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Kaligola “oltre il giardino” dopo la partecipazione a Sanremo

Gabriele Rosciglione, in arte Kaligola, è stato il partecipante più giovane del Festival di Sanremo 2015 nella sezione Nuove Proposte con il brano Oltre il Giardino che dà il nome anche all’album. Ha diciassette anni e frequenta il quarto anno del liceo scientifico, a Roma. Lo abbiamo intervistato.

Kaligola

Kaligola

di Milly Abrusci

Ciao Gabriele, come stai?
Bene, sto facendo un documentario su un progetto d’arte per la scuola.
Ti è piaciuta l’esperienza sanremese?
Sì, mi è piaciuta molto e la rifarei. Sono anche molto contento perché ho vinto il Premio Sergio Bardotti per il Miglior testo , uno dei premi migliori che potessi ricevere. Una soddisfazione enorme considerando che sia il testo che la musica li ho scritti io.
Sulla tua pagina facebook hai commentato le modalità di votazione per quanto riguarda le Nuove Proposte scrivendo Televoto ingannevole (?).
Ero appena stato eliminato ed in un momento di delusione mi è venuto spontaneo scrivere quella cosa senza nemmeno pensarci.
La prima canzone a esibirsi era sempre quella vincitrice.
Era tutto molto frettoloso, il tempo per votare la seconda canzone era davvero breve considerando che subito dopo l’esibizione veniva chiuso il televoto.
Come sta andando la vendita dell’album?
Sinceramente non lo so, per me è già molto strano e nello stesso tempo bellissimo vedere nei negozi il mio album. E’ una situazione nuova e sono già felice così. Spero, ovviamente, che il disco piaccia e che venga comprato.
Cosa dicono i tuoi compagni di scuola?
Adesso si sono calmate un po’ le acque, ma i giorni di Sanremo erano tutti felici ed emozionati per la mia esperienza. Ora è come se non fosse successo nulla.
Qualcuno ti ha chiesto l’autografo?
Sì, ed è stata una sensazione strana. In passato ne avevo già firmato qualcuno per gioco, perché avevo scritto dei testi. Quando, però, iniziano a chiedertelo in tanti è davvero bellissimo.
E tu, dietro le quinte del Festival, l’hai chiesto a qualche artista?
Ho preferito scattare la foto piuttosto che farmi firmare l’autografo. La foto rimane di più.
Non eri l’unico rapper del Festival.
C’erano anche Moreno e Nesli, anche se ora Francesco ha cambiato un po’ genere.
Che musica ascolti?
Prediligo il rapper americano, ma ascolto un po’ tutta la musica americana e inglese.
Nel tuo singolo d’esordio Ego Sum Kaligola c’è qualche frase in latino.
Sì, ho voluto inserire delle citazioni di autori latini non solo in Ego Sum Kaligola, ma anche in Un altro giorno perché mi sembrava carino e perché, avendo scelto come nome d’arte Kaligola, mi sembrava coerente.
Pensi di rimanere fedele al rap?
Cambiare del tutto no, magari mischierei un po’ di generi andando un po’ più sul funk. Mi piacerebbe fare in un intero album così perché amo molto questo genere.
In Oltre il Giardino ci sono due canzoni d’amore.
Qui o in un’altra dimensione racconta la storia d’amore verso un fantasma, mentre Lost parla di un rapporto virtuale. E’ dedicata un po’ a tutti coloro che non riescono a parlare davvero con i propri compagni perché rimangono bloccati in questa dimensione.
In Piacere (Nessuno) dici “Io flippo, scatto e schietto, sopra a un letto di parole, faccio rap per contestazione”.
Sì, “faccio rap per contestazione” nel senso che non scrivo solo testi d’amore o autocelebrativi. E’ una frase ironica per spiegare quello che faccio. C’è tanta omologazione, non sopporto molto le mode che i ragazzi seguono solo per apparire e per seguire la massa. Piacere (Nessuno) è una canzone polemica verso il mondo d’oggi.
L’anno prossimo ti rivedremo sul palco dell’Ariston?
Perché no, vedremo.

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Sanremo Giovani senza i Santa Margaret: follia! Tifiamo Kutso, Caccamo e Chanty

Primi nomi per Sanremo 2015, aspettando i big: ecco gli otto giovani che si contenderanno il titotlo di miglior nuova proposta. Nulla da eccepire sul lavoro di Area Saremo e del suo capitano Paolo Giordano che porta all’Aristono Chantal Saroldi, in arte Chanty, da Savona ed Erika Mineo, in arte Amara, da Prato.

Giovanni Caccamo

Giovanni Caccamo

Curiosità poi per Giovanni caccamo mentre i Kutso possono essere una grande sorpresa. Ma quello che stupisce è la bocciature dei Santa Margaret una delle band più innovative dell’ultimo anno e in uscita col disco a breve. Escluderli è un atto di non coraggio. I Negramaro dovrebbero insegnare che a volte certe logiche andrebbero abbandonate per il bene della musica. A questo punto ci augiriamo che i Santa margaret facciano lo stesso percorso artistico della band salentina così che qualcuno, per decenni, avrà da mangiarsi non solo le unghie ma anche le falangi.

Sanremo Giovani 2015, i nomi.
Giovanni Caccamo – “Ritornerò da te”
Serena Brancale – “Galleggiare”
Kaligola – “Oltre il giardino”
Kutso – “Elisa”
Enrico Nigiotti – “Qualcosa da decidere”
Rakele – “Io non lo so cos’è l’amore”
Amara – “Credo”
Chanty – “Ritornerai”