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Pistoia Blues, si comincia con Bem Harper

Beady Eye a Pistoia Blues il6 luglio

Sarà Ben Harper, insieme al grande bluesman Charlie Musselwhite, ad aprire ufficialmente la la 34° Edizione del Pistoia Blues Festival domani mercoledì 3 luglio in esclusiva italiana. Una grande prima europea (il tour nel vecchio continente partirà proprio da Pistoia) per il chitarrista californiano che presenterà il suo nuovo lavoro discografico intitolato “Get Up!”, album dedicato alla musica delle radici e venato di blues, realizzato con un veterano del festival pistoiese come Charlie Musselwhite, grande interprete e co-protagonista dell’album.

Giovedì 4 luglio i protagonisti indiscussi del Festival saranno i Black Crowes, che presenteranno il loro nuovo album live “Wiser For The Time”. La band formata da Chris Robinson (voce), Rich Robinson (chitarra), Steve Gorman (batteria), Sven Pipien (basso), Adam MacDougall (chitarra e voce) e il nuovo arrivato Jackie Green alla chitarra, salirà per la prima volta sul palco del Pistoia Blues promettendo uno spettacolo completo di oltre due ore del loro vastissimo repertorio (visto che variano la  scaletta ad ogni appuntamento live).

I protagonisti di venerdì 5 luglio 2013 al Pistoia Blues Festival saranno i Van Der Graaf Generator e Steven Wilson. I Van Der Graaf Generator, gruppo progressive inglese guidato da Peter Hammill, nella prima parte dello spettacolo, ed il leader dei Porcupine Tree Steven Wilson nella seconda, si divideranno da protagonisti la serata del 5 luglio che si colorerà di atmosfere art-rock-progressive ai massimi livelli. Dopo vari scioglimenti, Peter Hammill, fondatore, cantante e chitarrista del gruppo, ha riunito i Van Der Graaf Generator ora in trio con due membri originali: Hugh Banton all’organo e Guy Evans alla batteria. Con questa formazione la band è tornata a pubblicare ottimi dischi tra cui il recentissimo “Alt”, dodicesimo album in studio dove il gruppo flirta con l’improvvisazione cavalcando un rock d’avanguardia aperto alla sperimentazione. A seguire Steven Wilson  che, in pausa dal progetto Porcupine Tree, ha pubblicato diversi album solisti tra cui “Grace For Drowning”, considerato dalla critica un capolavoro di art rock moderno. Ad accompagnare Steve una band di stelle: Guthrie Govan alle chitarre, Nick Beggs al basso, Theo Travis al sax e flauto, Adam Holzman alle tastiere, Chad Wakerman alla batteria. In apertura della serata la rock band toscana dei J27 che presenteranno il loro ultimo album “Generazione mutante” (Vrec). Prima di loro i Meez Pheet, vincitori del contest “Obiettivo Blues: Route to Pistoia Blues 2013”.

La serata di sabato 6 luglio vedrà come protagonisti i Beady Eye di Liam Gallagher (ex Oasis), i Cold Committee ed i Blastema per un unico grande show estivo in esclusiva italiana. La band formata da Liam Gallagher, Gem Archer, Andy Bell e Chris Sharrock ha pubblicato da pochi giorni il nuovo disco “BE” realizzato con il produttore Dave Sitek (TV On The Radio, Yeah Yeah Yeahs) dietro la console. Un album che contiene sonorità futuristiche, grazie anche alla sperimentazione con strumenti non convenzionali come Protools, audiocassette, applicazioni per smartphone. In apertura i Cold Commitee, band gallese in procinto di esordire discograficamente, e gli italiani Blastema, una delle migliori live band di nuovo corso, reduci dalla partecipazione alla scorsa edizione del Festival di Sanremo. Leggi l’intervista di Note Spillate ai Beady Eye.

La serata di chiusura di domenica 7 luglio vedrà diversi nomi di rilievo dedicati al rock blues: Robert Cray, grande cantante e chitarrista blues statunitense, Robben Ford, celebre chitarrista jazz-blues americano, Lucky Peterson, 48enne americano virtuoso della chitarra e dell’organo Hammond, il progetto “Buzz” (di Federico Zampaglione dei Tiromancino e  Mario Donatone), Alessandro “Finaz” della Bandabardò con il suo “Guitar Solo” e i tre vincitori del contest  BluesIn 2013: Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo (duo voce e chitarra), i Free Jam e i Don Juan  and the Saguaros.

I biglietti sono in vendita presso le rivendite abituali a prezzi variabili da serata e serata, ma sempre compresi a prezzi accessibili tra i 25€ e i 38 € (con posti in piedi ed a sedere). Disponibili anche gli abbonamenti per le serata del 3 e 4 luglio a 55/65 €.  Anche quest’anno Pistoia Blues è un festival Pet Friendly e sarà possibile accedere ai concerti insieme ai propri cani, trovare punti ristoro nella piazza ed aiutare gli animali in difficoltà tramite il “Progetto Checkers”.

