0

One Day Music Festival, un Primo maggio speciale a Catania

ONE DAY MUSIC FESTIVAL è il festival di 24h che da 10 anni a questa parte richiama decine di migliaia di giovani da tutta Italia a Catania. Anche questo 1° Maggio la città siciliana verrà trasformata in un meltinpot artistico con live e dj set, coinvolgendo artisti italiani ed internazionali che spaziano dalla techno alla trap, dall’elettronica fino al reggae, al rock e alla drum and bass.

One Day Music Festival

One Day Music Festival

Dai 2.500 spettatori della prima edizione il festival è cresciuto in modo esponenziale fino alle 22.000 presenze nel 2017, numeri importanti che fanno del ONE DAY MUSIC FESTIVAL la rassegna del primo maggio con più spettatori dopo il Concertone di Roma.

Per festeggiare il decimo anniversario gli organizzatori hanno deciso di spostare la location dell’evento alla Playa del Lido Azzurro, la più importante struttura polifunzionale del litorale catanese. Con una superficie di oltre 70.000 mq la nuova location garantisce una maggior facilità di accesso, una migliore struttura, con un numero maggiore di servizi segno tangibile del successo di un’ organizzazione che negli anni ha saputo creare un festival moderno dall’appeal internazionale.

I main artist annunciati sono: la punta di diamante dell’elettronica italiana nel mondo Sam Paganini, i dj tedeschi tra i maggiori rappresentanti della techno mondiale Boys Noize e Stephan Bodzin, l’olandese Joris Voorn e lo storico cantante reggae Bounty Killer per la prima volta in Sicilia.
Per questo decimo anniversario ci sarà anche una foltissima rappresentanza siciliana con il gruppo reggae Shakalab, il dj Musumeci, fresco di tour americano e il rapper catanese L’Elfo.
A completare la line up l’ex Club Dogo Jake La FuriaMadman che presenterà il suo nuovo album Back Home, il dj drum&bass Mefjus, il producer francese Panda Dub e i due nomi storici del rap italiano Vacca e Jamil.

ONE DAY MUSIC FESTIVAL è un evento unico in tutta Italia che trova la sua coinvolgente forza in un cast artistico eccezionale e una location incredibile: lo splendido litorale di Catania. Quest’anno saranno tre i palchi principali (uno in più dell’anno passato) e quattro le aree musicali che ospiteranno dalle 10 del mattino una 24 ore no-stop di musica con un’area village e diversi punti ristoro. Ogni anno è enorme lo sforzo organizzativo che coinvolge quasi mille lavoratori tra organizzatori, maestranze, tecnici, bartender, addetti alla sicurezza e artisti locali, con un indotto culturale ed economico importantissimo per la città di Catania e tutto il territorio siciliano.

Sono già disponibili i biglietti: https://goo.gl/xptMtG

0

Arriva l’onirica Maria Antonietta di Priestess: guarda il video

Priestess è una giovanissima cantante e songwriter pugliese che si muove tra le sonorità della trap e dell’R’n’B contemporaneo che poche settimane fa ha presentato un primo assaggio della sua musica nel pezzo Torno domani e esibendosi in apertura del concerto milanese di MadMan.

Priestess

Priestess


MARIA ANTONIETTA: IL VIDEO

Oggi è la volta di Maria Antonietta una canzone-single decisamente ben costruita, credibile e dalle sonorità fresche e attuali. Il brano è un ottimo biglietto da visita per Priestess: fin dal primo ascolto si rimane colpiti dalle sue capacità di autrice e – soprattutto – dalla sua vocalità, che la rendono una artista interessante e unica nel panorama italiano, al pari di altri progetti dal sound internazionale; il tutto alimentato da una estetica decisamente intrigante. Maria Antonietta è prodotto da Ombra e PK, tra i producers di spicco dell’etichetta Tanta Roba che ha scelto Priestess come la nuova artista su cui puntare e lavorare nel 2017. 

0

Sean Rowe e quella voce che riempie ogni spazio

La Salumeria della Musica di Milano ha ospitato Sean Rowe, per la prima volta in Italia nonostante le originali meridionali dei genitori. Il cantante americano si è esibito sul palco del locale milanese nella sua unica tappa italiana.

Sean Rowe alla Salumeria della Musica

Sean Rowe alla Salumeria della Musica

di Matteo Rossini

L’artista ha presentato live Madman, il suo ultimo album di inediti pubblicato a settembre per Anti Records. Il cantautore, barba lunga e voce profonda, è tutto ciò che c’è di più lontano dalla musica commerciale e dai ritmi che ascoltiamo ogni giorno alla radio. Sean è salito sul palco accompagnato solo dalla chitarra, piena di scotch come lo scudo insanguinato di un guerriero, simbolo di lotte, battaglie, vita vissuta e storie da raccontare. Il cantante si è detto emozionato per la sua prima apparizione in Italia, ma quel senso di smarrimento è velocemente volato via dopo il primo accordo.

Sean, esteticamente più simile a un vichingo che al cantante folk dell’immaginario collettivo, ha spiazzato con la sua voce calda e avvolgente in grado di permeare ogni singolo spazio del locale. Il suo timbro si è imposto con forza grazie anche all’armonica che ha lasciato inermi gli spettatori davanti alla sua melodia. Voce, chitarra e anima, tre sole cose che sono riuscite a scaldare i presenti. L’artista ha presentato i brani di Madman, tra cui il singolo omonimo, la bellissima Desiree, l’intensa Shine My Diamond Ring, My Little Man, canzone dedicata a suo figlio, e una cover di Bruce Springsteen, palesemente punto di riferimento per il cantautore americano.

L’atmosfera avvolgente del locale si è legata alla perfezione con l’anima folk, blues e a tratti quasi indie del cantante per un concerto scivolato via troppo in fretta e che con un solo bis non è riuscito a soddisfare la voglia di buona musica degli spettatori. Generalmente è difficile riempire una stanza solo con voce e chitarra, ma Sean è la riprova che è assolutamente fattibile, e per lui non è stato neanche difficile. Non sappiamo quale fosse il suo obiettivo, ma se dovesse esser stato quello di lasciare a bocca aperta, allora c’è riuscito pienamente. In conclusione, non resta che dire che Madman non è solo il titolo del suo ultimo album, ma anche colui che non si prende cinque minuti per ascoltare, e magari scoprire, un’artista straordinario.