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Baby K va a colpo sicuro e spara “Kiss Kiss Bang Bang”

Viso dolce e forte personalità, voce delicata e rime schiette, Baby K è tutto questo e anche di più. Venerdì 11 settembre esce “Kiss Kiss Bang Bang”, il nuovo lavoro dell’artista che arriva dopo lo straordinario successo estivo di “Roma – Bangkok”. Cosa aspettarci dall’album? Quali suoni l’hanno ispirata? Alla vigilia del lancio, l’abbiamo intervistata.

La cover di Kiss Kiss Bang Bang di Baby K

La cover di Kiss Kiss Bang Bang di Baby K

di Matteo Rossini

Partiamo subito da “Roma – Bangkok, com’è nata?
Avevamo il disco pronto ma ci mancava un brano d’apertura, un pezzo forte da lanciare per il mio ritorno. I produttori nel giro di cinque giorni mi mandano questo brano e appena l’ho ascoltato, mi è piaciuto. Ogni canzone del mio album gioca sui contrasti, quindi anche questo doveva farlo, ci abbiamo pensato un po’ e poi abbiamo convenuto che Giusy Ferreri non se la sarebbe aspettata nessuno. Lei in pochissimo tempo ci ha mandato il provino e quando è arrivato siamo andati a fuoco, è nato subito grande affiatamento, poi è diventato quello che è diventato.
Più tranquilla per il futuro dopo il successo di “Roma – Bangkok”?
Sinceramente il successo di un brano non garantisce nulla, solo la tua costante paranoia si placa un po’. Diciamo che inizio in maniera positiva, parto con il sorriso.
La nascita di “Kiss Kiss Bang Bang”?
Dopo un anno frenetico grazie a “Una seria”, mi sono fermata un attimo e ho riflettuto su cosa avrei voluto dire agli altri. Mi sono affacciata come emergente, quindi volevo un disco che mettesse delle radici, un album che spiegasse a tutti chi fossi veramente. “Kiss Kiss Bang Bang” è un disco in cui parlo delle mie esperienze, della mia storia, della mia vita, è la mia rivoluzione.
Perché “Kiss Kiss Bang Bang”?
Il titolo è solo una perfetta sintesi di quello che volevo rappresentare con il disco, un gioco di contrasti.
La cover ha uno stile originale.
In questo periodo sono molto in fissa con gli anni ’80 e ’90, volevo uno stile che ricordasse quel periodo, la scelta del neon è un richiamo a quegli anni e al mondo femminile notturno, è affascinante.
Nell’album spicca “Hipster Love“.
Ho voluto riportare tutto il mondo degli hipster nella musica. Il brano racconta di una ragazza che porta a casa un hipster. È un gioco, è l’amore 2.0, l’amore del 2015 che si manifesta con smanettamenti sui social e passione per il vintage. Ho giocato un po’ con la musica.
Di forte impatto è anche “Fakeness”, la collaborazione con Madh
Ho conosciuto Madh al Coca-Cola Summer Festival, ma lo avevo già seguito a X Factor. Volevo un connubio tra i nostri mondi. Madh ha gusti molto esterofili come i miei quindi mi è venuto naturale pensare a lui per questo brano. L’ho sentito e mi ha detto che aveva un brano che parlava della “Fakeness”, quella falsità nei rapporti con le persone con cui fai festa in discoteca e poi non rivedi più, abbiamo unito le due cose mescolandole con la nostra passione esterofila. Ecco fatto!
Influenze estere nella sua musica.
Ammicco a un sound estero perché ci sono cresciuta, è naturale, sono state le mie prime influenze. Non è una cosa semplice in Italia, sto calcando un terreno inesplorato, sconosciuto. Mi piace l’idea di essere una novità e del fatto che magari sto rompendo le regole.
Punta all’estero?
Non mi precludo nulla, ma non è il mio obiettivo imminente, ora voglio focalizzarmi sul panorama italiano.
Continuerà con questo genere?
Il mio sound è sempre vario e sinceramente non so come potrebbe evolvere nel futuro
Tra pochi giorni si esibirà alla finale di Miss Italia.
Sono contenta di partecipare perché io e Giusy arriviamo con questo connubio per dare un po’ di grinta a Miss Italia, un po’ di pepe al programma!
L’augurio che si fa con questo album?
Che questo disco vi faccia entrare nel mio mondo, colorato, ma sempre vero!