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Liam Gallagher e Beady Eye: belli e insopportabili

Liam Gallagher durante l'intervista

Si intitola “Be” il nuovo album dei Beady Eye, la band creata da Liam Gallagher sulle ceneri degli Oasis. Dei quali, al momento, non è prevista alcuna rinascita. Ma proprio la convinzione con cui Liam ha detto “no” quando lo abbiamo incontrato nel suo hotel a Milano, può valere un sì. Note Spillate ha trascorso circa un’ora con la band, una intervista senza censure ma con la netta sensazione di avere di fronte gente che avrebbe preferito essere altrove. E’ la terza volta che incontro e intervisto Liam e ogni volta mi trovo di fronte una persona sempre più insofferente. Anche se, diciamolo, quando si mette a inventare musica diventa un piccolo maghetto.

Mister Gallagher ci presenti “Be”.
E’ cambiato il suono, siamo evoluti.
Grazie al nuovo produttore?
Con Dave Sitek abbiamo fatto roba cosmica, abbiamo ampliato il ventaglio dei nostri suoni. E’ miglior produttore col quale ho lavorato.
La cover in Inghilterra è stata censurata.
Che tristezza. I capezzoli li abbiamo tutti ma c’è ancora chi si scandalizza. Si tratta di una copertina con bei colori. Lo scatto è suggestivo.
Ultimamente ha il veleno facile per parecchi suoi colleghi.
Ho una grande bocca che è destinata a diventare sempre più grande.
Con Robbie Williams ce l’ha in modo particolare.
la musica è superata dai gesti da clown.
Lui replica?
Non mi interessa. Piuttosto che prendere consigli da lui mi sparo nelle palle (il termine usato era un po’ più colorito, ndr).
In un Festival di Glastonbury eravate sullo stesso palco.
Suonano musica vera, a Glastonbury e noi Oasis lo facevamo. Poi è apparso un tizio che si è messo a fare cose strane, era Robbie Williams.
Il cambio di sound può allontanare un po’ di pubblico?
Per me non è una preoccupazione e comunque “Be” non è un cambio di direzione ma un ampliamento di quella già intrapresa.
La critica si è divisa.
Mi piace vederla spezzata, capisco che scrive dopo avere ascoltato il disco e chi scrive senza averlo fatto. Il nostro termometro è il pubblico.
Sarete in Italia il 6 luglio a Pistoia.
E’ la sola data italiana, ci piacerebbe farne di più, speriamo di recuperare più avanti.

Liam Gallagher risponde alla domande di Note Spillate

“Shine a light” ha lo stesso titolo di una canzone dei Rolling Stones e del documentario su di loro firmato da Martin Scorsese: punti di contatto?
Nessuno.
Le piacerebbe un docu-film sugli Oasis?
No e non è in programma. Come a oggi non è in programma alcuna reunion.
“Be” sarebbe stato migliore con Noel?
E’ un disco molto libero e non si può essere liberi con Noel. Lui è un accentratore, si crede pure produttore. Dunque la risposta è no.
Si sente schiacciato dal peso del mondo?
Qualche preoccupazione ce l’ho ma non la vivo come un peso. Sono tranquillo e mi diverto.
Ascolta musica?
No.
Di nessuno tipo?
Non ne ascolto. Qualcuno dovrebbe regalarmi un  i-pod.
Almeno va a qualche concerto? Che non siano quelli dei Beady Eye, ovviamente.
Siamo andati a vedere George Michael e poi a un techno rave a Parigi.
I concerti caratterizzano la crescita di un gruppo o di un artista?
Bob Dylan ci ha messo tempo ha trovare un suo stile. Lo stesso vale per performer quali Johnny Rotten o David Bowie. I concerti sono termometro oltreché evoluzione.

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I Beady Eye di Liam Gallagher di nuovo in Italia

Una cover dei Beady Eye

Dopo il successo del loro album di debutto, “Different Gear, Still Speeding”, uscito nel 2011 e subito approdato ai vertici della classifica inglese degli album più venduti, Liam e soci stanno ultimando il sequel, in uscita i primi di giugno 2013 che, pare, sia leggermente diverso dal precedente.

Recentemente Gallagher ha dichiarato infatti che “è molto più diretto…è rock and roll, ma sparato nello spazio”. Lo scorso weekend Liam si trovava ad un party al “This Feeling”, un pub di Londra, dove un membro di Beady Eye, Andy Bell, si cimentava in qualità di DJ: durante la serata è stata suonata una nuova canzone che potrebbe essere il nuovo singolo. Lo scopriremo il 6 luglio quando la band salirà sul palco del Pistoia Blues Festival per l’unica data italiana (Prezzo del biglietto: €35,00/€38,00 + diritti di prevendita)