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Roma-Bangkok di Baby K (feat Giusy Ferreri) è il video italiano più visto di sempre

“ROMA – BANGKOK” di BABY K feat. GIUSY FERRERI ha superato 163 milioni di visualizzazioni, diventando il video italiano più visto di sempre!

Baby K

Baby K

Trionfo per il brano estratto dall’album “Kiss Kiss Bang Bang” che ha collezionato numeri da record  sia in Italia che all’estero: è il primo singolo di una artista italiana ad aver superato oltre 163 milioni di visualizzazioni con ben 8 DISCHI DI PLATINO, ha scalato le  classifiche in Argentina, Spagna, Francia, Belgio, Australia, Guatemala, Cile, Paesi Bassi, Finlandia, Singapore, Colombia, Perù, Marocco, è stata al N.1 NELLA CLASSIFICA ITALIANA di Shazam e presente nella classifica globale e di tendenza, 11 SETTIMANE AL N.1 della classifica FIMI-GfK dei singoli più venduti e vincitore delle categorie “Vevo Queen” e “Miglior video” di Vevo 2015.  È stata inoltre decretata ufficialmente “hit dell’anno” dalla classifica “Top of the Music 2015” FIMI-GfK dei singoli digitali più venduti ed è stata l’unica canzone italiana a entrare al vertice dopo 5 anni di dominio internazionale.
Attualmente Baby k è al lavoro per la realizzazione del nuovo album.

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Giusy Ferreri ruggisce al Teatro Nazionale di Milano

Giusy Ferreri ha ruggito. L’artista si è esibita al Teatro Nazionale di Milano con la seconda anteprima di HITS Tour, la serie di concerti che la vedrà protagonista della nostra estate.

Giusy Ferreri in concerto

Giusy Ferreri in concerto

di Matteo Rossini

La cantante ha liberato tutta la sua grinta per un concerto in cui la protagonista indiscussa è stata la sua voce. Al di là del timbro unico e inconfondibile, Giusy ha mostrato una padronanza spaventosa conquistando e facendo scatenare il pubblico. L’artista ha accolto i presenti con “Volevo te”, “Novembre” e “Come un’ora fa” permettendo di capire subito quale sarebbe stato il livello della serata. Subito dopo è stata la volta di “Rossi papaveri”, “Il mare immenso”, “Respiro” e “Deja vu”, ma la prima grande esplosione si è avuta con “Stai fermo lì”: un’asta al centro del palco, luci basse e una voce in grado di sciogliere qualunque iceberg.

Giusy Ferreri

Giusy Ferreri

Giusy Ferreri non ha solo dato, ulteriormente, prova del suo talento, ma si è anche mossa continuamente sul palco sprigionando una carica contagiosa. Il concerto è proseguito con “La scala”, “Nessuno come te mi sa svegliare”, “Piccoli dettagli” e “Noi brave ragazze”. A questo punto l’artista ha ricordato di essere all’interno di un teatro ma di voler comunque far scatenare il suo pubblico invitandolo ad alzarsi e a ballare sulle note di “Roma Bangkok”, “Prometto di sbagliare”, “Il cielo è sempre più blu” e “Il party”, la vera ciliegina della serata, ovvero la canzone pubblicata prima del suo debutto a X Factor e degna delle più prestigiose classifiche dance del mondo.

Giusy Ferreri in concerto a Milano

Giusy Ferreri in concerto a Milano

A questo punto, Giusy si è cambiata d’abito togliendosi di dosso pantalone, top e giacca nera e lasciando spazio a un elegantissimo vestito rosso con cui ha concluso la serata sulle note di “Ti porto a cena con me”, “Inciso sulla pelle” e “Non ti scordar mai di me”. Quando lo spettacolo sembrava essersi concluso, il sipario si è riaperto per il saluto finale con “Volevo te” e “Roma Bangkok”. La serata è stata un crescendo di esplosioni melodiche guidate da una voce al massimo splendore.

