0

Remo Anzovino & Friends: trionfo annunciato a Pordenone

Pordenone ha aperto la sua piazza principale, piazza XX Settembre, per festeggiare (ed erano in 5mila) il ritorno a casa del pianista e compositore pordenonese Remo Anzovino, a più di 3 anni di distanza dal suo ultimo concerto.

Remo Anzovino

Remo Anzovino

Quello di Anzovino non è stato un semplice concerto, bensì una vera festa della buona musica che ha preso il via poco prima delle ore 20 con l’esibizione dei giovani musicisti di 5 tra le più rappresentative scuole di musica della città ed è proseguita con il suo live che in due ore abbondanti di esibizione ha declinato tutto il suo percorso musicale, attingendo dal suo vasto repertorio del passato, del presente ed entrando nel futuro visto che ha proposto in anteprima quattro brani del nuovo album di inediti che uscirà per Sony Music il prossimo 29 settembre.

Remo Anzovino & Friends

Remo Anzovino & Friends

Dopo la prima parte eseguita da solo al pianoforte, Anzovino è stato raggiunto sul palco dal violinista Federico Mecozzi, dal poliedrico trombettista Roy Paci e dal cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, tre ospiti speciali, che hanno già in passato condiviso importanti collaborazioni artistiche, che hanno impreziosito la musica di Anzovino con contaminazioni ricche di pathos ed emozione, culminate con il commovente omaggio a Mia Martini , quando Anzovino, Roy Paci e Mecozzi hanno accompagnato la profonda voce di Gragnaniello in Alberi e Cu’mme, due dei brani più celebri della compianta Mimì. Il concerto si è concluso con tre infinite standing ovation che il pubblico pordenonese ha tributato al proprio beniamino e una jam session collettiva sulle note di Cammino nella Notte.

0

Mia Martini, la straniera

Per la prima volta in un doppio cd tutte le versioni in lingua dei grandi brani di Mia Martini: si intitola Straniera.

Mia martini...Straniera

Mia martini…Straniera

E’ uscito finalmente uscito Straniera un imperdibile doppio CD di Mia Martini che per la prima volta raccoglie versioni in spagnolo, francese, tedesco, inglese, greco portoghese del suo repertorio anni ’70. Le sue più belle e importanti canzoni di successo tradotte in varie lingue….ma anche cover, live e provini in inglese.

La valigia è il senso di una partenza o di un arrivo… di qualcuno che ti lascia o qualcuno che ritorna.
La valigia ha l’odore di un viaggio di andata o di ritorno… di un luogo da cui fuggi o di un altro dove arrivi.
La valigia ha il sapore di ricordi chiusi dentro… che ti porti via o vuoi dimenticare.
La valigia è la coscienza di avere qualcosa da conservare… da ritrovare o lasciare a qualcuno.
Nella valigia ci sta tutto quello che siamo stati e che saremo… perché ci sarà sempre un altro viaggio da fare.
Nella valigia di Mimì c’era un po’ di tutto… questa volta, e per la prima volta,  ci abbiamo messo dentro le canzoni che sono state da lei interpretate in lingua diversa dall’italiano.
Un lavoro di cucitura e ricerca che consentirà a Mimì di viaggiare ancora, insieme a chi le ha voluto bene”

Luciano Tallarini ha curato la veste grafica del progetto, sue anche le foto della copertina e del libretto.

Track Listing
CD1
Pequeno Hombre (piccolo uomo)
Mujer Sola (Donna sola)
La Nave (La Nave)
Tu Seras Siempre Tu (Tu che sei sempre tu)
Amante (Amanti)
Nieve Blanca (Neve Bianca)
Madre (Madre)
Este Amor Verdadero (Questo amore vero)
Un Amor Mas ( Un uomo in piu’)
Minuetto (Minuetto)
Mi Cantar Enamorado (Il tuo cuore di neve)
Hymno (Inno)
…Y Estan Lloviendo Estrellas (…E stelle stan piovendo)
Yo Hembra, Yo Persona Io donna, io persona)
Quien Lo Diria (che vuoi che sia…se t’ho aspettato tanto)
Libre (Libera)
Auf der Welt (Piccolo uomo in tedesco)
Einsam (donna sola in tedesco)

CD2
I’ Ve Got a Feeling
No Sugar Tonight
Funk 49
We Can Work It Out (New Mix 2003)
The Lion Sleeps Tonight
You Are My Love  (Tu sei così)
You Make Me Feel so Good (Alba)
Freedom Is Today (Libera)
Shadow Dance
I’m a Woman, I’m a Person (Io donna, Io persona)
Imagine (Live)
Guilty (Live)
Agapimu
Milho Verde
Tout petit homme (Piccolo uomo)
Tu t’en vas quand tu veux (Minuetto)
Libre come une femme (Libera)

0

Fanya rilegge la “donna” di Mia Martini

Fanya interpreta uno dei grandi successi di Mia Martini “Donna”. Lo fa con gli arrangiamenti di Enrico Kikko Palmosi e Stefano Cenci e lo dedica a tutte le donne che vivono situazioni di violenza fisica e psicologica, per incoraggiarle ad uscire dal silenzio e a denunciare le aggressioni subite.

La cover di Fanya

La cover di Fanya

Così commenta Fanya: “Sono cresciuta con la musica italiana, le canzoni di Mia hanno accompagnato le mie serate è doveroso dedicarle un tributo. E’ una donna che ha incarnato l’inquietudine e la sensibilità di tante altre donne, di fronte a problemi di ordine sociale, sessuale e morale. Vorrei avere nella mia gola, vorrei avere in me tutti i cuori e la forza necessaria per un grido più forte dello sgomento delle pagine dei giornali del nostro paese che raccontano il sangue della violenza alle donna. Un canto di libertà ma anche di stimolo verso quelle donne vittime per caricarle di una forza comune e comunitaria che le porti a scoprire l’aiuto nelle istituzioni. Vorrei che quelle donne non si sentissero colpevoli della violenza, ma anzi che attraverso le istituzioni diventassero protagoniste di un riscatto” donne che con le loro mani si aggrappino alla loro vita e siano loro stesse l’arma per cancellare questo male profondo ed oscuro che come una malattia cresce nelle ferite della nostra società”.

Fanya sa che a canzoni non si fan rivoluzioni, che il femminicidio ha, tra le sue vittime, anche la libera sessualità femminile costretta tra paura e stereotipo spesso persino a rinnegare se stessa. E, anche per questo, oltre che per l’intrinseco valore musicale oltre che poetico, della canzone, che proporrà “Donna”: “Donna fatti saltare addosso/ in quella strada nessuno passa/ donna fatti legare al palo/ e le tue mani ti fanno male”.