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Bianca D’Aponte, riparte il concorso per cantautrici!

Sta per partire il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, tre serate nelle principali città italiane – Milano (il 7 marzo), Roma (il 20 marzo) e Napoli (il 9 aprile) – per presentare le eccellenze del Premio, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici, e presentarne il nuovo bando e le finalità artistiche, in vista delle serate finali, che si svolgeranno, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018.

Premio Bianca D'Aponte, si riparte

Premio Bianca D’Aponte, si riparte


Il “Premio Bianca d’Aponte in tour” è curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito.

Si parte con Milano dove l’appuntamento sarà il 7 marzo alla Salumeria della musica, storico locale meneghino. Per l’occasione la serata sarà dedicata al tema della donna. Saliranno sul palco i Favonio (che fungeranno da padroni di casa), Charlotte Ferradini e Irene Ghiotto (vincitrici del d’Aponte rispettivamente nel 2012 e 2015), Helena Helwig (premio della critica nel 2015), Patrizia Cirulli (Premio “La musica della poesia” 2016) e alcuni artisti amici del d’Aponte: Mauro Ermanno Giovanardi, Kaballà, Susanna Parigi, Bruno Marro, Marco Carusino e Massimo Germini. Ingresso 10,00 €, info e prenotazioni: 02.56807350, salumeriadellamusica@gmail.com

A Roma la serata è in programma all’Asino che vola il 20 marzo ed è organizzata insieme a Rapsodica. I primi nomi confermati sono: Mariella Nava (già madrina del Premio), Chiara Morucci, Claudia Angelucci, Elisa Rossi Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte in varie edizioni), Cassandra Raffaele e Agnese Valle (vincitrici del Premio della critica), Gabriella Martinelli e Alessandra Parisi (già finaliste), Alessio Bonomo e Sandro Petrone (ospiti del Premio in varie occasioni). Ma ci sarà spazio anche per alcune sorprese. Ingresso gratuito.

A Napoli la cornice sarà particolarmente prestigiosa, si tratta infatti del Piccolo Bellini. L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati. Il 9 aprile si esibiranno, fra gli altri, Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (entrambe premiate negli anni scorsi per la miglior composizione). Saliranno sul palco anche due delle madrine del Premio, Brunella Selo e Fausta Vetere con Corrado Sfogli. Altri artisti presenti saranno comunicati prossimamente. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Il bando del Premio d’Aponte e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. 

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Mauro Ermanno Giovanardi omaggia Antonioni con Baby Dull: sua complice Rachele Bastreghi

In occasione del 50mo anniversario della premiazione del film  Blow Up al Festival di Cannes e della sua ripubblicazione in 80 sale nella versione restaurata, è online il video di Baby Dull , il brano degli Üstmamò riletto da Mauro Ermanno Giovanardi e realizzato con Rachele Bastreghi .

 

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi


GUARDA IL VIDEO

Il video è, infatti, un omaggio al film cult degli anni 60 ed è liberamente ispirato al capolavoro del regista Michelangelo Antonioni. A Rachele Bastreghi viene affidata la parte che fu di David Hemmings, fascinoso e talentuoso fotografo della Swinging London e a Giovanardi, quella del suo assistente che asseconda ogni sua ispirazione in cerca dello scatto perfetto. La regia anche in questo caso è affidata a Fabrizio Trigari, come tutto il resto del lavoro di immagine fin qui fatto, che ha diretto i due artisti in un divertente gioco di ruoli immerso in un’atmosfera sixties di uno studio di posa.

Baby Dull è contenuto nell’album  La Mia Generazioneuscito lo scorso 22 settembre,  un racconto degli anni 90 firmato da Giovanardi, un pegno d’amore con cui l’artista vuole celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria discografica che il pubblico recepirono il messaggio che l’idea di un rock cantato finalmente italiano, originale, libero da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una realtà.  In questo disco Giovanardi ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi e con l’aiuto di ottimi musicisti (tra cui Davide Rossi), alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royale e tanti altri, accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi, Cristiano Godano e Samuel. Ognuno è chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano.

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Giovanardi, Honolulu e una notte Blue…Note

Giovanardi e la Honolulu Band

Martedì 5 novembre Mauro Ermanno Giovanardi& Sinfonico Honolulu, la prima orchestra italiana di ukulele, festeggiano la Targa Tenco 2013 per l’album “Maledetto colui che è solo” sul palco del Blue Note di Milano. L’album, che unisce la voce magnetica di Giovanardi con suoni dai sapori esotici ma contemporanei, contiene brani inediti e grandi classici di artisti come De André, Buscaglione, Ciampi e Celentano, rivestite dal magico suono dell’ukulele.

Per questo concerto speciale, Mauro Ermanno Giovanardi gioca con il titolo del suo disco, esplicitandolo e rafforzandolo in maniera divertente. L’artista infatti non salirà sul palco da solo con il Sinfonico Honolulu, ma sarà accompagnato da amici del panorama musicale che si uniranno a lui per festeggiare il prestigioso riconoscimento: Simona Molinari, Gianmaria Testa, Riccardo Tesi, Cesare Malfatti, compagno di viaggio per oltre 15 anni di Giovanardi nell’avventura La Crus, e Giovanni Gulino, voce e frontman dei Marta Sui Tubi.

Il Sinfonico Honolulu è composto da: Luca “Steve Sperguenzie” Vinciguerra (voce e cori); Barbara Cavaleri (seconda voce e cori); Luca Carotenuto, Giovanni Guarneri, Alessandro Rossini (ukulele e voce), Daniele Catalucci (basso acustico e cori); Filippo Cevenini, Francesco Catalucci, Luca Guidi, Gianluca Milanese (ukulele); Matteo Scarpettini (percussioni) e Paolo Milanesi (tromba).

Per la serata di martedì lo spettacolo sarà unico, alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30). Il prezzo dei biglietti acquistati entro le due ore precedenti ogni concerto è di 22,00 euro (prezzo “advance”) mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente all’ingresso dello spettacolo è 27,00 euro (prezzo “door”).