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Il premio dei premi al MEI? Va a Roberta Giallo

E’ stata la cantautrice bolognese Roberta Giallo ad aggiudicarsi il Premio dei Premi, il contest del Mei di Faenza che ha riunito, sabato scorso, i vincitori dei più importanti concorsi italiani di canzone d’autore e world music intitolati a cantautori scomparsi. Al secondo posto i siciliani Pupi di Surfaro, al terzo la siculo-belga Sighanda.

Roberta Giallo (foto di Mattia Pace)

Roberta Giallo (foto di Mattia Pace)

Al Teatro Masini ogni artista ha eseguito un brano proprio ed una cover di un nome storico della musica italiana. Una sorta di passaggio di testimone dai grandi protagonisti della nostra canzone ai giovani che ne stanno raccogliendo l’eredità. Roberta Giallo è cantautrice, interprete, performer teatrale. Nonostante la giovane età ha collaborato con artisti come Lucio Dalla, Samuele Bersani, Simona Molinari. Il 20 gennaio 2017 ha pubblicato il suo primo album, “L’oscurità  di Guillaume”, prodotto ed arrangiato da Mauro Malavasi. Era in gara a Faenza per il Premio Bindi, che ha vinto a luglio. I Pupi Di Surfaro rappresentavano invece il Premio Andrea Parodi e Sighanda il Premio d’Aponte. Sono saliti con loro sul palco: Mezzania per il Premio Bertoli, i Blindur per il Premio Buscaglione, Giulia Mei per il Premio Cesa, i Tamuna per il Premio De André, Guido Maria Grillo per il Premio Lauzi, Carmen Ferreri per il Premio Luttazzi, Rusty per il Premio Mia Martini. Il Premio dei Premi è stato realizzato con la consulenza artistica di Enrico Deregibus, che ha anche presentato il contest. La vincitrice si è aggiudicata un riconoscimento in denaro, un pacchetto promozionale a cura dell’Altoparlante, uno spazio nei canali del Mei e una session gratuita di registrazione nei leggendari studi Fonoprint di Bologna.

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Il Mei premia Marianne Mirage e Braschi: il nuovo avanza davvero

Il Mei al Festival di Sanremo premia Marianne Mirage e Braschi quali Migliori Giovani di Sanremo 2017: il Premio sarà consegnato domani dal Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti in occasione di “Sono Romagnolo”, la kermesse che si tiene a Cesena dal 3 al 5 marzo sulla cultura e identità romagnola con la presenza di rock band, orchestre e dj della Romagna con la direzione artistica di Giordano Sangiorgi, patron del Mei.

Marianne Mirage

Marianne Mirage

 

Quest’anno, Sanremo Giovani nello spazio delle Nuove Proposte ha dato spazio, in parte,  ad alcune proposte di qualità di giovani artisti del nostro paese capaci di rinnovare la nostra musica con nuovi modelli musicale originali e inediti. Tra le interpretazioni certamente più credibili ed intense vi sono certamente quelle di Marianne Mirage e Braschi, due giovani artisti di grande personalità, provenienti dal percorso della musica dal vivo e  capaci  di rinnovare l’ambito del pop rock cantautorale di qualità, attraverso un percorso totalmente autonomo e indipendente, accompagnato da testi di spessore e capaci di fare riflettere in un’epoca in cui la musica e’ sempre più attorniata da brani votati al più puro intrattenimento e a non all’approfondimento di tematiche sociali ed esistenziali. Un grande merito per Marianne Mirage va certamente alla Sugar, una delle case discografiche italiane più attente all’innovazione musicale, mentre Braschi emerge grazie alla vittoria ottenuta ad Area Sanremo che, grazie alla guida di Stefano Senardi, sta proponendo al Festival di Sanremo artisti di qualità. Il giovane cantautore è sostenuto da iMean Music & Management, l’etichetta di Roberto Mancinelli nata tra Milano e New York che ha scelto di debuttare con Braschi proprio per il suo respiro internazionale.

Braschi

Braschi

Inoltre, i due artisti –  e naturalmente per il MEI di Faenza, che ha appena celebrato i suoi 20 anni in Romagna con un’ultima edizione di grande successo, è questo un motivo di orgoglio-  sono tutt’e due romagnoli, una terra che sta lavorando all’innovazione musicale fornendo contributi utili nell’ambito della nuova musica italiana e della musica della tradizione del folklore con manifestazioni come il Mei e La Notte del Liscio, tra le tante.

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Dal Lunezia al Mei, cresce il “Piccolo universo” di Ylenia Lucisano

Vincitrice del Premio Lunezia 2014 (categoria “Nuove Stelle”), il 27 settembre la giovane cantautrice calabrese Ylenia Lucisano si esibirà alla Notte Bianca del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti, in Piazza del Popolo a Faenza (Ravenna).

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Accompagnata sul palco da Richard Arduini (percussioni) ed Enrico Porazzi (chitarra), Ylenia Lucisano proporrà alcuni brani di pop raffinato con venature folk contenuti nel disco d’esordio “Piccolo Universo” (a cui hanno collaborato i cantautori Pacifico e Daniele Ronda, entrambi autori di un testo, e la pianista Giulia Mazzoni). Disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e sulle piattaforme streaming, l’album “Piccolo Universo” (Bollettino Edizioni Musicali / Artist First) racchiude il pensiero, le speranze e il modo di vedere il mondo della giovane cantautrice ed è stato registrato presso lo “Stripe Studio” di Milano da Silvio Masanotti, che ne ha curato gli arrangiamenti e la produzione artistica (quest’ultima insieme alla stessa Ylenia con la collaborazione di Carlo Lucisano).