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Lara Groove, prima Biglietti, poi Milano ma la sfida si chiama futuro

Il mondo della musica ha una magia che si chiama sorpresa. Questa volta quell’attimo che affascina lo abbiamo trovato nei Lara Groove, che sono  sono: Antonella (voce), Stefano (voce), Stefano (chitarra), Ivan (basso), Fabio (batteria),Filippo (tastiere). Attivi dal 2014, hanno appena pubblicato il singolo Biglietti che accompagna l’uscita dell’EP Milano. Stefano, voce della bvand ci racconta il progetto Lara Groove.

Lara Groove

Lara Groove

di Stefano

Parto dalle cose importanti per noi. E la prima, la più grande, probabilmente quella che ha più senso….è la musica.

Il nostro obiettivo primario è crescere come musicisti, migliorare sia la tecnica che lo stile di composizione. Il nostro primo EP ci ha soddisfatti, ma il secondo moooolto di più. E sono certo che il terzo sarà ancora meglio :)
Come migliorare? Prima di tutto ascoltando tanta musica, andando a vedere i concerti, cercando di capire cosa fanno gli altri e studiando anche le radici culturali di ciò che ascoltiamo e che poi si riflette nelle nostre canzoni. Black music… quindi soul, rap, reggae, jazz, funk. E quindi, in ordine sparso, Marvin Gaye, D’Angelo, Erykah Badu, Hiatus Kayiote, Lauryn Hill, Anderson Paak, J Dilla, Bob Marley (vuoi non nominarlo???), Protoje, Black Milk, José James. Solo per citarne alcuni ovviamente. Senza dimenticare la scena italiana: Casino Royale, Hyst, Ghemon, Kiave, Mecna, Subsonica, Almamegretta, il primo Neffa e tutta la golden age del rap italiano.
Il nostro suono 4 anni fa circa è partito da un misto di tutte queste cose, anzi comprendeva anche dei lampi drum n bass e dubstep. Oggi credo sia più definito e riconducibile al pop-soul (noi lo chiamiamo alternative soul) anche se il mashup spero si senta ancora.Intorno a questo punto fermo ci sono ovviamente altre cose molto importanti: far ascoltare quello che facciamo ad esempio. Ci emozioniamo quando suoniamo, ma il cerchio si chiude quando le nostre idee arrivano e si diffondono. Non è una ricerca di conferme per carità, ma pura voglia di condividere. Questa cosa si riflette ovviamente sui live, bussiamo a tutte le porte per farne il più possibile… non è sempre facile ma non molliamo.

Tornando alla composizione, diamo molta attenzione ai testi… a quello che diciamo. Prima scelta: scriviamo in italiano, perché siamo italiani che vivono in Italia, nelle orecchie abbiamo la black music americana, UK e jamaicana, ma nel DNA i nostri cantautori, il nostro pop (quello bello) e la nostra vena alternativa e underground. Parliamo di quello che viviamo quotidianamente, dei luoghi in cui lo viviamo, delle sensazioni, del contesto sociale in cui ci troviamo, di sentimenti (anche se “amore” proprio non riusciamo a dirlo ahahah), di ciò che ci infastidisce, di ciò che vorremmo essere e che assolutamente non vorremmo essere. I nostri testi sono spesso introspettivi, riflessivi.

Milano è un percorso che racchiude tutte queste cose: i luoghi, la nostra città, le esperienze, la nostra crescita nel corso degli anni, le nostre aspettative. È un po’ come guardarci allo specchio e, allo stesso tempo, guardare dall’alto la nostra città. Come siamo cambiati noi? Com’è cambiata lei? Come siamo cambiati insieme?

Cos’altro è importante? Guardare al futuro.

Abbiamo chiuso il secondo EP, lo stiamo presentando canzone dopo canzone, cercheremo di portarlo live ovunque sarà possibile. Ma in testa abbiamo già il prossimo EP, le prossime 5 che tireremo fuori: chissà di cosa parleremo, a cosa ci ispireremo…
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Lara Groove mostra i suoi…Biglietti: guarda il VIDEO

E’ disponibile su YouTube il video di Biglietti, il nuovo singolo dei Lara Groove e primo estratto da Milano, nuovo EP che il gruppo presenterà dal vivo venerdì 27 aprile al Circolo Arci Agorà di Cusano Milanino (Milano). Il brano, già in rotazione radiofonica, rappresenta il preludio di un viaggio, di una fuga, ragionata o impulsiva.

Lara Groove

Lara Groove

 GUARDA IL VIDEO DI BIGLIETTI

“Immagina di essere nelle zone di Milano che hai sempre frequentato, nelle “tue” zone. – Racconta la band –  Fuori piove, clima autunnale. Sei con la persona che ami ma sai che le devi dare una brutta notizia, sei alla fine di una storia che non sai quanto sia tossica o pulita, l’unica cosa che hai in mente è andare via da lei (o lui) e dalla tua città, da tutto ciò che è comodo e che senti come una zavorra. Hai già i biglietti per partire ma quella sera dovrai dare la notizia all’altra persona. E allora ti fumi 100 sigarette, ti mangi le unghie e speri di riuscire a reggere l’impatto, a dire tutto in modo razionale, cerchi di rimanere distaccato e di non farti tradire dalle emozioni. Però non ci riesci fino in fondo perché una parte di te vorrebbe rimanere lì con lei in quella città. Allora non sai se andare o restare, non sai se stai scappando o eventualmente da cosa stai scappando. I “Biglietti” sono il simbolo del distacco in questo caso. Un distacco da corpi che si uniscono”.

Biglietti è stata prodotta da Matteo Magni presso il Magnitude Studio di Milano.

Lara Groove sono: Antonella (voce), Stefano (voce), Stefano (chitarra), Ivan (basso), Fabio (batteria),Filippo (tastiere).

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Lou Rhodes, la regina del folk al Magnolia

Una lunga chioma castana con riflessi rossicci e uno sguardo profondo e fiero, Lou Rhodes, la splendida voce che fu dei Lamb, ora ha deciso di imbracciare la chitarra, armarsi di carta e penna e iniziare a cantare seguendo la sua anima più folk e cantautorale.

Lou Rhodes

Lou Rhodes

Abbandonata la via che i Lamb avevano tracciato anni or sono, con le loro melodie elettroniche e le loro ambientazioni trip-hop, Lou Rhodes ha deciso di intraprendere un viaggio in solitaria, armata soltanto della propria chitarra e della propria voce. Viaggio che l’ha portata oggi al quarto album in studio, Theyesandeye, un piccolo scrigno fatto di pietre preziose che potremo ascoltare al Magnolia, magari chiudendo gli occhi per un po’ e immaginando di non essere qui. L’appuntamento con Lou Rhodes è al Circolo Magnolia di Milano domenica 15 gennaio alle ore 21. Il costo del biglietto è di 15 euro più i diritti di prevendita. Obbligatoria la tessera Arci 2017.