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Baby K va a colpo sicuro e spara “Kiss Kiss Bang Bang”

Viso dolce e forte personalità, voce delicata e rime schiette, Baby K è tutto questo e anche di più. Venerdì 11 settembre esce “Kiss Kiss Bang Bang”, il nuovo lavoro dell’artista che arriva dopo lo straordinario successo estivo di “Roma – Bangkok”. Cosa aspettarci dall’album? Quali suoni l’hanno ispirata? Alla vigilia del lancio, l’abbiamo intervistata.

La cover di Kiss Kiss Bang Bang di Baby K

La cover di Kiss Kiss Bang Bang di Baby K

di Matteo Rossini

Partiamo subito da “Roma – Bangkok, com’è nata?
Avevamo il disco pronto ma ci mancava un brano d’apertura, un pezzo forte da lanciare per il mio ritorno. I produttori nel giro di cinque giorni mi mandano questo brano e appena l’ho ascoltato, mi è piaciuto. Ogni canzone del mio album gioca sui contrasti, quindi anche questo doveva farlo, ci abbiamo pensato un po’ e poi abbiamo convenuto che Giusy Ferreri non se la sarebbe aspettata nessuno. Lei in pochissimo tempo ci ha mandato il provino e quando è arrivato siamo andati a fuoco, è nato subito grande affiatamento, poi è diventato quello che è diventato.
Più tranquilla per il futuro dopo il successo di “Roma – Bangkok”?
Sinceramente il successo di un brano non garantisce nulla, solo la tua costante paranoia si placa un po’. Diciamo che inizio in maniera positiva, parto con il sorriso.
La nascita di “Kiss Kiss Bang Bang”?
Dopo un anno frenetico grazie a “Una seria”, mi sono fermata un attimo e ho riflettuto su cosa avrei voluto dire agli altri. Mi sono affacciata come emergente, quindi volevo un disco che mettesse delle radici, un album che spiegasse a tutti chi fossi veramente. “Kiss Kiss Bang Bang” è un disco in cui parlo delle mie esperienze, della mia storia, della mia vita, è la mia rivoluzione.
Perché “Kiss Kiss Bang Bang”?
Il titolo è solo una perfetta sintesi di quello che volevo rappresentare con il disco, un gioco di contrasti.
La cover ha uno stile originale.
In questo periodo sono molto in fissa con gli anni ’80 e ’90, volevo uno stile che ricordasse quel periodo, la scelta del neon è un richiamo a quegli anni e al mondo femminile notturno, è affascinante.
Nell’album spicca “Hipster Love“.
Ho voluto riportare tutto il mondo degli hipster nella musica. Il brano racconta di una ragazza che porta a casa un hipster. È un gioco, è l’amore 2.0, l’amore del 2015 che si manifesta con smanettamenti sui social e passione per il vintage. Ho giocato un po’ con la musica.
Di forte impatto è anche “Fakeness”, la collaborazione con Madh
Ho conosciuto Madh al Coca-Cola Summer Festival, ma lo avevo già seguito a X Factor. Volevo un connubio tra i nostri mondi. Madh ha gusti molto esterofili come i miei quindi mi è venuto naturale pensare a lui per questo brano. L’ho sentito e mi ha detto che aveva un brano che parlava della “Fakeness”, quella falsità nei rapporti con le persone con cui fai festa in discoteca e poi non rivedi più, abbiamo unito le due cose mescolandole con la nostra passione esterofila. Ecco fatto!
Influenze estere nella sua musica.
Ammicco a un sound estero perché ci sono cresciuta, è naturale, sono state le mie prime influenze. Non è una cosa semplice in Italia, sto calcando un terreno inesplorato, sconosciuto. Mi piace l’idea di essere una novità e del fatto che magari sto rompendo le regole.
Punta all’estero?
Non mi precludo nulla, ma non è il mio obiettivo imminente, ora voglio focalizzarmi sul panorama italiano.
Continuerà con questo genere?
Il mio sound è sempre vario e sinceramente non so come potrebbe evolvere nel futuro
Tra pochi giorni si esibirà alla finale di Miss Italia.
Sono contenta di partecipare perché io e Giusy arriviamo con questo connubio per dare un po’ di grinta a Miss Italia, un po’ di pepe al programma!
L’augurio che si fa con questo album?
Che questo disco vi faccia entrare nel mio mondo, colorato, ma sempre vero!