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La mia generazione di Mauro Ermanno Giovanardi premiata al Mei di Faenza

Sabato 29 settembre, nell’ambito della ventitreesima edizione del  MEI  di Faenza,   Mauro Ermanno Giovanardi riceverà il premio speciale “PIMI Extra/Progetti esclusivi”  per il suo ultimo album “La Mia Generazione” , uscito l’anno scorso per Warner Music.

Mauro Ermanno Giovanardi (foto di Silva Rotelli)

Mauro Ermanno Giovanardi (foto di Silva Rotelli)

 

La Mia Generazione” è un pegno d’amore con cui l’artista vuole celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria discografica che il pubblico recepì il messaggio che l’idea di un rock cantato finalmente italiano, originale, libero da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una realtà.

 

In questo disco Giovanardi ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi e con l’aiuto di ottimi musicisti (tra cui Davide Rossi), alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royale e tanti altri, accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi e Cristiano Godano e Samuel. Ognuno chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano.

 

La mia Generazione è diventato anche un Festival, la cui prima edizione con la direzione artistica dello stesso Giovanardi, si è tenuta con un incredibile successo di pubblico alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Un happening di tre giorni inaugurati con una mostra di Guido Harari, e proseguita con incontri, dibattiti, concerti e Dj Set.

Tra gli ospiti Marlene Kuntz, Almamegretta, Daddy G dei Massive Attack, Adrian Sherwood, Rachele Bastreghi, Luca De Gennaro, Luca Valtorta,  Stefano Senardi, Eva Poles dei Prozac +, Cristina Donà, Ginevra Di Marco, Mara Redeghieri, Federico Guglielmi, Edda dei Ritmo Tribale, Mauro Ermanno Giovanardi con uno spettacolo su La Mia Generazione con numerosi featuring, e tanti altri ancora.

Il tour di La mia generazione tour prosegue per l’inverno 2018/2019 in formazione acustica. www.info@arealive.it.

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Bianca D’Aponte, riparte il concorso per cantautrici!

Sta per partire il “Premio Bianca d’Aponte in tour”, tre serate nelle principali città italiane – Milano (il 7 marzo), Roma (il 20 marzo) e Napoli (il 9 aprile) – per presentare le eccellenze del Premio, l’unico contest in Italia riservato a cantautrici, e presentarne il nuovo bando e le finalità artistiche, in vista delle serate finali, che si svolgeranno, come sempre ad Aversa, il 26 e il 27 ottobre 2018.

Premio Bianca D'Aponte, si riparte

Premio Bianca D’Aponte, si riparte


Il “Premio Bianca d’Aponte in tour” è curato da Enrico Deregibus e Daniela Esposito.

Si parte con Milano dove l’appuntamento sarà il 7 marzo alla Salumeria della musica, storico locale meneghino. Per l’occasione la serata sarà dedicata al tema della donna. Saliranno sul palco i Favonio (che fungeranno da padroni di casa), Charlotte Ferradini e Irene Ghiotto (vincitrici del d’Aponte rispettivamente nel 2012 e 2015), Helena Helwig (premio della critica nel 2015), Patrizia Cirulli (Premio “La musica della poesia” 2016) e alcuni artisti amici del d’Aponte: Mauro Ermanno Giovanardi, Kaballà, Susanna Parigi, Bruno Marro, Marco Carusino e Massimo Germini. Ingresso 10,00 €, info e prenotazioni: 02.56807350, salumeriadellamusica@gmail.com

A Roma la serata è in programma all’Asino che vola il 20 marzo ed è organizzata insieme a Rapsodica. I primi nomi confermati sono: Mariella Nava (già madrina del Premio), Chiara Morucci, Claudia Angelucci, Elisa Rossi Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte in varie edizioni), Cassandra Raffaele e Agnese Valle (vincitrici del Premio della critica), Gabriella Martinelli e Alessandra Parisi (già finaliste), Alessio Bonomo e Sandro Petrone (ospiti del Premio in varie occasioni). Ma ci sarà spazio anche per alcune sorprese. Ingresso gratuito.

A Napoli la cornice sarà particolarmente prestigiosa, si tratta infatti del Piccolo Bellini. L’evento è realizzato da BeQuiet, un progetto nato nel 2012 da un’idea dell’artista Giovanni Block, che ha intercettato l’esigenza di creare attorno alla canzone d’autore partenopea un vero e proprio circuito, fatto non solo di pubblico ma anche di addetti ai lavori e appassionati. Il 9 aprile si esibiranno, fra gli altri, Momo e Federica Morrone (vincitrici del d’Aponte nel 2009 e nel 2017), Fede ‘N’ Marlen (Premio della critica ‘Fausto Mesolella’ 2017), Lea, Katres e Alfina Scorza (entrambe premiate negli anni scorsi per la miglior composizione). Saliranno sul palco anche due delle madrine del Premio, Brunella Selo e Fausta Vetere con Corrado Sfogli. Altri artisti presenti saranno comunicati prossimamente. Ingresso 12€ (intero), 10€ (ridotto), per info e prenotazioni: 081.5499688, botteghino@teatrobellini.it

Il bando del Premio d’Aponte e la scheda di partecipazione al concorso sono disponibili su: www.premiobiancadaponte.it

La partecipazione è gratuita, la scadenza per le iscrizioni è fissata al 28 aprile 2018. Le dieci finaliste saranno selezionate dal Comitato di garanzia del Premio, composto come sempre da cantanti, autori e compositori di notevole rilievo nonché da operatori del settore e critici musicali. Alla vincitrice del premio assoluto sarà attribuita una borsa di studio di € 1.000; per la vincitrice del Premio della critica “Fausto Mesolella” la borsa di studio sarà di € 800. Riconoscimenti andranno anche alla migliore interprete, al miglior testo ed alla migliore musica.

Nei due giorni del Premio le esibizioni delle finaliste si alterneranno a quelle di alcuni dei nomi più importanti del panorama musicale italiano. 

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Mauro Ermanno Giovanardi omaggia Antonioni con Baby Dull: sua complice Rachele Bastreghi

In occasione del 50mo anniversario della premiazione del film  Blow Up al Festival di Cannes e della sua ripubblicazione in 80 sale nella versione restaurata, è online il video di Baby Dull , il brano degli Üstmamò riletto da Mauro Ermanno Giovanardi e realizzato con Rachele Bastreghi .

 

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi

Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi


GUARDA IL VIDEO

Il video è, infatti, un omaggio al film cult degli anni 60 ed è liberamente ispirato al capolavoro del regista Michelangelo Antonioni. A Rachele Bastreghi viene affidata la parte che fu di David Hemmings, fascinoso e talentuoso fotografo della Swinging London e a Giovanardi, quella del suo assistente che asseconda ogni sua ispirazione in cerca dello scatto perfetto. La regia anche in questo caso è affidata a Fabrizio Trigari, come tutto il resto del lavoro di immagine fin qui fatto, che ha diretto i due artisti in un divertente gioco di ruoli immerso in un’atmosfera sixties di uno studio di posa.

Baby Dull è contenuto nell’album  La Mia Generazioneuscito lo scorso 22 settembre,  un racconto degli anni 90 firmato da Giovanardi, un pegno d’amore con cui l’artista vuole celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria discografica che il pubblico recepirono il messaggio che l’idea di un rock cantato finalmente italiano, originale, libero da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una realtà.  In questo disco Giovanardi ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi e con l’aiuto di ottimi musicisti (tra cui Davide Rossi), alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royale e tanti altri, accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi, Cristiano Godano e Samuel. Ognuno è chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano.