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Bonobo, Benjamin Clementine e Yussef Kamaal, è già tempo di Locus Festival

Sarà l’artista inglese Bonobo ad aprire la manifestazione, presso il Mavù Club di Locorotondo (stessa location che ospiterà Benjamin Clementine il 23 luglio). L’acclamato producer presenterà live al Locus il suo sesto album in studio, Migration, appena uscito per l’etichetta londinese Ninja Tune. L’unico suo show italiano nei club, il 13 marzo al Fabrique di Milano, anteprima del Locus Festival (già sold-out da tempo), avrà quindi il suo seguito estivo in Puglia. Per poter accontentare i numerosi fan italiani di Bonobo, il Locus Festival ha anticipato l’inizio del festival al 9 luglio, punto di partenza di una serie di eventi nei weekend fino a metà agosto (prevendite Bonobo disponibili qui: www.bookingshow.it/Bonobo-live-al-Locus-festival-Biglietti/95229).

Benjamin Clementine (foto di Micky Clement)

Benjamin Clementine (foto di Micky Clement)


Non mancheranno al Locus 2017 anche i tradizionali grandi eventi musicali ad ingresso libero in piazza, nell’affascinante centro storico di Locorotondo (BA), certificato come uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Primo annuncio per il main stage in Piazza Moro è il concerto gratuito di sabato 5 agosto, della band londinese Yussef Kamaal, guidata dai due giovani musicisti Youssef Dayes e Kamaal Williams, con il loro approccio energico e sperimentale al jazz evidenziato nell’album d’esordio “Black Focus” (Brownswood Records, novembre 2016).

L’intero programma del Locus Festival 2017 sarà svelato entro marzo, intanto c’è una prima importante conferma fra i partner che affiancheranno il Comune di Locorotondo nel supportare gli eventi: l’Azienda Vinicola Tormaresca, tenute pugliesi di Marchesi Antinori, diventa Official Partner del Locus Festival dopo due anni come Sponsor di rilievo. Saranno quindi i vini Tormaresca, selezionati per l’occasione in un’esclusiva etichettatura “Locus Festival”, i capofila di una prestigiosa rete di partnership in linea con la qualità musicale ed il concept del Locus 2017: il Genius Loci, lo spirito di un luogo valorizzato attraverso la musica mondiale, in armonia con il territorio, le sue eccellenze ed il suo vissuto.

Gli artisti più geniali della scena internazionale, in un incantevole e suggestivo angolo di Puglia immerso tra i caratteristici trulli, le colline di vigneti e uliveti, non lontano da splendide spiagge. Sono gli elementi principali di un festival in cui la musica rappresenta il centro di un’esperienza, in cui la qualità viene prima della quantità, e l’autenticità prima dell’effimero.

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Locus Festival 2017 riparte da Benjamin Clementine

Benjamin Clementine, cantante, musicista e poeta anglo-ghanese 27enne, torna il 23 luglio 2017 in Italia con un nuovo e intenso spettacolo all’interno del  LOCUS FESTIVAL, l’acclamata kermesse culturale che ogni anno infiamma Locorotondo (Bari,) lo splendido borgo nel cuore della Valle d’Itria. Posto Unico 25 € + diritti di prevendita, 30€ in cassa la sera dello show: biglietti già in prevendita su www.bookingshow.com

Benjamin Clementine (foto di Micky Clement)

Benjamin Clementine (foto di Micky Clement)

Nato come artista di strada, il polistrumentista londinese naturalizzato francese è diventato in breve tempo una figura di culto nella scena musicale e artistica internazionale, il talento di Benjamin è difficilmente circoscrivibile: cantante, pianista, poeta, dotato di una voce capace di coprire una vasta gamma tonale con un timbro caldo e potente, perfettamente in grado di coniugare il pop, la  musica nera e l’impostazione classica.

Il suo album di debutto “At Least For Now” (Universal Music Italia 2015) è stato definito dai critici un disco audace, brillante, stupefacente e gli è valso l’assegnazione del Mercury Prize 2015 -  il prestigioso premio che ogni anno viene conferito da una giuria di addetti ai lavori e giornalisti musicali al miglior disco di un artista britannico o irlandese –.

Benjamin Clementine è il primo artista internazionale ad essere annunciato al LOCUS FESTIVAL (15 luglio – 15 agosto), uno dei più importanti Festival italiani di respiro internazionale che nelle passate edizioni ha ospitato artisti quali David Byrne, Gil Scott-Heron, Gregory Porter, Kamasi Washington.

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Locus Festival 2016, gran finale con Kamasi Washington

Con il ricordo ancora fresco di quattro weekend che hanno coinvolto circa 90.000 persone, sabato 27 agosto 2016 il Locus festival ritorna nelle contrade di Locorotondo, fra i trulli e sotto il cielo stellato nel Mavù club, per la notte più magica con l’artista più importante della scena jazz e soul attuale: Kamasi Washington e la sua band di 8 elementi. Una festa conclusiva di grande prestigio per uno dei festival più all’avanguardia in Italia.

Kamasi Whasington

Kamasi Whasington

L’artista americano sarà introdotto e seguito dal dj set di Nicola Conte, artista il cui approccio al jazz ed alla black music ha molti punti di contatto con il suono di Kamasi Washington. Ispirato al motto del leggendario musicista Sun Ra: “Space is The Place”, l’evento conclusivo del Locus 2016 è promosso da Tormaresca, che per l’occasione curerà uno speciale punto di ristoro con i suoi vini selezionati per il Locus 2016 e con la degustazione di prodotti tipici. Prima del concerto previsto al Mavù, il sassofonista KAMASI WASHINGTON sarà intervistato in pubblico dallo scrittore e giornalista Nicola Gaeta, alle 19 sul belvedere di Locorotondo, in via Nardelli 101 a partecipazione gratuita. Dialogando con l’artista, si parlerà di spiritualità e consapevolezza nel jazz di fine millennio. Un occasione unica per conoscere da vicino questo artista fondamentale nella black music americana d’avanguardia attuale, fra radici e presente di questa affascinante storia musicale.

Per molti versi, la musica del sassofonista americano Kamasi Washington e della sua band rappresenta un perfetto punto d’arrivo del Locus festival 2016: al centro della black music più vitale e calda del momento, tra l’avanguardia di Flying Lotus e la migliore tradizione afroamericana, Kamasi unisce il jazz al soul ed al funk in maniera estremamente fresca e coinvolgente, creando nuovi ponti fra generazioni e stili musicali. Il suo triplo cd THE EPIC su etichetta Brainfeeder (la stessa di Flying Lotus, Kendric Lamar, Thundercat…) è stato considerato da molta critica il miglior album del 2015 ed è un vero manifesto sonoro, con una visione del jazz profondamente progressiva e spirituale. Considerando anche le sue citazioni della grande eredità musicale e spirituale di Sun Ra, icona musicale a cui è dedicato il Locus 2016, Kamasi è la conclusione ideale per un festival dedicato allo spazio ed alle sue metafore artistiche: space is the place!