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E’ finalmente tempo di Madhitation!

Secondo classificato di X Factor 2014, uno degli artisti più originali ad aver calcato il palco del prestigioso talent, Madh torna con il suo nuovo, atteso singolo: River, in radio e in digitale dal 26 giugno.

La cover di "Madhitation", album di debutto di Madh

La cover di “Madhitation”, album di debutto di Madh

Scritto dallo stesso Marco Cappai, in arte Madh, River è il coinvolgente brano elettro-pop che anticipa l’album di debutto del talentuoso artista, Madhitation, in uscita il prossimo 10 luglio. La parola chiave del progetto sarà “contamination”, ovvero la fusione di diversi sound e generi musicali, dal pop al raggamuffin passando per l’elettronica, che ha sempre contraddistinto la musica di Madh. Un disco dal respiro internazionale e unico nelle sue sonorità, che strizza l’occhio al mondo dei club. River arriva dopo il successo di Sayonara, il singolo certificato platino ed entrato subito nella Top 5 della classifica FIMI/Gfk, e dopo lo street single Gong feat. The Strangers . Proprio Sayonara apre la tracklist del nuovo disco e la chiude con un’inedita versione acustica.

Così Madh racconta River: “Significa ‘fiume’, significa ‘via’, significa ‘percorso’. La vita è un alti e bassi continuo. Col tempo impari a prendere le decisioni giuste, essendo consapevole di essere schiavo del tuo istinto, ma allo stesso tempo in grado di trovare e controllare il tuo equilibrio. Quando trovi la ragione che ti spinge ad andare avanti, devi afferrarla e portarla con te come fosse il mazzetto delle chiavi di casa. Senza quelle chiavi non apri la porta, senza quella ragione non arrivi da nessuna parte. Nel testo paragono il fiume al percorso che mi ha insegnato come osservare tutto ciò che mi circonda, comprese le tante cicatrici che mi hanno fatto cadere qualche gradino in basso, ma soprattutto le vittorie che mi hanno dato la forza di salire intere scalinate. A volte ti sembra di camminare sull’acqua, a volte di affogare nell’oceano, a volte riesci a sopportare qualsiasi cosa, a volte preferisci lasciarti cadere come fossi una cascata e liberare la mente da tutto ciò che porta negatività nella tua vita. La parola chiave del brano è ‘equilibrio’, perchè con l’esperienza realizzi che le cose negative e quelle positive unite assieme costruiscono la persona che sei, perchè la vita è un mescolarsi di scelte sbagliate e traguardi raggiunti e nulla è da sottovalutare, anzi, ogni situazione è da considerare sempre come una lezione.”

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Madh fa un sayonara d’oro

A due settimane dalla sua uscita, il singolo di Madh, Sayonara è già oro. Un altro traguardo per il secondo classificato di X Factor 2014 e uno degli artisti più originali ad aver calcato il palco del prestigioso talent, che arriva dopo l’ingresso nella Top 5 della classifica FIMI/Gfk dei singoli più venduti e dopo il #1 dell’Ep Sayonara nella classifica degli album più scaricati su iTunes.

Madh

Madh

Il brano, mixato nei celebri Paramount Studios di Los Angeles, vede il testo scritto interamente da Madh ed è il frutto della collaborazione dell’artista con Fedez, il producer americano Nick Audino – che con lui firmano la musica – e Fausto Cogliati, produttore del singolo insieme a Fedez. “Sayonara” è “un’autocelebrazione ironica”, come l’ha definita lo stesso Madh presentando il brano durante la semifinale e, a livello musicale, attinge da diversi generi come rap, crunch, raggamuffin, pop… Il titolo vuole essere un chiaro omaggio alla lingua e cultura giapponese che affascina molto il giovane artista..

L’Ep Sayonara include la title track e le cover che hanno fatto guadagnare a Madh gli apprezzamenti del grande pubblico: Take Care (Drake feat. Rihanna), Blood on the Leaves (Kanye West), No Church in the Wild (Jay-Z, Kanye West), Disparate Youth (Santigold) e Same Love (Macklemore & Ryan Lewis). Classe 1993, Madh si definisce un alieno che arriva dalla Sardegna. Il suo nome d’arte è l’acronimo di “My Advice Doesn’t Help”, è autodidatta e, dal 2011, compone brani in inglese con arrangiamenti rap e black soul che hanno avuto molta fortuna sul web.