi come se accomunasse le diversità attraverso la sua tensione cromatica che lo rende uno dei colori primari. In questo senso il giallo vive nelle radici del nostro pensiero come rappresentazione del collegamento fra calore e luce, l’origine stessa della vita. Il programma sul sito ufficiale.

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Giffoni 2015, arriva Mark “Hulk” Ruffalo

Giffoni Experience presenta alcune novità del programma 2015 al Festival di Cannes. La 45esima edizione, che si terrà dal 17 al 26 luglio, avrà come tema “Carpe Diem”: un invito a rendere straordinaria la propria vita, a non accontentarsi, senza rimandare “a poi” quello che si può fare subito, con coraggio e passione.

Mark Ruffalo

Mark Ruffalo

Sarà Mark Ruffalo, acclamato Hulk della serie Marvel “The Avengers” e applaudito interprete di “Zodiac”, Shutter Island, Begin Again e I ragazzi stanno bene, una delle star internazionali del Giffoni 2015. Ruffalo, candidato due volte all’Oscar come miglior attore non protagonista nel 2015 e nel 2011 rispettivamente per Foxcatcher e I ragazzi stanno bene, nei prossimi mesi è atteso sul grande schermo con importanti titoli: da Avengers: Age of Ultron, secondo capitolo della saga di supereroi Marvel Comics dei Vendicatori, dove Ruffalo veste i panni di Bruce Banner/Hulk, a Spotlight, film di denuncia sui casi di pedofilia legati alla chiesa cattolica al fianco di Michael Keaton e Rachel McAdams, fino ad uno dei progetti cinematografici più interessanti del 2016: il sequel di Now You See Me diretto da Jon M. Chu con Michael Caine e Daniel Radcliffe, che rischia di essere l’ultimo film di Caine, come lo stesso attore ha già dichiarato. Mark Ruffalo ha iniziato a recitare alla fine degli anni Novanta, raggiungendo la notorietà internazionale con il thriller “In the Cut” di Jane Campion, con Meg Ryan, ottenendo subito consensi da parte di pubblico e critica. Ruffalo ha debuttato alla regia con il film Sympathy for Delicious, premio della giuria al Sundance Film Festival, con un cast di attori eccezionali, tutti suoi amici, da Orlando Bloom a Juliette Lewis e Laura Linney. L’attore dialogherà con i giovani giurati provenienti da 52 Paesi, tra cui Australia, Corea del Sud, Francia, Giordania, India, Iraq, Libano, Palestina, Pakistan, Qatar, Siria, USA.